28/02/2026
MAGGIORANZA LONTANA DALLE ESIGENZE DEI CITTADINI
GRAVI SEGNALI DI INSOFFERENZA AL RICHIAMO DEL RISPETTO DEI PRINCIPI DEMOCRATICI E DEL BUON GOVERNO
Il Consiglio comunale del 24 febbraio ha ancora una volta mostrato come l’attuale maggioranza, per puro spirito di potere e per interessi di parte, continui a evidenziare tutte le proprie carenze nella gestione dell’interesse della comunità. Un’amministrazione priva di professionalità e di responsabilità, arroccata esclusivamente alla difesa delle proprie poltrone. Tutto ciò, nonostante il capo della maggioranza si sforzi, senza successo, di mantenere unita la sua squadra di assessori, che ancora una volta dimostrano pericolose incompetenze e gravi lacune professionali.
Il Consiglio comunale rappresenta il momento più alto di confronto civico e democratico con i cittadini. È grazie al lavoro rigoroso, costante e incessante della Minoranza che si sta riuscendo a garantire un dibattito acceso, ma soprattutto approfondito, sugli argomenti trattati. Purtroppo questa maggioranza, chiusa e autoreferenziale, non è abituata a questo tipo di confronto e continua a fornire risposte incomplete e poco chiare, calpestando i diritti dei cittadini di Oliveto e lo spirito della Costituzione italiana.
Un episodio particolarmente grave riguarda l’assessore delegato alla sicurezza, che sembra impegnato in tutto tranne che nel compito che egli stesso ha assunto. Pur di sottrarsi alle nostre legittime domande, ha dichiarato fallito il progetto, proposto da questa Minoranza lo scorso settembre, tanto propagandato e mai realmente avviato del “Nonno vigile”, sostenendo che gli olivetani non avrebbero risposto al suo appello.
Da questa affermazione si dedurrebbe che la nostra comunità non sia disponibile a compiere un gesto di alto valore civico, come presidiare per qualche ora l’ingresso delle scuole per tutelare i nostri bambini. Un’accusa gratuita, ingiusta e offensiva. Liquidare gli olivetani come persone prive di senso civico e solidarietà non corrisponde alla verità.
La realtà è ben diversa e molto più preoccupante: l’assessore non rappresenta più il ruolo per cui è stato delegato, generando un vuoto istituzionale dannoso e dimostrando una totale estraneità ai bisogni quotidiani della popolazione. La Minoranza, al contrario, pone la sicurezza dei cittadini tra le priorità dell’azione amministrativa.
Alle nostre interpellanze, l’assessore ha risposto con un gesto indegno e inaccettabile, confermando una pericolosa deriva nell’azione di governo e una totale incapacità di confronto democratico.
Non meno grave è la gestione delle risorse economiche comunali, che appare fuori controllo e lontana dalle regole imposte dalla legge. Alla nostra richiesta di chiarimenti su un servizio di trasporto rurale e pubblico non più garantito ai cittadini, è emerso che esso continua comunque a essere pagato e remunerato con migliaia di euro all’anno alla società convenzionata. Risorse preziose che potrebbero essere destinate alla sicurezza e ad altre esigenze concrete della comunità.
Ancora più assurdo è il fatto che, di fronte alle nostre richieste, non sia stata fornita alcuna spiegazione né documentazione chiara sulla spesa corrente.
Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda la reale convenienza e trasparenza delle operazioni di donazione degli immobili proposte nell’ultimo Consiglio: non è dato sapere in quali condizioni si trovino tali beni, quali eventuali rischi possano celarsi dietro queste operazioni e, soprattutto, quale sia lo scopo delle stesse. Sembra, infatti, che questa maggioranza voglia avviare iniziative di carattere imprenditoriale utilizzando risorse e responsabilità che ricadono sulle tasche dei cittadini olivetani.
Si tratta di atti gravi, sui quali continueremo a vigilare con determinazione, trasparenza e senso di responsabilità, nell’interesse esclusivo dei cittadini e del futuro di Oliveto.
Rinascita Democratica