Progetto per Nuoro

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Un dibattito appassionato, serio e propositivo, focalizzato non solo sulle note criticità e sui punti di debolezza del s...
03/10/2026

Un dibattito appassionato, serio e propositivo, focalizzato non solo sulle note criticità e sui punti di debolezza del sistema sanitario sardo e nuorese in particolare, ma anche sulla richiesta di risposte adeguate, vere, funzionali ai bisogni dei territori e delle comunità. Da Nuoro e dal Coordinamento dei Comitati Sardi per la Sanità Pubblica un messaggio chiaro e forte all'Assessora alla sanità.

SANITA' PUBBLICA - LA PAROLA ALLE COMUNITA' LOCALI Il 1° ottobre 2026, alle ore 17:00, a Nuoro presso la Biblioteca Satt...
27/09/2026

SANITA' PUBBLICA - LA PAROLA ALLE COMUNITA' LOCALI

Il 1° ottobre 2026, alle ore 17:00, a Nuoro presso la Biblioteca Satta si terrà il primo del ciclo di incontri territoriali programmato dal Coordinamento dei Comitati Sardi per la Sanità Pubblica con l'obiettivo di mettere a fuoco lo stato del servizio sanitario pubblico a partire dalle testimonianze di pazienti, operatori sanitari, associazioni, comitati, esponenti dei distretti sociosanitari, degli enti locali e delle OO.SS.

20/09/2026

LA STRUTTURA COMPLESSA "NEUROLOGIA E STROKE UNIT DI NUORO" - UNA ECCELLENZA DA CONSOLIDARE E POTENZIARE

La conferenza sociosanitaria di Nuoro, nella seduta del 7 settembre 2026, ha approvato la modifica dell’atto aziendale prevedendo, tra le altre, l'istituzione di una struttura complessa di Stroke Unit H12. Atto successivamente modificato così come pubblicato nel sito della ASL 3: Stroke Unit H24- Attivazione della struttura dedicata alle emergenze-urgenze cerebro-vascolari, in linea con le raccomandazioni AGENAS.

Prendiamo atto della rettifica, che tuttavia non scioglie una serie di nodi denunciati da operatori sanitari, da pazienti, da associazioni e comitati.
Ricordiamo che al P.0. San Francesco dal 2009 esiste, deliberata con atto aziendale,la Stroke Unit di I° livello incardinata nella struttura complessa denominata «Neurologia e Stroke Unit», Stroke Unit che fa parte integrante della rete delle Stroke Unit regionale. Come riportato anche nella pagina del sito ufficiale di AGENAS (nel quale sono riportate le reti delle stroke di ogni singola regione italiana) la Stroke Unit di Nuoro è inserita nella rete come stroke di 1° livello, ovvero struttura in grado di garantire h. 24, per 7 giorni su 7, la presa in carico dei pazienti con ictus, assicurando un percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale con ottimi e documentati risultati positivi sia sulla mortalità che sugli esiti invalidanti.
Sino a qualche anno fa al San Francesco era garantita h.24, dalla U.O. di Angiografia Interventistica, anche il trattamento di trombectomia,oggi praticata solo sino alle ore 14:00 dei giorni feriali per mancanza di personale.
I pazienti che necessitano di trombectomia al di fuori di questo orario sono trasferiti negli Hub della rete che si trovano al Brotzu, al Mater Olbia e al Santissima Annunziata di Sassari, strutture con le quali la neurologia del San Francesco ha da sempre sviluppato una costante e ottima collaborazione.
Sia al Brotzu sia al Mater Olbia le Stroke sono incardinate nelle Unità Operative complesse di Neurologia e Stroke Unit, così come a Nuoro, mentre l'unica Stroke Unit a sé stante è la Stroke Unit di Sassari che è una struttura semplice dipartimentale e non una struttura complessa.
Ciò premesso, non si comprende il senso della istituzione al San Francesco di una struttura di Stroke Unit a sé stante, separata dalla neurologia, che per funzionare necessita oltre che di un direttore (primario) anche di almeno sei neurologi formati per il trattamento dell’ictus e di personale infermieristico altrettanto formato.
Dove si pensa di trovare questi professionisti?
Si sono considerati i costi di funzionamento elevatissimi a carico del nostro sistema sanitario?
Riteniamo più razionale, efficace e opportuno, piuttosto che creare una nuova struttura, consolidare e potenziare la Stroke Unit già esistente, investendo sul miglioramento della assistenza al paziente vascolare acuto attraverso il potenziamento dei servizi di neuroradiologia, angiografia interventistica e chirurgia vascolare.
Per concludere, suggeriamo alla Presidente della regione nonché assessore alla sanità di analizzare i dati della attività svolta nella struttura attualmente operante, annullare l’istituzione della nuova struttura, incontrare e confrontarsi con gli operatori che, forti della quasi ventennale esperienza, sapranno proporre soluzioni migliorative per potenziare e rafforzare la rete per la cura dell’ictus nel nostro territorio, senza inutili sprechi di denaro pubblico.

30/08/2026

𝗣𝗥𝗢𝗩𝗜𝗡𝗖𝗜𝗔 𝗗𝗜 𝗡𝗨𝗢𝗥𝗢, 𝗦𝗨𝗟 𝗖𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗔𝗨𝗧𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗗𝗜 𝗠𝗔𝗥𝗥𝗘𝗥𝗜 𝗟𝗘𝗧𝗧𝗘𝗥𝗔 𝗔𝗣𝗘𝗥𝗧𝗔 𝗗𝗜 𝗟𝗜𝗦𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗕𝗜𝗗𝗢𝗡𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗙𝗔𝗠𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘: «𝗦𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗥𝗜𝗨𝗦𝗖𝗜𝗧𝗜 𝗔 𝗥𝗜𝗠𝗘𝗧𝗧𝗘𝗥𝗘 𝗜𝗡 𝗠𝗢𝗧𝗢 𝗟𝗔 𝗠𝗔𝗖𝗖𝗛𝗜𝗡𝗔 𝗧𝗘𝗖𝗡𝗜𝗖𝗢-𝗔𝗠𝗠𝗜𝗡𝗜𝗦𝗧𝗥𝗔𝗧𝗜𝗩𝗔 𝗕𝗟𝗢𝗖𝗖𝗔𝗧𝗔 𝗗𝗔 𝟭𝟬 𝗔𝗡𝗡𝗜 𝗖𝗢𝗡 𝗟'𝗢𝗕𝗜𝗘𝗧𝗧𝗜𝗩𝗢 𝗗𝗜 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔𝗥𝗘 𝗡𝗘𝗟𝗟'𝗔𝗥𝗖𝗢 𝗗𝗜 𝗣𝗢𝗖𝗛𝗜 𝗠𝗘𝗦𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗔𝗣𝗘𝗥𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗥𝗨𝗧𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗦𝗢𝗖𝗜𝗢𝗦𝗔𝗡𝗜𝗧𝗔𝗥𝗜 𝗗𝗜𝗨𝗥𝗡𝗔»

Pochi giorni dopo il voto che a Nuoro ha riacceso le speranze, la consigliera provinciale con delega alle Politiche sociali Lisetta Bidoni (nella foto col presidente Ciccolini), si rivolge direttamente con una lettera aperta ai familiari con disturbo dello spettro autistico che tanta fiducia ripongono in una struttura di cui si parla da 14 anni dopo la costituzione della Fondazione che ha dato il via alla ristrutturazione dei locali ultimata dal 2016 nei locali dell’azienda didattica dell’Istituto Agrario “Bernardo Brau”: «Il Consiglio provinciale di Nuoro, nella seduta di giovedì 27 agosto 2026 – ricorda l’amministratrice - ha approvato alla unanimità il trasferimento di 240 mila euro alla Fondazione Marreri, somma con la quale potranno essere portati a termine gli interventi di adeguamento, messa a norma e riqualificazione degli immobili necessari per ottenere l'accreditamento della struttura e l'avvio delle attività nel Centro socio- sanitario di Marreri destinato alle persone con disturbo delle spettro autistico. La deliberazione sostenuta con interventi e riflessioni importanti da parte del presidente, delle consigliere e dei consiglieri di maggioranza e di opposizione Bidoni denota un alto livello di attenzione da parte dell'intero Consiglio e un impegno corale per dare risposte concrete ai bisogni di accoglienza, di socializzazione, di cura e di riabilitazione delle persone con disturbo dello spettro autistico», sottolinea Lisetta Bidoni parlando di «risultato importante, frutto di un lavoro intenso e coordinato, portato avanti con determinazione, ciascuno per la parte di propria competenza, dalla Provincia, dall'Istituto di Istruzione superiore Volta, dalla Fondazione Marreri, dalla Asl 3, da Ares e dall'assessorato regionale alla sanità: siamo riusciti a rimettere in moto la macchina tecnico-amministrativa e riavviare il processo, bloccata da 10 anni, con l'obiettivo arrivare nell'arco di pochi mesi alla apertura del Centro di Marreri, che ci consentirà di offrire un servizio atteso da anni, di dare una prima risposta alla domanda di strutture e servizi dedicati alle persone con autismo grave. Come detto, il trasferimento dei 240 mila euro è un primo passo, cui deve seguire, a cura della Fondazione Marreri, l'iter tecnico e amministrativo per ottenere la compatibilità sanitaria, l’autorizzazione e l’accreditamento regionale, indispensabili per l’avvio delle attività. Un percorso sicuramente complesso, che l’Amministrazione Provinciale – conclude la consigliera con delegata dal presidente Giuseppe Ciccolini alle Politiche sociali - seguirà con attenzione, mettendo a disposizione della Fondazione le risorse umane e professionali necessarie per gli adempimenti tecnico-amministrativi. Il mio, il nostro impegno sarà totale per dotare il territorio nuorese di servizi essenziali, rivendicati con forza dalle famiglie, previsti dalle disposizioni nazionali e regionali».
VEDI
https://www.facebook.com/tattimichele/posts/pfbid0cEH4cvasucnexwTWZG8gN7hLxv8yrE5CiFksZkp7zogpUgszMmRX479tsCgAVa53l

30/08/2026

CENTRO SOCIO SANITARIO DIURNO MARRERI

Diritti, salute, welfare, caregiver e persone sono ambiti di riflessione da sempre all'attenzione della nostra comunità politica. Il tema autismo, in tutte le sue declinazione, è una delle emergenze del nostro territorio. Ad oggi sono seguiti dalla ASL di Nuoro 300 persone con disturbi dello spettro autistico, 221 delle quali minori, che possono contare sia su un sistema scolastico strutturato di accoglienza e inclusione sia su provvidenze economiche che aiutano le famiglie a sostenere percorsi di cura e di socializzazione.
Cambia il discorso nel momento in cui si conclude il percorso scolastico. Le persone con autismo grave sono confinate all'interno delle famiglie. Ai caregiver familiari lo Stato demanda il gravoso compito di farsi carico 24 ore su 24, a tempo pieno, dell'assistenza e della cura delle persone non autosufficienti, in violazione del dettato costituzionale sancito dall'art. 3 della Costituzione.
Il Centro sociosanitario diurno di Marreri, da noi fortemente sostenuto, non risolve di certo il problema, ma rappresenta una prima risposta istituzionale ad un bisogno fortemente sentito, un aiuto concreto alle famiglie e alle persone con autismo grave. Il nostro impegno continua per dotare anche il nostro territorio di strutture residenziali e semiresidenziali dedicate, nelle quali le famiglie possano trovare risposte adeguate per il durante noi e il dopo di noi.

Marreri  è una risposta importante  a un bisogno  che riguarda direttamente la vita delle persone con autismo e delle lo...
22/08/2026

Marreri è una risposta importante a un bisogno che riguarda direttamente la vita delle persone con autismo e delle loro famiglie. Le Istituzioni hanno il compito di realizzare strutture dedicate e in grado di offrire nel territorio servizi adeguati, evitando alle famiglie di cercare fuori Provincia o fuori Sardegna la risposta a diritti più volte rivendicati per il DURANTE NOI E PER IL DOPO DI NOI.

La Provincia di Nuoro stanzia 240 mila euro per completare gli interventi: il Centro per l’autismo di Marreri verso la riapertura.

ATTENTATO A LULA - FERMA CONDANNAUn atto ignobile e vile, che colpisce e ferisce l'intera comunità nuorese. Solidarietà ...
03/08/2026

ATTENTATO A LULA - FERMA CONDANNA
Un atto ignobile e vile, che colpisce e ferisce l'intera comunità nuorese. Solidarietà e vicinanza al prof.Carlo Giunchi e a tutta la comunità scientifica che lavora al progetto Einstein Telescope.

L’uomo ha preso casa in paese da pochi giorni ma da anni lavora al progetto

INTERROGAZIONE - Degrado degli spazi pubblici e del verde urbano.Una interrogazione per richiamare l’attenzione della  G...
26/07/2026

INTERROGAZIONE - Degrado degli spazi pubblici e del verde urbano.

Una interrogazione per richiamare l’attenzione della Giunta sullo stato di incuria i cui versano diversi spazi urbani e beni comuni.

Tre situazioni esemplificative di criticità segnalate e verificate, che denotano abbandono, trascuratezza e mancanza di manutenzione:

 Lo stato di sofferenza del verde urbano. Emblematico il caso del giardino nei pressi della Cattedrale, dove alcuni alberi presentano chiari sintomi di disseccamento e rischiano di andare incontro alla morte vegetale.

 Le condizioni di totale abbandono di luoghi particolarmente frequentati, come i bagni pubblici del Monte Ortobene.

 Ingresso di Nuoro, la desolazione di una fontana spenta, che consegna a chi arriva una immagine di incuria e trascuratezza.

La cura degli spazi pubblici deve rappresentare per la Amministrazione una priorità perché dalla loro qualità dipendono l’immagine di Nuoro, il benessere della comunità e il rispetto dovuto a un patrimonio che appartiene a tutti. Quando vengono trascurati, il messaggio che si trasmette è quello di una città che rinuncia a prendersi cura di sé stessa.

👇 La interrogazione

24/07/2026

VERITÀ E GIUSTIZIA PER ABDERRAIM FAKIR

Consiglio comunale 23 luglio 2026
Su richiesta del gruppo consiliare di Progetto per Nuoro e' stato osservato un minuto di silenzio per la morte di Abderraim Fakir.

La nostra richiesta
Domenica 19 luglio 2026, nel quartiere il Pilastro di Bologna, Abderraim Fakir di anni 43 è morto ammanettato mentre due poliziotti lo immobilizzavano e 4 soccorritori guardavano.
Un fatto inaccettabile, non degno di un Paese civile e democratico.
Per tutte e tutti noi, per il Paese intero, per amore della verità, per senso di giustizia nei confronti di Abderraim Fakir, perché fatti del genere non accadano mai più ripercorriamo con voi gli ultimi 54 minuti di vita di Fakir perché si fissino nelle nostre menti e nei nostri cuori:
h. 11.59 - Richiesta di intervento al 112 per assistere un uomo in evidente stato confusionale
h. 12.15 - Arrivo della Volante con due poliziotti, di 23 e 28 anni, che immobilizzano a terra Fakir.
Fakir chiede aiuto
h. 12 17 - Chiesto l'intervento del 118 e l'invio di una automedica
h.12 30 - Il poliziotto più giovane attiva la bodycam
h. 12.53 - Arriva l'automedica. I soccorritori constatano il decesso di Abderraim Fakir

Cinquantaquattro minuti, il lasso di tempo intercorso tra la prima chiamata e la morte.

VERITÀ E GIUSTIZIA per Abderraim Fakir

Chiediamo che venga fatta chiarezza sulle circostanze della morte
Chiediamo che vengano accertate le responsabilità
Chiediamo che vengano adottate misure perché fatti del genere non si ripetano più, dalla preparazione degli agenti alla adozione di protocolli di intervento, dal potenziamento del welfare e salute mentale alla integrazione dei servizi territoriali per gestire le emergenze sociali e sanitari

Indirizzo

Piazza Sebastiano Satta
Nuoro
08100

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