01/06/2026
Una rondine fa primavera?
L'altro giorno è stato rilanciato dal gruppo di minoranza consiliare, un post su FB di un cittadino che, mostrando due foto in cui comparivano anche minori e targhe di veicoli di terzi, lamentava la mancata presenza della Polizia Locale giovedì 28 maggio, alle ore 14:10, all'intersezione semaforizzata di via De Gasperi con via Gonzaga, in occasione di una delle uscite degli studenti della scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri. Questa mancanza, a suo dire, esprimeva l'incuria e la superficialità che la Giunta Montano ha nei confronti dei giovani olgiatesi. Ora, trarre quella conclusione senza nemmeno interrogarsi se quella assenza fosse la regola, se fosse dovuta ad altri impegni urgenti del personale della PL, oppure se fosse dovuta alla mancanza degli stessi o ad una mala gestione del personale a disposizione del Comandante, è tipica dei "leoni da tastiera": la verità è solo la nostra e di quello che crediamo di vedere con i nostri occhi. I genitori che frequentano la scuola Dante Alighieri, conoscono bene i servizi che la PL svolge costantemente durante l'anno scolastico sia in entrata, che nelle diverse ore di uscita degli studenti delle 16 classi. La PL è stata presente nel 90% dei servizi mattutini in ingresso del plesso Dante Alighieri, nell'80% dei servizi pomeridiani con uscita ore 16.40, del 70% dell'uscita delle ore 14.10, e del 50% dell'uscita delle ore 13.30. Questi i dati reali; poi si può discutere se sono adeguati o meno, e nel secondo caso, quali concrete soluzioni adottare nei limiti di spesa imposti dal Governo centrale. È bene ricordare che senza la presenza di volontari i quali, con assoluta gratuità e cristallino impegno, mettono a disposizione poche ore del loro tempo al servizio della comunità, ci sarebbe una maggiore assenza nei punti critici davanti alle scuole (a proposito: nell'ultimo bando di reclutamento, nessun candidato a "Nonno/a Vigile" ha risposto all'appello)... Si vogliono gli agenti della PL a presidiare le strade di notte per contrastare i rumori molesti e prevenire i furti, si vogliono gli stessi agenti davanti alle scuole, al di fuori dei centri commerciali e sui mercati all'aperto; sulle rotonde a regolare il traffico soprattutto durante lavori di scavo; a prevenire gli abbandoni di rifiuti nei boschi, a tutelare il patrimonio pubblico e privato, a controllare le velocità dei veicoli su alcuni tratti di strade; a controllare le soste vietate davanti a farmacie e altre attività di servizio; si pretende la presenza della PL quando qualcuno occupa abusivamente gli spazi riservati agli invalidi, o sui marciapiedi; si vogliono gli agenti della PL intervenire prontamente per rilevare gli incidenti stradali, e, se coinvolti, elevare contravvenzioni alla controparte. Si vuole che gli agenti della PL intervengano contro gli sporcaccioni che non raccolgono le deiezioni dei propri cani, o di quelli che lasciano scorazzare liberi i propri, in parchi frequentati da bambini e persone fragili. Tutto questo nei confronti di una categoria di lavoratori che, da contratto collettivo nazionale, deve fornire la propria attività lavorativa per 35 ore in 6 giorni settimanali. Tornando al punto: giovedì 28 maggio alle ore 14:10 due agenti erano impegnati con i ragazzi di quinta elementare e le loro biciclette, in giro per le strade olgiatesi (la PL entra nelle scuole olgiatesi con continuità da oltre 25 anni con progetti di educazione stradale in seconda e quinta elementare); altri due operatori (fra cui il Comandante) erano impegnati in via Santa Rita per un'autovettura caduta in quella che era stata segnalata come "voragine". Spesso leggiamo i commenti di qualche adulto intollerante, che, generalizzando, critica i giovani per essere maleducati ed irrispettosi. Noi, invece, esprimiamo il nostro compiacimento per quei ragazzi e ragazze, con i loro pesanti zaini, a piedi e/o in bicicletta, che attraversano la strada utilizzando e rispettando le segnalazioni del semaforo... ma "una rondine non fa primavera".