25/10/2022
Anche nella normale dialettica politica è necessario, forse indispensabile, un comune senso di responsabilità, a maggior ragione da parte di chi ha l’onore di rappresentare i cittadini nelle istituzioni.
Questo dovrebbe portare a raccontare le scelte amministrative per quello che sono nella realtà indipendentemente dal fatto che le si condivida o no. Soffiare sul fuoco delle paure e delle preoccupazioni delle persone, raccontare mezze bugie (magari a mezzo social dove è più facile nascondersi), non fa onore né a chi lo fa né tantomeno ai cittadini che di certo non si faranno prendere in giro da facili strumentalizzazioni.
La lista “Noi insieme per Oppido” che, giova ricordarlo, è minoranza nel Consiglio comunale e soprattutto nel paese, è alla continua ricerca del minimo pretesto al fine di distorcere la realtà dei fatti e dividere la nostra comunità.
Per questo sentiamo il dovere di fare chiarezza!!
Vorremmo precisare che il metodo utilizzato dalla maggioranza sull’elezione del Presidente del Consiglio comunale è tutt'altra cosa rispetto a quanto dichiarato l'altra sera dalla minoranza.
In primis, non corrisponde assolutamente al vero quanto da essi sostenuto sul loro mancato coinvolgimento nell’iter che ha portato alla modifica dello Statuto comunale, poiché, volutamente, ci si dimentica che prima del suo adeguamento, approvato con delibera n. 12 del 31/05/2022, la proposta di Statuto comunale è stata discussa e condivisa nella riunione dei capigruppo del 17/05/2022.
E sottolineiamo, inoltre, che nella seduta del Consiglio comunale per l’approvazione della modifica dello Statuto il consigliere di minoranza Pappalardo risultava assente.
Risulta, poi, quanto meno singolare il fatto che la minoranza consideri la figura del Presidente del Consiglio comunale un importante ruolo di garanzia e tutela solo se il nome viene con essi condiviso mentre diventa inutile e dispendiosa se individuata dalla maggioranza, che, tra l’altro, ne ha il pieno diritto.
Relativamente all'indennità riconosciuta al Presidente del Consiglio comunale, il D.M. n.119/2000 e smi, stabilisce che nei Comuni con popolazione superiore a 1.000 e fino a 15.000 abitanti è pari al 10% di quella corrisposta al Sindaco, circa 150 euro al mese, ovvero circa 1.800,00 euro all’anno (altro che 3-4.000,00 euro all’anno!!). Cifra comunque ben al di sotto di altre indennità percepite da qualche nostro rappresentante anni addietro il quale aveva ben pensato di sommare, legittimamente, l’indennità di Sindaco con quella di Consigliere provinciale.
Sulle difficoltà economiche che stanno attraversando le famiglie, le imprese e i commercianti, l'amministrazione comunale saprà dare prova di avere a cuore i problemi dell'intera cittadinanza e di avere la sensibilità e la forza per poterli attenuare con misure che sono già al vaglio dell’amministrazione.
Un’ulteriore precisazione va data sull'aumento dell'addizionale IRPEF: l’aumento è stato dello 0,3%, passando dallo 0,2% allo 0,5%.
A riguardo si porta a conoscenza che in molti Comuni della Basilicata l'addizionale è al massimo, pari allo 0,8% e, pertanto, i cittadini di Oppido pagano e pagheranno meno addizionale IRPEF rispetto ai cittadini di altri Comuni.
E sempre per fare chiarezza, nel nostro Comune vi è un'esenzione per i redditi inferiori ai 10.000 €. Quindi, in definitiva, stiamo parlando di un aumento di pochi euro al mese. Appare evidente che descritto in questo modo, l’aumento risulta ben diverso da come rappresentato dalla minoranza consiliare che parlandone in termini percentuali (“aumento pari al 150%”), fa’ apparire la notizia eclatante e completamente fuorviante, generando inutili preoccupazioni in questo difficile momento che tutti noi stiamo vivendo.
Infine, sentiamo il dovere di precisare che le entrate maggiori derivanti dall'aumento dell'addizionale IRPEF saranno utilizzate per il servizio domiciliare dei pasti ai nostri anziani (che rischiava la sospensione), per il potenziamento dell'assistenza specialistica a scuola dei diversamente abili, per il bonus bebè, per l'abbattimento delle barriere architettoniche e per le famiglie in difficoltà.
L’attuale amministrazione di maggioranza non lascerà indietro nessuno e rimarrà sempre al fianco di chi ha bisogno.
Detto ciò, deve essere chiaro a tutti che continueremo ad andare avanti con verità e lealtà, con fatti e azioni concrete.