16/06/2026
P.D. OPERA INFORMA:
Arriva il data center sul nostro territorio ?
Premessa: non abbiamo nulla contro i data center, purché siano realizzati nel rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini.
Nella intervista pubblicata dal quotidiano IL GIORNO, del 25 maggio 2025, il Sindaco di Opera ha definito i data center: “Grandi strutture che stanno deturpando la bellezza del Parco Agricolo Sud Milano”, dichiarando inoltre che “non esiste la possibilità che sorga ad Opera, se non in dimensioni ridotte e in aree industriali dismesse”.
Il 10 giugno la giunta Fusco ha approvato all’unanimità una delibera con oggetto l’assenso alla realizzazione di un data center nel comune di Opera, un data center tutt’altro che di dimensioni ridotte (60 MW); ci chiediamo e lo chiediamo al sindaco Fusco perché abbia così improvvisamente cambiato idea.
La realizzazione di un data center comporta rilevanti implicazioni ambientali, urbanistiche, energetiche, paesaggistiche e sociali che richiedono la massima attenzione da parte delle istituzioni.
È assolutamente necessario garantire la piena informazione e partecipazione pubblica dei cittadini, la trasparenza dell’attività amministrativa, le garanzie di tutela della cittadinanza e del territorio comunale e sovra comunale.
Quale tipo di centrale potrà essere installata, con quale utilizzo energetico, con quale assorbimento e riciclo delle acque di raffreddamento, quali sono le disposizioni legislative attuali di riferimento sia italiane sia europee?
Purtroppo la delibera di giunta si occupa molto dell’impegno della società Edge ConneX (realizzatrice del data center) a completare il palazzetto dello sport, poco o nulla delle caratteristiche del suddetto data center.
Crediamo sia assolutamente dovuto un chiarimento a tutti i cittadini.
La giunta Fusco non ha dato (e continua a non dare) alcuna informazione. Ma il tema è troppo importante, per cui Lega Ambiente sta organizzando una serata per farlo finalmente conoscere ai cittadini. Vi comunicheremo al più presto data e luogo.
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In allegato il testo completo dell’interpellanza presentata dal Centrosinistra nel Consiglio Comunale del 26 maggio.
Alla cortese attenzione del Sindaco di Opera
E Giunta comunale
INTERPELLANZA
Oggetto: Insediamento di un Datacenter o Campus tecnologico nel territorio comunale di
Opera
IL GRUPPO CONSILIARE “Il Centrosinistra con Calcagno Sindaco”
premesso che:
- l’Amministrazione comunale ha manifestato interesse rispetto all’ipotesi di insediamento di un
Datacenter in un’area industriale dismessa del territorio comunale;
- i Consiglieri di Opposizione hanno partecipato alle Commissioni consiliari Ambiente e Urbanistica
nel corso delle quali è stato illustrato il progetto da parte dell’operatore economico proponente,
hanno apprezzato sia la disponibilità al confronto, sia le qualità innovative introdotte, fermo
restando il dovere istituzionale di vigilanza e approfondimento che compete proprio alle
Opposizioni
considerato che:
- un’infrastruttura di tale portata può rappresentare un’opportunità strategica sotto il profilo
della competitività territoriale, dell’innovazione tecnologica e della rigenerazione urbana;
- la realizzazione di un Datacenter comporta tuttavia rilevanti implicazioni ambientali,
urbanistiche, energetiche, paesaggistiche e sociali che richiedono la massima attenzione da
parte delle istituzioni;
- risulta pertanto necessario garantire piena trasparenza amministrativa, partecipazione
pubblica e adeguate garanzie a tutela della cittadinanza e del territorio comunale e
sovracomunale
Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri comunali
INTERPELLANO
SINDACO E GIUNTA COMUNALE PER SAPERE:
1. Indirizzo politico-amministrativo dell’Amministrazione
tenuto conto che, in un’intervista del 25 maggio 2025 apparso sul quotidiano IL GIORNO, il Sindaco
ha definito i Datacenter “grandi strutture che stanno deturpando la bellezza del Parco Agricolo Sud
Milano”, dichiarando inoltre che “non c’è la possibilità che sorgano a Opera, se non in dimensioni
ridotte e solo in aree industriali dismesse”
- quale sia oggi l’orientamento politico-amministrativo dell’Amministrazione rispetto al progetto;
- quali strumenti e modalità si intendano adottare per garantire controllo pubblico, vigilanza
amministrativa e tutela dell’interesse collettivo nelle fasi di autorizzazione, realizzazione e gestione
dell’intervento.
2. Stato del procedimento e interlocuzioni istituzionali
ovvero
- quale sia lo stato aggiornato del procedimento relativo all’insediamento del Datacenter;
- quali interlocuzioni siano intercorse con la società EdgeConneX e/o eventuali altri operatori
coinvolti;
- quali rapporti siano stati avviati con Parco Agricolo Sud Milano, Città Metropolitana di Milano,
Regione Lombardia, Governo nazionale ed eventuali altri enti competenti, specificandone esiti,
criticità emerse e prossimi passaggi amministrativi.
3. Trasparenza, partecipazione e quadro normativo
- se l’Amministrazione intenda procedere a dare piena informazione degli atti, degli studi tecnici e
della documentazione ambientale relativa al progetto;
- se siano previsti incontri pubblici, tavoli tecnici o altri strumenti di partecipazione e informazione
rivolti alla cittadinanza;
- se sia prevista l’istituzione di un osservatorio comunale o territoriale indipendente, con
pubblicazione periodica di report di monitoraggio;
- in che modo l’Amministrazione intenda coordinare ogni eventuale scelta pianificatoria e
autorizzativa con la normativa regionale in materia di Datacenter e con il Piano nazionale di
espansione infrastrutturale digitale attualmente in fase di definizione da parte del Governo,
garantendo piena conformità legislativa e tutela dell’interesse pubblico locale;
quale sia la posizione dell’Amministrazione rispetto all’eventuale nomina di un Commissario
straordinario di Governo che, sappiamo bene, limiterebbe il ruolo degli enti locali e delle comunità
territoriali nelle scelte riguardanti il territorio;
- se i rappresentanti istituzionali e i consiglieri comunali facenti riferimento a forze politiche
presenti in Parlamento e al Governo intendano sostenere analoga posizione presso i rispettivi livelli
nazionali.
4. Localizzazione e valutazioni urbanistico-ambientali
- se sia confermata la localizzazione dell’intervento nell’area industriale dismessa “ex Fumagalli”, in
via Diaz – SP Vigentina, specificandone perimetrazione urbanistica e destinazioni vigenti;
- se l’Amministrazione confermi che eventuali insediamenti di Datacenter nel territorio comunale
debbano avvenire esclusivamente su aree industriali dismesse (“brownfield”), evitando ulteriore
consumo di suolo agricolo o libero;
- se l’Amministrazione intenda impegnarsi formalmente al rispetto delle linee guida contenute nel
Vademecum predisposto da Città Metropolitana di Milano nell’aprile 2026;
- quale sia lo stato degli adempimenti relativi alla compatibilità urbanistica e alle eventuali
procedure di Valutazione Ambientale Strategica e Valutazione di Impatto Ambientale;
- quali siano gli indirizzi previsti relativamente alla realizzazione di eventuali cavidotti e
infrastrutture tecnologiche connesse, affinché i tracciati interrati risultino compatibili con le attività
agricole e con l’equilibrio ambientale e paesaggistico delle aree interessate.
5. Oneri, mitigazioni, compensazioni e garanzie
- quale sia la quantificazione prevista degli oneri di urbanizzazione e dei contributi connessi
all’intervento e con quali modalità ne sia prevista la riscossione;
- nel caso siano previste agevolazioni o esenzioni, quale valore economico equivalente sia garantito
al Comune e attraverso quali strumenti convenzionali;
quali criteri si intendano adottare relativamente alle distanze dalle aree residenziali e al
contenimento dell’impatto acustico;
- quali interventi di mitigazione ambientale siano previsti (barriere acustiche, fasce boscate,
schermature visive e ambientali), con relative tempistiche e garanzie di attuazione;
- quali criteri progettuali si intendano adottare per garantire la dignità estetica e architettonica
dell’opera, anche sotto il profilo dell’illuminazione, delle schermature visive e dell’inserimento
paesaggistico nel contesto urbano e agricolo circostante;
- quali compensazioni ambientali siano previste anche in relazione al Parco Agricolo Sud Milano;
quali standard saranno richiesti in materia di efficienza energetica (PUE, utilizzo di fonti rinnovabili,
eventuale recupero del calore prodotto) e gestione delle risorse idriche (riduzione dei consumi,
ricircolo, utilizzo di acque non potabili), prevedendo altresì forme di monitoraggio pubblico e
accessibile;
- se sia prevista l’attivazione di un sistema di monitoraggio ambientale continuo relativamente a
rumore, consumi energetici, utilizzo delle risorse idriche, emissioni indirette e qualità ambientale
complessiva;
- quali strumenti convenzionali, fideiussori o di garanzia il Comune intenda prevedere a tutela
dell’interesse pubblico nel caso futuro di dismissione, ridotto utilizzo o obsolescenza della
struttura, al fine di evitare situazioni di degrado urbano o abbandono infrastrutturale.
6. Ricadute occupazionali e competenze tecniche
quali impegni occupazionali siano previsti relativamente alle figure professionali non altamente
specialistiche, affinché venga favorita, ove possibile e nel rispetto delle normative vigenti,
l’assunzione di cittadini residenti nel Comune di Opera e nei territori limitrofi;
se l’Amministrazione intenda dotarsi di figure tecniche e professionali di elevata competenza
specifica in materia di Datacenter, infrastrutture digitali ed impatti energetico-ambientali,
prevedendo la possibilità che una delle figure di supporto tecnico possa essere indicata dai gruppi
di opposizione consiliare, al fine di garantire massima trasparenza e condivisione istituzionale.
Si richiede risposta scritta e inserimento all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.
Opera, 26 Maggio 2026
Il Gruppo Consiliare: Giuseppe Calcagno, Luca Cartellio, Franca Marangelo, Vanna Ravazzoli.
Ecco una immagine di esempio di Data center