03/08/2020
Nulvi. Nonostante le tante incertezze legate all’emergenza sanitaria il Monte Alma di Nulvi riparte con la stessa tenace convinzione di sempre. Nella sua lunga storia (54 anni di attività ininterrotta) non è mai successo infatti che la squadra rossoblù non abbia disputato il suo campionato e così sarà anche per quello in arrivo. L’assetto societario è stato definito con la nomina del nuovo presidente Salvatore Cubaiu che prende il posto dell’uscente Lino Serra, il quale però resta nel direttivo come vicepresidente. La nomina di Salvatore Cubaiu, storico dirigente della società di calcio giovanile Don Bosco Nulvi ha un suo significato ben preciso e si inserisce in quello che è il programma del Monte Alma, di proporsi cioè come naturale sbocco dei giovani calciatori (non solo nulvesi) che escono dalla Don Bosco con un bagaglio tecnico di tutto rispetto e che hanno la voglia e l’orgoglio, ora che sono diventati maggiorenni (anche calcisticamente), di proseguire insieme il progetto. Confermati anche gli altri componenti del direttivo, un gruppo ormai coeso e motivato che sta vivendo questa avventura sportiva con lo spirito giusto e con la necessaria leggerezza. Il primo passo è stata la scelta del nuovo tecnico Vincenzo Renda, granitico difensore del Monte Alma e per diverse stagioni alla guida delle giovanili della Don Bosco. Renda subentrerà così a Giorgio Ventricini al quale la dirigenza ha rivolto un sincero ringraziamento per il lavoro fatto a Nulvi. Arrivano intanto alcune importanti conferme nell’organico. Come quella di Felice Perino, reduce da un ottimo campionato, del capitano Tonio Sanna, di Stefano “Bullitta” Pinna, Gianfranco Meloni e Pasquale Canu, ormai autentiche colonne della squadra, del portiere Nicola Senes, dei giovani Jacopo Posadinu, Antonio Serra, Vincenzo Addis, Raffaele Pintus, Nicolò Ruzzu, Luca Spanu, Nicolas Manca, Giuseppe Falchi, Francesco Tedde e di Angelo Murgia, Giovanni Cubaiu, Alessandro Addis, Simone Addis, Mathias Usai, Cesare Piras, Francesco Rassu, Nicolò Cossu e Antonio Abozzi, ex Don Bosco.
Mauro Tedde