Progetto per Nuoro

Progetto per Nuoro ci riconosciamo nei valori dell'autonomismo, ambientalismo, parità di genere, inclusione, solidarietà

30/08/2026

𝗣𝗥𝗢𝗩𝗜𝗡𝗖𝗜𝗔 𝗗𝗜 𝗡𝗨𝗢𝗥𝗢, 𝗦𝗨𝗟 𝗖𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗔𝗨𝗧𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗗𝗜 𝗠𝗔𝗥𝗥𝗘𝗥𝗜 𝗟𝗘𝗧𝗧𝗘𝗥𝗔 𝗔𝗣𝗘𝗥𝗧𝗔 𝗗𝗜 𝗟𝗜𝗦𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗕𝗜𝗗𝗢𝗡𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗙𝗔𝗠𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘: «𝗦𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗥𝗜𝗨𝗦𝗖𝗜𝗧𝗜 𝗔 𝗥𝗜𝗠𝗘𝗧𝗧𝗘𝗥𝗘 𝗜𝗡 𝗠𝗢𝗧𝗢 𝗟𝗔 𝗠𝗔𝗖𝗖𝗛𝗜𝗡𝗔 𝗧𝗘𝗖𝗡𝗜𝗖𝗢-𝗔𝗠𝗠𝗜𝗡𝗜𝗦𝗧𝗥𝗔𝗧𝗜𝗩𝗔 𝗕𝗟𝗢𝗖𝗖𝗔𝗧𝗔 𝗗𝗔 𝟭𝟬 𝗔𝗡𝗡𝗜 𝗖𝗢𝗡 𝗟'𝗢𝗕𝗜𝗘𝗧𝗧𝗜𝗩𝗢 𝗗𝗜 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔𝗥𝗘 𝗡𝗘𝗟𝗟'𝗔𝗥𝗖𝗢 𝗗𝗜 𝗣𝗢𝗖𝗛𝗜 𝗠𝗘𝗦𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗔𝗣𝗘𝗥𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗥𝗨𝗧𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗦𝗢𝗖𝗜𝗢𝗦𝗔𝗡𝗜𝗧𝗔𝗥𝗜 𝗗𝗜𝗨𝗥𝗡𝗔»

Pochi giorni dopo il voto che a Nuoro ha riacceso le speranze, la consigliera provinciale con delega alle Politiche sociali Lisetta Bidoni (nella foto col presidente Ciccolini), si rivolge direttamente con una lettera aperta ai familiari con disturbo dello spettro autistico che tanta fiducia ripongono in una struttura di cui si parla da 14 anni dopo la costituzione della Fondazione che ha dato il via alla ristrutturazione dei locali ultimata dal 2016 nei locali dell’azienda didattica dell’Istituto Agrario “Bernardo Brau”: «Il Consiglio provinciale di Nuoro, nella seduta di giovedì 27 agosto 2026 – ricorda l’amministratrice - ha approvato alla unanimità il trasferimento di 240 mila euro alla Fondazione Marreri, somma con la quale potranno essere portati a termine gli interventi di adeguamento, messa a norma e riqualificazione degli immobili necessari per ottenere l'accreditamento della struttura e l'avvio delle attività nel Centro socio- sanitario di Marreri destinato alle persone con disturbo delle spettro autistico. La deliberazione sostenuta con interventi e riflessioni importanti da parte del presidente, delle consigliere e dei consiglieri di maggioranza e di opposizione Bidoni denota un alto livello di attenzione da parte dell'intero Consiglio e un impegno corale per dare risposte concrete ai bisogni di accoglienza, di socializzazione, di cura e di riabilitazione delle persone con disturbo dello spettro autistico», sottolinea Lisetta Bidoni parlando di «risultato importante, frutto di un lavoro intenso e coordinato, portato avanti con determinazione, ciascuno per la parte di propria competenza, dalla Provincia, dall'Istituto di Istruzione superiore Volta, dalla Fondazione Marreri, dalla Asl 3, da Ares e dall'assessorato regionale alla sanità: siamo riusciti a rimettere in moto la macchina tecnico-amministrativa e riavviare il processo, bloccata da 10 anni, con l'obiettivo arrivare nell'arco di pochi mesi alla apertura del Centro di Marreri, che ci consentirà di offrire un servizio atteso da anni, di dare una prima risposta alla domanda di strutture e servizi dedicati alle persone con autismo grave. Come detto, il trasferimento dei 240 mila euro è un primo passo, cui deve seguire, a cura della Fondazione Marreri, l'iter tecnico e amministrativo per ottenere la compatibilità sanitaria, l’autorizzazione e l’accreditamento regionale, indispensabili per l’avvio delle attività. Un percorso sicuramente complesso, che l’Amministrazione Provinciale – conclude la consigliera con delegata dal presidente Giuseppe Ciccolini alle Politiche sociali - seguirà con attenzione, mettendo a disposizione della Fondazione le risorse umane e professionali necessarie per gli adempimenti tecnico-amministrativi. Il mio, il nostro impegno sarà totale per dotare il territorio nuorese di servizi essenziali, rivendicati con forza dalle famiglie, previsti dalle disposizioni nazionali e regionali».
VEDI
https://www.facebook.com/tattimichele/posts/pfbid0cEH4cvasucnexwTWZG8gN7hLxv8yrE5CiFksZkp7zogpUgszMmRX479tsCgAVa53l

30/08/2026

CENTRO SOCIO SANITARIO DIURNO MARRERI

Diritti, salute, welfare, caregiver e persone sono ambiti di riflessione da sempre all'attenzione della nostra comunità politica. Il tema autismo, in tutte le sue declinazione, è una delle emergenze del nostro territorio. Ad oggi sono seguiti dalla ASL di Nuoro 300 persone con disturbi dello spettro autistico, 221 delle quali minori, che possono contare sia su un sistema scolastico strutturato di accoglienza e inclusione sia su provvidenze economiche che aiutano le famiglie a sostenere percorsi di cura e di socializzazione.
Cambia il discorso nel momento in cui si conclude il percorso scolastico. Le persone con autismo grave sono confinate all'interno delle famiglie. Ai caregiver familiari lo Stato demanda il gravoso compito di farsi carico 24 ore su 24, a tempo pieno, dell'assistenza e della cura delle persone non autosufficienti, in violazione del dettato costituzionale sancito dall'art. 3 della Costituzione.
Il Centro sociosanitario diurno di Marreri, da noi fortemente sostenuto, non risolve di certo il problema, ma rappresenta una prima risposta istituzionale ad un bisogno fortemente sentito, un aiuto concreto alle famiglie e alle persone con autismo grave. Il nostro impegno continua per dotare anche il nostro territorio di strutture residenziali e semiresidenziali dedicate, nelle quali le famiglie possano trovare risposte adeguate per il durante noi e il dopo di noi.

Marreri  è una risposta importante  a un bisogno  che riguarda direttamente la vita delle persone con autismo e delle lo...
22/08/2026

Marreri è una risposta importante a un bisogno che riguarda direttamente la vita delle persone con autismo e delle loro famiglie. Le Istituzioni hanno il compito di realizzare strutture dedicate e in grado di offrire nel territorio servizi adeguati, evitando alle famiglie di cercare fuori Provincia o fuori Sardegna la risposta a diritti più volte rivendicati per il DURANTE NOI E PER IL DOPO DI NOI.

La Provincia di Nuoro stanzia 240 mila euro per completare gli interventi: il Centro per l’autismo di Marreri verso la riapertura.

ATTENTATO A LULA - FERMA CONDANNAUn atto ignobile e vile, che colpisce e ferisce l'intera comunità nuorese. Solidarietà ...
03/08/2026

ATTENTATO A LULA - FERMA CONDANNA
Un atto ignobile e vile, che colpisce e ferisce l'intera comunità nuorese. Solidarietà e vicinanza al prof.Carlo Giunchi e a tutta la comunità scientifica che lavora al progetto Einstein Telescope.

L’uomo ha preso casa in paese da pochi giorni ma da anni lavora al progetto

INTERROGAZIONE - Degrado degli spazi pubblici e del verde urbano.Una interrogazione per richiamare l’attenzione della  G...
26/07/2026

INTERROGAZIONE - Degrado degli spazi pubblici e del verde urbano.

Una interrogazione per richiamare l’attenzione della Giunta sullo stato di incuria i cui versano diversi spazi urbani e beni comuni.

Tre situazioni esemplificative di criticità segnalate e verificate, che denotano abbandono, trascuratezza e mancanza di manutenzione:

 Lo stato di sofferenza del verde urbano. Emblematico il caso del giardino nei pressi della Cattedrale, dove alcuni alberi presentano chiari sintomi di disseccamento e rischiano di andare incontro alla morte vegetale.

 Le condizioni di totale abbandono di luoghi particolarmente frequentati, come i bagni pubblici del Monte Ortobene.

 Ingresso di Nuoro, la desolazione di una fontana spenta, che consegna a chi arriva una immagine di incuria e trascuratezza.

La cura degli spazi pubblici deve rappresentare per la Amministrazione una priorità perché dalla loro qualità dipendono l’immagine di Nuoro, il benessere della comunità e il rispetto dovuto a un patrimonio che appartiene a tutti. Quando vengono trascurati, il messaggio che si trasmette è quello di una città che rinuncia a prendersi cura di sé stessa.

👇 La interrogazione

24/07/2026

VERITÀ E GIUSTIZIA PER ABDERRAIM FAKIR

Consiglio comunale 23 luglio 2026
Su richiesta del gruppo consiliare di Progetto per Nuoro e' stato osservato un minuto di silenzio per la morte di Abderraim Fakir.

La nostra richiesta
Domenica 19 luglio 2026, nel quartiere il Pilastro di Bologna, Abderraim Fakir di anni 43 è morto ammanettato mentre due poliziotti lo immobilizzavano e 4 soccorritori guardavano.
Un fatto inaccettabile, non degno di un Paese civile e democratico.
Per tutte e tutti noi, per il Paese intero, per amore della verità, per senso di giustizia nei confronti di Abderraim Fakir, perché fatti del genere non accadano mai più ripercorriamo con voi gli ultimi 54 minuti di vita di Fakir perché si fissino nelle nostre menti e nei nostri cuori:
h. 11.59 - Richiesta di intervento al 112 per assistere un uomo in evidente stato confusionale
h. 12.15 - Arrivo della Volante con due poliziotti, di 23 e 28 anni, che immobilizzano a terra Fakir.
Fakir chiede aiuto
h. 12 17 - Chiesto l'intervento del 118 e l'invio di una automedica
h.12 30 - Il poliziotto più giovane attiva la bodycam
h. 12.53 - Arriva l'automedica. I soccorritori constatano il decesso di Abderraim Fakir

Cinquantaquattro minuti, il lasso di tempo intercorso tra la prima chiamata e la morte.

VERITÀ E GIUSTIZIA per Abderraim Fakir

Chiediamo che venga fatta chiarezza sulle circostanze della morte
Chiediamo che vengano accertate le responsabilità
Chiediamo che vengano adottate misure perché fatti del genere non si ripetano più, dalla preparazione degli agenti alla adozione di protocolli di intervento, dal potenziamento del welfare e salute mentale alla integrazione dei servizi territoriali per gestire le emergenze sociali e sanitari

8 luglio 2026 – COMUNE DI NUORO - COMMISSIONE SERVIZI SOCIALI - AUDIZIONE DEL DR.FRANCESCO TROTTA DIRETTORE GENERALE ASL...
09/07/2026

8 luglio 2026 – COMUNE DI NUORO - COMMISSIONE SERVIZI SOCIALI - AUDIZIONE DEL DR.FRANCESCO TROTTA DIRETTORE GENERALE ASL N.3

Un incontro ampio, articolato e partecipato. Un confronto serrato e franco tra il Direttore generale e la Commissione.

Alla relazione introduttiva del dr.Trotta ( che ha delineato l'architettura della medicina territoriale e la riorganizzazione del servizio ospedaliero così come si sta delineando nel nostro territorio alla luce del DM 77) sono seguiti gli interventi dei consiglieri e delle consigliere, che hanno evidenziato numerose criticità, dalle liste di attesa al reclutamento del personale medico e infermieristico, dalla carenza di medici allo stato di sofferenza di diversi reparti ospedalieri, dal rischio di chiusura di alcuni reparti allo stato di allarme del pronto soccorso con tempi di attesa lunghissimi.

Lisetta Bidoni ha portato la voce di Progetto per Nuoro, esprimendo apprezzamento:
· per l’abbattimento delle liste d’attesa nella chirurgia senologica e la possibilità che le donne con tumore al seno possano essere operate entro un mese dalla diagnosi
· per il potenziamento dei consultori di Siniscola e Orosei dove dalla corrente settimana opereranno una ginecologa e una ostetrica, che potranno seguire le gravidanze e fare prevenzione attraverso i pap test per la diagnosi del carcinoma del collo dell’ utero
· per la autorizzazione di n. 22 posti in struttura diurna destinata a persone con disturbo dello spettro autistico.

Per poi segnalare settori di grande e preoccupante criticità per i quali sono necessarie risposte urgenti e in tempi brevi:
· Reparto di oncologia. La primaria dovrebbe andare in pensione e dunque rimarrebbero in servizio solo due oncologhe, che si troverebbero con un pesante carico di lavoro e ciò potrebbe spingerle a richiedere trasferimento in altra sede.
· Reparto di pediatria. La pediatria, che si fa carico anche dei parti di Lanusei dove il punto nascita è stato chiuso proprio per mancanza di pediatri, è in stato di grave sofferenza per la mancanza di un numero sufficiente di pediatri.
· Reclutamento del personale. Opportune nuove regole: bandire concorsi riservati per le sedi in sofferenza. Da rivedere il criterio che consente agli idonei dei concorsi banditi per il reclutamento dei medici di rifiutare le sedi vacanti e pur tuttavia di permanere in graduatoria. Non concedere alle Asl che hanno organico completo la possibilità di stipulare contratti a tempo determinato perché dopo 18 mesi possono essere stabilizzati, penalizzando di fatto le ASL con carenze di medici.
· Reclutamento di medici stranieri. Alla emergenza si può rispondere con provvedimenti di emergenza. Valutare l’opportunità di aprire ai medici stranieri. In Calabria hanno salvato la sanità. Le barriere linguistiche, come dimostrato in altre realtà, possono essere facilmente superate.
· Pronto soccorso -Tempi di attesa inaccettabili.
· RSA - Necessario aprire una RSA a Nuoro per dare risposta a una domanda che si colloca nell’ordine di circa 200 annue. Macomer, l’unica RSA operante nel nostro territorio, può contare su una disponibilità di soli 60 posti.

ATTENDIAMO RISPOSTE

SUL CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 GIUGNO – PRATOSARDO: COSTRUIRE PONTI E NON MURIE’ doveroso innanzitutto ricordare l’impegn...
02/07/2026

SUL CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 GIUGNO – PRATOSARDO: COSTRUIRE PONTI E NON MURI

E’ doveroso innanzitutto ricordare l’impegno che come Progetto per Nuoro avevamo assunto su Pratosardo in campagna elettorale ed esplicitato nel nostro Programma amministrativo: Il 28/06/2022 il Consiglio Comunale deliberava a maggioranza il subentro del Comune di Nuoro nella gestione della ZIR di Pratosardo, a condizione che il subentro non comportasse nuovi o maggiori oneri per la finanza comunale e all’esito della procedura liquidatoria nel rispetto dei postulati generali di bilancio allegati al D.lgs. n. 118/201….. In ossequio al principio della continuità amministrativa faremo tutto ciò che è nelle possibilità e potere del Comune per trovare le soluzioni più adeguate per il rilancio dell’area, salvaguardando gli interessi della Amministrazione Comunale e degli operatori economici interessati, i quali saranno i soggetti privilegiati con i quali ci si confronterà sistematicamente e costantemente per condividere scelte e indirizzi”

Un impegno che per noi rappresenta un punto fermo.

Negli ultimi mesi l’attenzione si è concentrata sui modelli di gestione dell’area, tre le ipotesi: acquisizione dell’area da parte del Comune, passaggio al CIP, consorzio intercomunale integrato. Ciascuna di esse radicata in riflessioni e ragionamenti che hanno indubbi profili di serietà e di validità e, a nostro parere, segno di un dinamismo politico che risveglia le intelligenze quando sono all'esame temi cruciali e strategici, come quello in esame.
Dialogare e confrontarsi sul futuro e sul modello di gestione della ZIR di Pratosardo tra e con le forze politiche, il mondo della imprenditoria, le parti sociali e gli operatori del Consorzio è assolutamente un atto doveroso e necessario.
Il bandolo della matassa lo ha il sindaco Fenu, il quale deve sciogliere i nodi, dichiarare con chiarezza e trasparenza quali sono gli intendimenti e le proposte alternative e/o integrative rispetto alla deliberazione consiliari (subentro del Comune al Consorzio)del giugno de 2022 e del marzo del 2026 (DUP), aprire un canale di dialogo e di confronto con gli operatori e con l’intero Consiglio Comunale.
Come abbiamo avuto modo di dichiarare in altre sedi, il confronto è la condizione necessaria per disegnare il futuro del nostro territorio e per affrontare con serietà e responsabilità la complessità della sfida.
E il primo atto, da cui non si può prescindere, sarà la lettura del quadro contabile, economico e finanziario che ci auguriamo il commissario liquidatore fornisca in tempi brevi agli operatori, alla giunta, alle commissioni consiliari di riferimento e ai gruppi politici, ponendo tutte le parti interessate nella condizione di ragionare su dati concreti, di formulare proposte valutandone la sostenibilità, le ricadute sociali, economiche e culturali.
La questione Pratosardo non deve e non può tradursi in una palestra di conflitto politico permanente, di muro contro muro, di chiusure, ma in una preziosa occasione di dialogo e di confronto costruttivo con l’obiettivo di giungere, se possibile, ad una proposta condivisa tra tutte le forze politiche e con il Consorzio operatori Pratosardo.
La via da seguire, ripetiamo, è l’ apertura di un tavolo di confronto tra la giunta Fenu, sostenuta da una schiacciante maggioranza, le forze politiche e gli operatori di Pratosardo, i quali per 18 anni hanno tenuto duro, hanno operato con coraggio e determinazione in una contesto difficile, di vuoto e di immobilismo politico, tenendo in vita l’area industriale e accumulando un patrimonio di idee che oggi hanno concretizzato in un documento articolato, ricco di proposte, con indicazioni puntuali sulle criticità d affrontare, sulle cose da fare, sugli interventi da realizzare, sulle opportunità offerte d Einstein Telescope.
Progetto per Nuoro, sentite le dichiarazioni rese in aula dal sindaco Fenu ( Lo rivendico con forza, non abbiamo ancora deciso e non saremo in grado di farlo finchè non avremo pieno contezza della reale situazione economica di Pratosardo, sulla quale attendiamo il responso del commissario liquidatore) e la promessa di un tavolo tecnico con gli operatori e altri portatori di interesse, ha scelto di non esprimere nè No né un SÌ alla mozione di Siamo Nuoro e di non partecipare al voto, concedendo al sindaco una apertura di credito con l’auspicio che in tempi brevi concretizzi gli impegni assunti.

CALA FINANZA NON SI TOCCA - LA SARDEGNA NON È IN VENDITA Una grande e pacifica manifestazione con oltre mille partecipan...
02/07/2026

CALA FINANZA NON SI TOCCA - LA SARDEGNA NON È IN VENDITA
Una grande e pacifica manifestazione con oltre mille partecipanti provenienti da tutta l'isola per dire NO alla speculazione immobiliare in Sardegna.

Indirizzo

Piazza Sebastiano Satta
Nuoro
08100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Progetto per Nuoro pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi