23/08/2026
Ciao Lorè ❤️
Vogliamo ricordarti così: come quel bambino un po’ discolo, dal sorriso grande e dagli occhi profondi, che veniva in ludoteca a giocare con noi. Un ricordo che custodiremo con affetto e che, nonostante il dolore di questo momento, ci scalderà sempre il cuore ❤️
La Cooperativa Tuttinsieme si stringe con affetto alle sorelle di Lorenzo in questo momento di immenso dolore, partecipando sinceramente a questa enorme perdita.
Ciao Lorè, buon viaggio. ❤️
L'incomprensibile spietatezza di certe fini: muore a 25 anni sull'asfalto di Olmedo.
Di Pasqualino Trubia
Alle cinque del mattino, quando la Statale 127 bis è ancora solo un nastro buio tra Alghero e Olmedo, il destino ha il suono secco e sordo di uno schianto. Quello di una Honda Hornet che esce di strada, abbatte la segnaletica e finisce la sua corsa contro il guardrail.
Il verbale della cronaca è scarno. Erano circa le 4:40 di domenica. Nessun altro veicolo risulta coinvolto. Forse una disattenzione fatale, o forse, più probabilmente, la sterzata disperata per evitare un animale selvatico sbucato all'improvviso dalla vegetazione: sarà la Polizia Stradale di Sassari a dover riempire i vuoti della dinamica. Quando Carabinieri, Vigili del Fuoco, personale dell'Anas e medici del 118 sono arrivati su quel tratto di strada, non c'era più nulla da salvare.
A perdere la vita tra quelle lamiere è stato Lorenzo Del Giudice. Aveva venticinque anni, viveva a Olmedo ed era un volto noto anche ad Alghero, dove si guadagnava da vivere lavorando nella ristorazione.
Qui la nuda cronaca lascia il passo a quell'accanimento della sorte che si fa fatica anche solo ad accettare. Perché a venticinque anni Lorenzo aveva già perso entrambi i genitori. Aveva dovuto misurare un vuoto incolmabile troppo presto, ed era andato avanti, aggrappato alla fatica del lavoro e a quella viscerale passione per le due ruote che stanotte gli ha presentato il conto definitivo.
C'è un'incomprensibile spietatezza in certe fini. Morire sull'asfalto prima dell'alba è una tragedia di cui purtroppo i nostri fine settimana sono pieni; ma andarsene in questo modo, dopo che la vita ti ha già strappato tutto ciò che avevi di più caro, è una prevaricazione che ammutolisce. E su questo, nessun rilievo della Stradale potrà mai fornirci una spiegazione.
A piangerlo, oggi, restano le sorelle Clarissa, Dominique, Roberta e Gisella. A loro si è stretta l'intera comunità di Olmedo, attonita di fronte a un epilogo così duro. Il cordoglio istituzionale e cittadino è stato affidato a Facebook dal sindaco Toni Faedda: «A nome dell'Amministrazione comunale, certi di interpretare il sentimento dei nostri concittadini, esprimiamo alla famiglia Del Giudice il più sentito cordoglio per l'improvvisa scomparsa di Lorenzo, strappato alla vita a soli 25 anni. L'intera Comunità olmedese, profondamente addolorata dalla tragica notizia, si stringe con grande affetto attorno alle sorelle Clarissa, Dominique, Roberta, Gisella e a tutti i familiari.
Il Sindaco
Toni Faedda».