19/07/2024
Usare la stampa per le proprie sporche lotte politiche dopo essersi loro macchiati di quello di cui accusano gli altri. Gente aprite gli occhi.
Così si scopre che se lo sfregio allo scenario storico di Saccargia paventato da Pili è certamente in arrivo, a renderlo possibile è stata una delibera firmata dallo stesso Pili il 29 luglio del 2003. Cinque pagine, dove il progetto da realizzarsi su 600 ettari compresi nei territori di Ploaghe e Nulvi per 45 aerogeneratori alti 50 metri e 50 megawatt di potenza ottenne il giudizio positivo dall’allora organo tecnico di valutazione e il conseguente via libera dell’esecutivo regionale presieduto da Pili.
Decisione oggi irrevocabile, perché la revisione delle due centrali avviata dalla Erg Wind non c’è alcun modo di fermarla: la delibera firmata da Pili nel 2003 vale ancora oggi e l’autorizzazione al repowering degli impianti ha ricevuto il via libera definitivo dei giudici amministrativi.
L’Unione Sarda proseguirà la sua battaglia guidata dall’editore Sergio Zuncheddu, anch’egli come Pili folgorato sulla via delle energie alternative. Eppure era appena il 2006 quando nelle vesti di immobiliarista non ancora ambientalista Zuncheddu citò in giudizio per danni il responsabile del Grig, Stefano Deliperi, “reo” di aver denunciato la costruzione di un resort in un’area vincolata di Villasimius. È un caso da manuale del diritto e del rovescio: un’associazione ecologista accusata di difendere il paesaggio. Il progetto fu bocciato dal Consiglio di Stato e fu Zuncheddu a dover pagare i danni al Grig. Ma erano altri tempi.
meditate gente!!!
Quand’era presidente berlusconiano della Regione le due centrali eoliche progettate dalla Erg Wind non lontano dalla basilica medievale di Saccargia, a sud di Sassari, erano da considerarsi compatibili col paesaggio. Oggi, a distanza di vent’anni e nelle vesti di giornalista dell’Unione Sarda,...