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Siamo un gruppo di nuraghesi che ha deciso di mettersi al servizio della comunità. È un compito gravoso, lo sappiamo, ma siamo pronti a svolgerlo con entusiasmo e responsabilità.

CONSIGLIO COMUNALEMercoledì 27 maggio 2026 alle ore 20.00 presso l'Aula Consiliare (Ex ESMAS) avrà luogo la seduta del C...
27/05/2026

CONSIGLIO COMUNALE

Mercoledì 27 maggio 2026 alle ore 20.00 presso l'Aula Consiliare (Ex ESMAS) avrà luogo la seduta del Consiglio Comunale in forma pubblica e straordinaria per deliberare il seguente ordine del giorno:
1. RATIFICA VARIAZIONE N. 1 D'URGENZA GIUNTA COMUNALE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2026/2028 - DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N. 18 DEL 05/05/2026.
2. VARIAZIONE N. 2 AL BILANCIO 2026/202.
3. REVISIONE DELLA DISCIPLINA SULL'ORIGINE DOGANALE DEI PRODOTTI AGRICOLI E ALIMENTARI.

Martedì 28 aprile abbiamo partecipato al Consiglio Comunale per trattare i seguenti punti all’ordine del giorno:1. APPRO...
26/05/2026

Martedì 28 aprile abbiamo partecipato al Consiglio Comunale per trattare i seguenti punti all’ordine del giorno:
1. APPROVAZIONE ALIQUOTE IMU 2026.
2. APPROVAZIONE PIANO DI ALIENAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI IMMOBILIARI EX ART. 58 COMMA 1 LEGGE 133/2000 PER L'ANNO 2026.
3. ADEGUAMENTO DELLA DETERMINAZIONE DEI PREZZI DI CONCESSIONE DEI LOTTI P.I.P. PER L'ANNO 2026.
4. APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATO DUPS 2026/2028. APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE E DELLE FORNITURE DI BENI E SERVIZI.
5. APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2026/2028.
6. APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE FRA IL COMUNE DI NURAGUS E LA COMUNITÀ MONTANA SARCIDANO BARBAGIA DI SEULO PER LO SVOLGIMENTO IN FORMA ASSOCIATA DEL SERVIZIO DI FORMAZIONE DEL PERSONALE.

Al punto 1 il Sindaco ha illustrato la proposta evidenziando un errore nel prospetto relativo alla mancata assimilazione all’abitazione principale delle unità immobiliari possedute da anziani e disabili, come invece previsto dalla normativa.
Si è proceduto alla votazione per la correzione dell’errore. Abbiamo votato a favore. La modifica è stata approvata all’unanimità.
Successivamente si è proceduto alla votazione della proposta. Abbiamo votato a favore. La proposta è stata approvata all’unanimità.

Al punto 2, il Sindaco ha presentato il piano di alienazione e valorizzazione dei beni immobiliari che prevede la valorizzazione del chiosco e dell’incubatore di imprese.

Nel nostro intervento abbiamo evidenziato come il chiosco attenda una reale valorizzazione ormai da oltre un anno, mentre l’incubatore d’impresa da circa dieci anni attende la pubblicazione di un bando che ne assegni l’uso a imprese di nuova costituzione. Abbiamo inoltre ricordato che il paese aspetta da tempo interventi concreti anche su altri immobili comunali, come l’ex mulino, gli alloggi a canone sociale e gli 80 ettari di bosco situati nel territorio di Nurallao.

Il Sindaco ha risposto comunicando che è allo studio un piano di valorizzazione dell’area, supportato da analisi di mercato, evidenziando le criticità emerse nelle ultime gestioni del chiosco. Ha riferito inoltre che, per gli alloggi a canone sociale e l’incubatore di imprese, sono in corso valutazioni economiche e tecniche finalizzate a un possibile riutilizzo delle strutture, anche cambiando i vincoli di destinazione e trasformando, ad esempio, le case in bed and breakfast.

Si è proceduto alla votazione. Abbiamo votato contro. La proposta è stata approvata con 6 voti a favore e 3 contrari.

Al punto 3, il Sindaco ha illustrato la proposta di adeguamento dei prezzi di concessione dei lotti P.I.P. per il 2026.
Si è proceduto alla votazione. Abbiamo votato a favore. La proposta è stata approvata all’unanimità.

Al punto 4, il Sindaco ha illustrato la proposta di approvazione del DUPS 2026/2028.
Si è proceduto alla votazione. Abbiamo votato contro. La proposta è stata approvata con 6 voti a favore e 3 contrari.

Al punto 5, il Sindaco ha illustrato la proposta di approvazione del Bilancio di Previsione 2026/2028.

Durante la discussione sul bilancio abbiamo evidenziato, innanzitutto, il clamoroso ritardo con il quale si stava procedendo alla sua approvazione. Abbiamo inoltre sottolineato come, anche quest’anno, sia stato presentato un bilancio privo di una reale programmazione politica e amministrativa e con stanziamenti ridicoli per lo sport (€ 900,00); politiche giovanili (€ 0,00); agricoltura, fiore all’occhiello, ma solo a parole, dell’azione amministrativa della Maggioranza (€ 0,00); manutenzione ordinaria del verde pubblico (€ 3.500,00); contributi ad associazioni (€ 2.000,00).

A fronte di queste cifre, abbiamo evidenziato lo stanziamento record destinato a indennità di carica e rimborsi forfettari per Sindaco e amministratori: € 100.522,50. Ovvero circa 120 euro all’anno per ogni nuraghese. Abbiamo precisato che si trattava di compensi pienamente legittimi, in quanto previsti dalla legge, tuttavia, abbiamo domandato a Sindaco e Giunta se considerassero opportuni tali importi e se, considerata la reale situazione del paese, ritenessero davvero di meritarseli.

Il nostro intervento non ha evidentemente ottenuto il gradimento del Sindaco, il quale si è rivolto al Consigliere Giampietro Congiu con toni particolarmente accesi, affermando: “sei doppiamente bugiardo quando affermi che sono i cittadini a pagare 120 euro a testa”, aggiungendo poi che per fortuna in paese “non sono né così ignoranti (a parte quei pochi che ancora vi danno retta) e neanche così idioti”, perché le indennità degli amministratori, definite “sacrosante” e a suo dire fondamento sul quale si basa la democrazia, vengono “pagate dalla Regione”.

Il Sindaco ha quindi ceduto la parola al Responsabile dei Servizi finanziari, il dott. Paolo Piras, il quale ha informato il Consiglio di una imminente variazione di bilancio finalizzata a limitare i costi della politica e a riassegnare tali risorse genericamente “al paese di Nuragus”, smentendo di fatto quanto sostenuto poco prima dal Sindaco riguardo alle indennità “pagate dalla Regione”.

E forse proprio questa smentita involontaria ha portato il Sindaco a scagliarsi contro la Minoranza, definendo l’intervento: “un attacco” che “oltre a essere becero è vigliacco”, fuori dall’”etica politica” perché si tratta di accuse che “vanno a ledere la dignità personale”.
Ha poi proseguito dichiarando che “ovviamente se uno poi magari sta male” e “magari è obbligato a mettersi in aspettativa perché poi magari ha necessità di prendere un’indennità” e ancora: “e magari deve pensare a due figli e a pagarsi un mutuo o pagare qualunque altra cosa”, allora la “democrazia ti aiuta” e “permette a tutti di poter fare il Sindaco”.
Il Sindaco ha quindi rivendicato quanto fatto dall’Amministrazione negli ultimi anni, citando in particolare la potatura di “oltre 100 alberi” e la campagna di derattizzazione, definendo “straordinario” il lavoro svolto fino a oggi.

È intervenuta quindi la Consigliera Matilde Soi, la quale, evidenziando che il Sindaco avrebbe potuto rivolgersi alla Minoranza con toni meno accesi, ha ribadito che l’intervento dell’opposizione si basava esclusivamente sui dati contenuti nel bilancio portato in Consiglio. Ha inoltre ricordato che quella che il Sindaco definisce una Minoranza “disfattista” ha sempre avanzato proposte concrete, senza mai essere ascoltata.

Il Consigliere Giampietro Congiu ha chiesto di poter replicare alle dichiarazioni del Sindaco, ma quest’ultimo, dimenticandosi i suoi evidentemente poco convinti discorsi su democrazia e libertà di un minuto prima, gli ha negato la parola con un netto: “No. Non ti voglio più sentire”. Ha poi aggiunto: “Noi dopo abbiamo una cena, abbiamo una vita” e ancora: “Decido io e non voglio perdere tempo con te. Sei una persona scorretta e vile”.

Anche la Consigliera Cecilia Trudu ha chiesto di intervenire, ma il Sindaco le ha negato la parola con un secco “No!”, procedendo immediatamente alla votazione.

Di fronte alle continue richieste di intervento da parte della Minoranza, il Sindaco ha sospeso la seduta per cinque minuti.

Alla ripresa dei lavori, il Consigliere Giampietro Congiu è intervenuto dichiarando inaccettabile giustificare l’aumento dell’indennità del Sindaco facendo riferimento a ragioni di salute o a difficoltà economiche personali. Ha concluso affermando che fare il Sindaco significa mettersi al servizio della propria comunità e non considerare quel ruolo “un lavoro” o un modo per farsi mantenere dal Comune. Al Sindaco infatti la legge prevede venga riconosciuta una indennità, non uno stipendio.

Si è proceduto alla votazione. Abbiamo votato contro con la dichiarazione di voto pubblicata nel primo commento.
La proposta è stata approvata con 6 voti a favore e 2 contrari.

Al punto 6, il Sindaco ha illustrato la proposta di convenzione tra il Comune di Nuragus e la Comunità Montana per la gestione associata del servizio di formazione del personale.
Si è proceduto alla votazione. Abbiamo votato a favore. La proposta è stata approvata all’unanimità.

NOTE A MARGINE
Nonostante questa Amministrazione abbia fatto proprio lo slogan “Le parole volano, i fatti restano”, ascoltando il Sindaco sembra che a Nuragus sia costantemente operativo soltanto “l’aeroporto delle parole”.

Dopo 4 anni di nulla o quasi, si continua a sostenere che sono state fatte cose straordinarie. Di straordinaria sembra ci sia solo la pazienza dei nuraghesi che sono costretti a vivere in un paese dove regnano immobilismo e incuria, un paese che viene pulito alla bell’e meglio e solo a ridosso di qualche evento.

Vantarsi di aver potato più di 100 alberi è un insulto all'intelligenza dei cittadini, non solo di quelli “idioti che ancora leggono i post della Minoranza”. Tutti i nuraghesi – nessuno escluso – hanno visto con i loro occhi il vero e proprio scempio perpetrato ai danni del nostro verde pubblico. Allo stesso modo, rivendicare la derattizzazione come fiore all’occhiello dell’azione amministrativa significa, di fatto, ammettere di non avere realizzato nulla di realmente significativo in quattro anni.

Apprendiamo inoltre che, nel sentire del nostro Sindaco, la “democrazia” inizia quando deve essere corrisposta l’indennità più alta della storia del nostro Comune e finisce quando la Minoranza chiede semplicemente di poter parlare in Consiglio Comunale.

Un Sindaco che sostiene che le indennità degli amministratori non siano a carico dei cittadini solo perché “pagate dalla Regione” mostra una visione discutibile e rappresenta un segnale di pericolosa inconsapevolezza nella gestione dei fondi pubblici che mal si adatta a chi quei fondi è chiamato ad amministrarli.

Nel corso del suo intervento il Sindaco ha definito le osservazioni del Consigliere Giampietro Congiu “lesive della dignità personale”. Riteniamo tuttavia che la dignità personale non venga messa in discussione da una critica politica fondata su dati contenuti in un bilancio comunale, ma semmai dal tentativo di giustificare un aumento record di indennità e rimborsi forfettari richiamando condizioni personali, difficoltà economiche o, peggio ancora, questioni di salute.

Siamo convinti che ogni essere umano – e quindi anche un Sindaco – debba essere valutato esclusivamente per le proprie azioni e non per le proprie condizioni personali.

CONSIGLIO COMUNALEMartedì 28 aprile 2026 alle ore 19.30 presso l'Aula Consiliare (Ex ESMAS) avrà luogo la seduta del Con...
27/04/2026

CONSIGLIO COMUNALE
Martedì 28 aprile 2026 alle ore 19.30 presso l'Aula Consiliare (Ex ESMAS) avrà luogo la seduta del Consiglio Comunale in forma pubblica e ordinaria per deliberare il seguente ordine del giorno:

1. APPROVAZIONE ALIQUOTE IMU 2026.
2. APPROVAZIONE PIANO DI ALIENAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI IMMOBILIARI EX ART. 58 COMMA 1 LEGGE 133/2000 PER L'ANNO 2026.
3. ADEGUAMENTO DELLA DETERMINAZIONE DEI PREZZI DI CONCESSIONE DEI LOTTI P.I.P. PER L'ANNO 2026.
4. APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATO DUPS 2026/2028. APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE E DELLE FORNITURE DI BENI E SERVIZI.
5. APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2026/2028.
6. APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE FRA IL COMUNE DI NURAGUS E LA COMUNITÀ MONTANA SARCIDANO BARBAGIA DI SEULO PER LO SVOLGIMENTO IN FORMA ASSOCIATA DEL SERVIZIO DI FORMAZIONE DEL PERSONALE.

Giovedì 22 gennaio abbiamo partecipato al Consiglio Comunale per trattare il seguente punto all’ordine del giorno:1. NOM...
26/04/2026

Giovedì 22 gennaio abbiamo partecipato al Consiglio Comunale per trattare il seguente punto all’ordine del giorno:
1. NOMINA REVISORE UNICO DEI CONTI ANNUALITÀ 2026/2028

Il Sindaco ha introdotto sinteticamente l’argomento, cedendo poi la parola al Segretario Comunale, che ha illustrato nel dettaglio la procedura prevista per la nomina del Revisore Unico dei Conti.

In conformità a quanto stabilito dalla legge, si è proceduto alla nomina di due scrutatori, quindi alla votazione finalizzata all’individuazione di una rosa di tre nominativi e, successivamente, al sorteggio.

A seguito del voto unanime dei consiglieri, è stata deliberata la nomina della Dott.ssa Cristina Pireddu quale Revisore Unico dei Conti del Comune di Nuragus.

CONSIGLIO COMUNALEGiovedì 22 gennaio 2026 alle ore 19.00 presso l'Aula Consiliare (Ex ESMAS) avrà luogo la seduta del Co...
20/01/2026

CONSIGLIO COMUNALE

Giovedì 22 gennaio 2026 alle ore 19.00 presso l'Aula Consiliare (Ex ESMAS) avrà luogo la seduta del Consiglio Comunale in forma pubblica e straordinaria per deliberare il seguente ordine del giorno:

1. NOMINA REVISORE UNICO DEI CONTI ANNUALITÀ 2026/2028

IL FACTOTUMMercoledì 26 novembre 2025, nel pieno di quella che può essere definita una delle settimane più confuse dell’...
15/01/2026

IL FACTOTUM

Mercoledì 26 novembre 2025, nel pieno di quella che può essere definita una delle settimane più confuse dell’anno sotto il profilo gestionale per il Comune di Nuragus, il Sindaco ha emanato un decreto con il quale, dichiarando di voler “alleggerire il Segretario Comunale da attività operative eccessivamente gravose”, gli ha revocato la responsabilità del Servizio Personale, assumendola personalmente in qualità di Responsabile dell’Area Amministrativa, con decorrenza immediata.

Venerdì 12 dicembre 2025, il Consiglio Comunale di Suelli, con la premessa di voler “procedere, in accordo con il Segretario Comunale e sulla base di quanto manifestato dal medesimo, al recesso unilaterale ai sensi dell’art. 3, comma 3” della convenzione per lo svolgimento delle funzioni di Segretario Comunale tra i Comuni di Suelli e Nuragus, approvava lo scioglimento dalla convenzione stessa. In sostanza, Nuragus veniva abbandonata anche dal Segretario Comunale, nominato appena nove mesi prima.

Nello stesso venerdì 12 dicembre 2025, il Sindaco – questa volta nelle nuove vesti di Responsabile del Servizio Personale – con la Determinazione n. 358 disponeva la “riapertura dei termini per la presentazione delle domande del concorso pubblico per Operatore Esperto B1”, prorogando la scadenza al 14 gennaio 2026.

La determinazione, motivata dalla necessità di “garantire una maggiore partecipazione”, è però rimasta chiusa nel cassetto dell’ufficio fino al 7 gennaio, ossia per ben 25 giorni, prima di essere finalmente pubblicata all’Albo Pretorio per assolvere alla – doverosa e obbligatoria – funzione di pubblicità legale.

Poco male, si potrebbe dire, se non fosse che i termini per la presentazione delle domande sul portale del Ministero erano fissati alle ore 12:00 del 14 gennaio. Tradotto: il tempo utile per “allargare la partecipazione” al concorso si è ridotto a una sola settimana. Difficile definire questa scelta come un esempio di trasparenza; essa appare piuttosto in aperto contrasto con quanto scritto solo poche settimane prima dallo stesso Primo Cittadino in alcuni gruppi WhatsApp di comitati, messaggi rapidamente divenuti di dominio pubblico:

“Avremmo potuto assumere da graduatorie già esistenti, ma abbiamo scelto un’altra strada: dare prima di tutto ai nuraghesi la possibilità di giocarsi una carta vera”.

Una scommessa, un vero e proprio gioco d’azzardo, le cui regole venivano chiarite da ulteriori raccomandazioni:

“Vi chiedo quindi di avvisare solo i nostri compaesani”,

e ancora:

“Non ho pubblicato l’avviso su Facebook proprio per evitare una partecipazione massiva da fuori”.

Le considerazioni che derivano da questi fatti appaiono fin troppo evidenti.

La riapertura dei termini del concorso è stata deliberata lo stesso giorno in cui il Segretario Comunale aveva ufficialmente deciso di lasciare Nuragus.

La domanda sorge spontanea: si è voluto davvero riaprire il bando per favorire una maggiore partecipazione, oppure per consentire l’ingresso in extremis di qualche disattento che potrà dimostrare, in sede di concorso, di essere “più nuraghese” di altri?

Chi (e quando) valuterà i candidati? Ad oggi non esiste alcun provvedimento di spesa per coprire i costi del concorso (rimborsi ai commissari, spese di cancelleria, ecc.). A questo si aggiunge il fatto che il Bilancio non è stato ancora approvato e che manca la nomina del nuovo Revisore dei Conti. In questo contesto, è lecito prevedere che anche l’assunzione dei vincitori del concorso subirà tempi di gestazione molto lunghi.

Il regalo dell'Amministrazione a Nuragus è quindi la promessa (i nuovi posti di lavoro) che viene incartata dentro un'altra promessa (faremo in fretta). Ci auguriamo che, per il bene del paese, non emergano ulteriori sorprese, perché la carenza di personale qualificato sta già compromettendo in modo serio l’erogazione dei servizi minimi ai cittadini.

Questa moltiplicazione di incarichi, responsabilità e decisioni assunte in perfetta solitudine non può che sollevare seri interrogativi sulla gestione dell’Ente. Il protagonismo istituzionale del nostro Primo Cittadino, l’aspirazione a essere uno (il Sindaco) e all’occorrenza trino (responsabile di tutte le Aree), rischia di assumere i contorni di un delirio di onnipotenza: lo stesso che per anni ha portato a invitare chiunque a contattarlo in privato o a recarsi in Comune con la promessa di risolvere ogni problema, producendo più illusioni che soluzioni.

Alla fine, l’illusione più grande è stata forse quella di raccontare a sé stesso – prima ancora che ai nuraghesi – di essere in grado di amministrare il Comune da solo, facendo di tutto per farlo senza interferenze e senza limiti.

CRONACHE DALLA CAMERETTALa “cameretta buia” è il luogo immaginario dove, nel racconto del Sindaco di Nuragus, il consigl...
12/01/2026

CRONACHE DALLA CAMERETTA

La “cameretta buia” è il luogo immaginario dove, nel racconto del Sindaco di Nuragus, il consigliere Giampietro Congiu e l’intera Minoranza – colpevoli evidentemente di “non avere di meglio da fare” – si rinchiuderebbero per dare sfogo alla frustrazione derivante dalla sconfitta elettorale del 2021 delegittimando, attraverso articoli pieni di illazioni e falsità, la brillante azione dell’Amministrazione Comunale nuraghese.

Erano falsità le mancate manutenzioni alla Casa dell’Acqua? Erano falsità le telecamere installate solo a fini propagandistici e mai entrate in funzione? Erano falsità i soldi persi per la strada di Lixius, il paese sporco, i problemi all’impianto di illuminazione pubblica mascherati da sabotaggi, la fuga dei dipendenti comunali, le criticità nella gestione finanziaria, il tentativo di pubblicizzare i concorsi pubblici solo a pochi prediletti, l’assenza dell’ecocentro comunale che qualcuno aveva promesso sarebbe diventato realtà entro il 2025?

Sicuramente saranno raccontate come false anche le sempre più gravi difficoltà vissute dall’Amministrazione negli ultimi due mesi dell’anno appena trascorso.

I Consigli comunali convocati per il 28 e il 29 novembre, infatti, non si sono svolti per mancanza del numero legale, conseguenza diretta di una convocazione quantomeno discutibile. Non un caso, ma l’esito prevedibile della scelta di convocare in via d’urgenza – con appena 24 ore di preavviso – l’ultimo Consiglio utile dell’anno per effettuare variazioni di bilancio (con termine perentorio fissato dalla normativa al 30 novembre).

Impossibilitata a riunire il Consiglio, la Giunta ha quindi approvato in tutta fretta, domenica 30 novembre alle ore 20:30, una variazione d’urgenza finalizzata a evitare la vergogna di non riuscire a garantire il pagamento degli stipendi di dicembre, reperendo così le risorse necessarie per i dipendenti comunali e per gli amministratori.

Il 19 dicembre il Consiglio ha poi approvato quattro ratifiche relative a variazioni urgenti di bilancio deliberate dalla Giunta nei mesi autunnali. Le ratifiche sono passate con 6 voti favorevoli e i nostri 3 contrari.

Come riportato nella dichiarazione di voto (allegata nel primo commento), abbiamo ricordato come anche a fine 2025 si sia riproposto il solito “gioco della lavatrice”: fondi stanziati a novembre che, puntualmente, finiscono in avanzo vincolato il primo gennaio dell’anno successivo, per poi essere riproposti l’anno dopo. Anche questa volta sono stati “pompati” in bilancio fondi per investimenti che, nella più ottimistica delle ipotesi, non vedranno l’avvio prima della seconda metà del 2026.

Il 29 dicembre, infine, c’è stato un nuovo Consiglio nel quale sono state votate le partecipazioni del Comune in Abbanoa S.p.a. e nel GAL, una variazione urgente per consentire l’incasso di un contributo regionale destinato alla Biblioteca e si è preso atto dello scioglimento unilaterale della convenzione di Segreteria con il Comune di Suelli.

Abbiamo espresso voto favorevole ai primi due punti, approvati all’unanimità.

Per protesta, invece, abbiamo scelto di non partecipare alla votazione sullo scioglimento della convenzione di Segreteria. Siamo convinti che la decisione del Segretario Carta di lasciare il Comune di Nuragus sia inequivocabilmente collegata alla scelta del Sindaco di “alleggerirlo” della responsabilità del personale, competenza che – non a caso – tornerà in capo al Primo Cittadino. Senza un Segretario comunale stabile, il Sindaco potrà finalmente godere di una assoluta libertà di manovra e, come Responsabile del Servizio Amministrativo, avrà anche la responsabilità del personale. Ciò significa che il Sindaco potrà scegliere a suo piacimento la commissione per i concorsi, con tutto ciò che ne consegue.

Alla faccia della meritocrazia, dei candidati e dell’intera comunità nuraghese. Del resto è un fatto che la campagna elettorale sia ormai pienamente avviata.

Prendiamo atto che è ormai dimostrato, senza possibilità di smentita, che chiunque osi dire “no” alle pretese del Sindaco viene perseguito con ordini di servizio minacciosi o indotto ad andarsene. Non sorprende, quindi, che lo stesso Sindaco, in passato, abbia parlato di dipendenti “infedeli”, come se la fedeltà al capo fosse il requisito fondamentale per lavorare in Comune. Evidentemente, a Nuragus, più della competenza contano i “like” ai post del Primo Cittadino.

Negli ultimi cinque anni il Comune di Nuragus ha visto avvicendarsi ben quattro Segretari comunali; ha perso il vigile urbano, un addetto all’anagrafe, un funzionario del settore finanziario, uno del settore tecnico e un istruttore tecnico. Dei cinque dipendenti attualmente operativi, tre hanno una mobilità aperta. A questo si aggiunge la recente decisione del Revisore dei Conti di rinunciare all’incarico.

Non può essere un caso. Ed è altrettanto chiaro come il conflitto abbia coinvolto anche i membri della Maggioranza. Il clima da “allegra brigata” dei primi due anni di legislatura è un lontano ricordo. Lo dimostra anche il linguaggio del Sindaco, che sempre più spesso parla - certificando l’esistenza di due entità ormai distinte - “a nome mio personale e di tutta l’Amministrazione Comunale”. L’unico vero collante di questa Amministrazione appare essere la somma di interessi individuali unito alla volontà di non volerla dare vinta alla “becera Minoranza”, definizione elegantemente utilizzata dal Primo Cittadino nell’ultimo Consiglio dell’anno.

Ed è proprio dimostrando una perfetta padronanza del termine “becero” che il Sindaco ci ha chiesto se non avessimo di meglio da fare che scrivere illazioni dalla nostra “cameretta buia”: una definizione e un tono che non dovrebbero più sorprendere nessuno, soprattutto una comunità abituata, negli anni, a un Primo Cittadino che, pur di colpire un avversario, cercare la ribalta, cavalcare l’onda, apparire sui giornali e ottenere visibilità, non si ferma davanti a nulla, nemmeno davanti alla vita privata delle persone, a costo di scadere volgarmente nel personale.

Riteniamo questi commenti profondamente sgradevoli. Abbiamo tutti di meglio da fare: un lavoro, affetti, passioni e una vita che in parte abbiamo scelto di dedicare all’impegno politico per Nuragus. Non accettiamo invasioni nella sfera privata o lezioni da chi, alle spalle di quell’“impegno”, ha invece deciso di campare.

NURAGUS NEL 2025  #2
31/12/2025

NURAGUS NEL 2025 #2

NURAGUS NEL 2025  #1
31/12/2025

NURAGUS NEL 2025 #1

CONSIGLIO COMUNALELunedì 29 dicembre 2025 alle ore 19.00 presso l'Aula Consiliare (Ex ESMAS) avrà luogo la seduta del Co...
28/12/2025

CONSIGLIO COMUNALE

Lunedì 29 dicembre 2025 alle ore 19.00 presso l'Aula Consiliare (Ex ESMAS) avrà luogo la seduta del Consiglio Comunale in forma pubblica e straordinaria per deliberare il seguente ordine del giorno:
1. REVISIONE PERIODICA DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2024 AI SENSI DELL'ART. 20 DEL D.LGS. 175/2016.

2. VARIAZIONE N. 14 AL BILANCIO 2025/2027 (SERVIZIO AMMINISTRATIVO).

3. PRESA D'ATTO DEL RECESSO UNILATERALE DEL COMUNE DI SUELLI DALLA CONVENZIONE PER IL SERVIZIO DI SEGRETERIA COMUNALE E CONSEGUENTE SCIOGLIMENTO DELLA CONVENZIONE FRA I COMUNI DI SUELLI E NURAGUS.

Indirizzo

Nuragus
09057

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