25/04/2026
Come ormai di consuetudine Ricengo commemora il 25 aprile la sera prima.
Sulla scia delle serate con il partigiano Lupo, che ricordiamo sempre con affetto e nostalgia, sempre troppo pieno di impegni il 25 aprile è nata la "vigilia" della Liberazione. Serate che negli anni hanno preso forme diverse e che quest'anno abbiamo deciso di rinnovare ulteriormente creando un momento ad hoc da ritagliarci con i neo maggiorenni con un momento più formale ed uno decisamente più conviviale, con un aperitivo, per fare quattro chiacchiere in libertà. E così anche questo 24 aprile ci ha visto consegnare ad un nutrito gruppo di neo maggiorenni le costituzioni a suggello del loro passaggio alla vita adulta. La serata si è aperta con le parole del sindaco Romanenghi che consegnando la costituzione ai 13 ragazzi presenti, più una in collegamento da remoto dall'America, ha avuto parole di speranza e fiducia: " sarete voi la generazione che avrà il compito di custodire e portare avanti i valori che rappresenta. La costituzione vi garantisce i diritti fondamentali: il diritto alla vita, alla libertà, all'autodeterminazione. La libertà di pensare, di esprimervi, di associazione e di religione. Ma ricordate, ogni diritto implica una responsabilità. Avete il dovere di rispettare gli altri, di contribuire alla pace, alla giustizia sociale ed al progresso del nostro paese...educatevi, formatevi, cercate la verità e siate critici. La conoscenza è la chiave per costruire un futuro migliore in cui ognuno di voi possa vivere una vita dignitosa, realizzare i propri sogni e contribuire al bene di tutti." Non poteva esserci occasione migliore di questa serata in cui si celebra la conquista della libertà, per consegnare anche la borsa di studio per meriti scolastici. Cosma Anna Giulia si è distinta nel suo percorso scolastico con dei risultati davvero eccezionali. Le parole di Silvia Pavesi assessore con delega alla scuola hanno espresso parole di encomio, di forza rispetto all'impegno allo studio, strada per la conoscenza che è in grado di creare e fornire strumenti per la conquista dell'indipendenza, dell'autonomia e della propria libertà.
Dopo un momento conviviale con i tanti ragazzi presenti e con amici e parenti la serata è proseguita con le sempre toccanti parole di Paolo Balzari, presidente ANPI di Crema, che commosso ha voluto sottolineare l'importanza del portare avanti la strada del ricordo, la capacità di tenere alta la volontà di non essere indifferenti a quello che accade nel mondo, di saper essere uniti nella difesa della pace. Il tutto accompagnato dalla immancabile presenza, anche se ormai solo in video, del "nostro" reduce Carlo Masseri. La serata è proseguita poi con le parole e le voci dei consiglieri comunali Marco e Beatrice che hanno ulteriormente rinnovato l'invito a vedere nella commemorazione del 25 aprile tutta la necessità di ricordare per non cadere nuovamente negli errori del passato, per credere con fermezza che un futuro senza guerra è possibile e lo si deve ricercare, che un mondo di pace deve essere il punto di partenza su cui costruire il futuro. Il tutto reso in musica sulle note delle sapienti chitarre del vice sindaco Gigi Pandini e di Roberto Dellera.
Anche quest'anno la sentita partecipazione alla serata ci fa sperare che la voglia di non dimenticare non si esaurisca mai.