29/04/2017
I DEBITI DI CUI SI LAMENTA IL SINDACO FAEDDA TRAGGONO ORIGINE DALLA CATTIVA GESTIONE CHE HA CONTRADDISTINTO LE AMMINISTRAZIONI IN CUI LO STESSO ERA ASSESSORE E CONSIGLIERE COMUNALE.
Il Gruppo politico Progetto Olmedo, che ha amministrato il nostro Paese durante il mandato 2011-2016, ritiene doveroso fornire alla Cittadinanza la propria versione in merito ai fatti denunciati recentemente sulla stampa dal Sindaco in carica, contenenti delle falsità infamanti, finalizzate a mascherare la scarsissima azione amministrativa che ha contraddistinto questi primi 11 mesi della Giunta Faedda.
Il Sindaco, infatti, sta cercando abilmente di celare la propria incapacità di sfruttare in modo ottimale le poche risorse disponibili, scaricando sui suoi predecessori le proprie colpe.
Lamenta di essere stato costretto in questi mesi a riconoscere dei debiti fuori bilancio per delle cause p***e dal Comune durante l’Amministrazione Diez, ma evita astutamente di dire ai Cittadini che gran parte di questi debiti affondano le loro radici nella cattiva gestione delle Amministrazioni precedenti, in cui l’attuale Sindaco ricopriva il ruolo di Assessore e di Consigliere comunale.
La sanno bene i Cittadini della zona Su Furraghe che hanno subito dei danni da allagamenti causati da problematiche risalenti alle Amministrazioni precedenti, delle quali faceva parte il Sindaco Faedda, che oggi si vede costretto a risarcire tali danni su disposizione del giudice.
Lo sa bene l’azienda locale alla quale venne trasferita dal Comune, amministrato all’epoca dall’attuale Sindaco Faedda, un’area artigianale della quale l’Ente non era ancora neppure proprietario e che, una volta acquisita la proprietà, venne concessa all’azienda priva delle infrastrutture basilari (elettricità e allacci idrici). Azienda che dovette accollarsi i costi di questi servizi e che dopo un lungo iter presentò un decreto ingiuntivo, al quale, gli uffici preposti, benché incaricati dal Sindaco Diez, non si opposero entro i termini prescritti. Oggi che il Sindaco Faedda aveva 11 mesi per sanare il debito causato anni fa dalla sua stessa Amministrazione, l’ha fatto solo dopo che l’azienda ha presentato al Comune un atto di pignoramento. Con grande faccia tosta il Sindaco Faedda scarica sugli altri la colpa per il pagamento di debiti causati anni fa dalla sua stessa mala gestio, rispetto alla quale l’Amministrazione Diez rimediò ottenendo i fondi necessari a realizzare la condotta che oggi consente a quella zona artigianale di approvvigionarsi di acqua potabile.
I debiti di cui si lamenta il Sindaco Faedda, peraltro, rappresentano delle cifre irrisorie rispetto alle centinaia di migliaia di euro di passività pregresse che l’Amministrazione Diez è stata costretta a farsi carico, erodendo le già scarse risorse disponibili.
Ma l’apice delle falsità viene raggiunto quando il Sindaco Faedda scambia le anticipazioni di cassa (alle quali da sempre il Comune è costretto a ricorrere) per debiti erosivi delle risorse comunali. Non è necessario essere dei tecnici per comprendere che, per definizione, le anticipazioni concesse entro i limiti di legge dalla Banca riguardano risorse che l’Ente ottiene con ritardo dai propri debitori (prevalentemente Stato e Regione) e che il Tesoriere comunale anticipa in attesa che tali risorse vengano trasferite al Comune. Il ricorso alle anticipazioni, alle quali peraltro il Sindaco Faedda non ha rinunciato, serve ad assicurare i pagamenti alle famiglie e alle imprese, che non possono certo aspettare che Stato e Regione trasferiscano quanto dovuto ai Comuni.
Tutte queste falsità hanno evidentemente il solo scopo di distogliere l’attenzione dalla cattiva gestione che ha caratterizzato questo primo anno di Amministrazione Faedda.
Un anno in cui, in barba agli slogan propagandistici pre-elettorali del Sindaco (“ogni risorsa utile verrà spesa per l’occupazione”.....!!), abbiamo assistito ad una serie di sprechi che le povere casse comunali non possono permettersi: dalla creazione di un’altra area dirigenziale all’acquisto di costosi e inutili software, passando per incarichi ad aziende private per l’espletamento di attività riconducibili a mansioni tipicamente esigibili dai dipendenti comunali.
E che dire, di fronte a tali sprechi, del taglio di 4 mila euro a famiglia per i beneficiari del progetto “Ritornare a casa”, destinato a coloro che sono afflitti da handicap gravi?
O che dire del prossimo aumento della tassa sui rifiuti che l’Amministrazione Diez era riuscita progressivamente a contenere grazie all’utilizzo delle premialità conseguite in virtù degli alti livelli di differenziazione dei rifiuti raggiunti dai Cittadini? Che fine hanno fatto queste premialità? E che senso ha, oggi che la tassa sui rifiuti aumenta, ridurre da 7 a 4 il numero di rate con le quali i Cittadini possono dilazionare questo tributo?
O vogliamo riflettere sullo stato di inutilizzo e di abbandono che le scelte fatte da questa Amministrazione hanno determinato relativamente alla fonte di acqua pubblica realizzata dall’Amministrazione Diez grazie ad un finanziamento regionale finalizzato a ridurre la produzione della plastica e di conseguenza la tassa sui rifiuti?
E che fine ha fatto il Baratto amministrativo, istituito dall’Amministrazione Diez e mai attutato dalla Giunta Faedda, che avrebbe consentito ai contribuenti in difficoltà di pagare i propri debiti tributari e al Comune di ottenere una controprestazione lavorativa per innalzare i livelli di decoro urbano?
E che fine hanno fatto le risorse stanziate dall’Amministrazione Diez per prevenire il randagismo canino, mediante incentivi alla sterilizzazione delle cagne e all’adozione dei cani tenuti nel costoso canile?
E le risorse stanziate per sistemare la scarpata di via Salvo d’Acquisto, dalla quale diverse famiglie subiscono dei danni? Che fine hanno fatto? Si aspetta anche in questo caso una causa dall’esito scontato, per poi scaricare su altri le colpe?
E che dire delle condizioni in cui versano i giardini di piazza N.S. Di Talia e il campo da Baseball, entrambi realizzati dall’Amministrazione Diez ma dimenticati dal Sindaco Faedda?.
In questo scenario, mascherato astutamente con falsità sulla stampa, con rassicuranti pacche sulle spalle dei Cittadini e con sterili azioni elettoralistiche, assistiamo anche ad una caduta dei livelli di trasparenza amministrativa. E’ emblematica, in questo ambito, la mancata pubblicazione degli atti inerenti il bilancio 2017, uno degli strumenti fondamentali di programmazione che contiene le scelte che l’Amministrazione prevede di effettuare e per le quali alla Cittadinanza dovrebbe essere assicurata la massima conoscibilità. Dagli atti pubblicati sul sito neppure un addetto ai lavori sarebbe in grado di comprendere quali scelte avrebbe effettuato l’Amministrazione in carica!
Nonostante queste premesse, tutt’altro che confortanti, auspichiamo quantomeno che l’Amministrazione in carica sia in grado di dare attuazione ai numerosi progetti per i quali la Giunta Diez ha ottenuto importanti finanziamenti e dai quali ci si attendono ricadute non indifferenti per la Cittadinanza. Tuttavia, la paralisi che regna attorno alla rotatoria e ai lavori di rifacimento della viabilità circostante non lasciano ben sperare!
Il Gruppo Politico
Progetto Olmedo