Chirico assistente sociale

Chirico assistente sociale Sono un’Assistente Sociale, Coordinatore Genitoriale e Mediatrice Familiare. �Coordinatore Genitoriale
�Mediatore Familiare Professionista

Lavoro in provincia di Brindisi e Taranto e sono iscritta all’albo degli Assistenti Sociali della Regione Puglia.In linea con le normative Covid-19: colloqui online su Zoom

Sono orgogliosa di far parte dei docenti di questo corso.Iscrivetevi. Posti limitati🚨 OPERATRICE SOCIALE ANTIVIOLENZA – ...
21/02/2026

Sono orgogliosa di far parte dei docenti di questo corso.
Iscrivetevi. Posti limitati

🚨 OPERATRICE SOCIALE ANTIVIOLENZA – 8ª EDIZIONE 🚨
Quando un percorso formativo arriva alla sua ottava edizione, significa che ha lasciato tracce.
Significa che ha formato professioniste e non solo.
Significa che ha costruito rete.
Ad aprile 2026 riparte il Corso Teorico–Pratico per Operatrice Sociale Antiviolenza promosso da ASSE APS, in collaborazione con Coop. Soc. Siderea e “Progetto Donna”.
📚 80 ore di formazione specialistica
🎓 Attestato finale e certificazione competenze
📌 31 crediti formativi + 14 crediti deontologici riconosciuti dall’Ordine degli Assistenti Sociali Regione Puglia
💻 In presenza e online
💰 Quota: €150
Un percorso serio, strutturato, multidisciplinare, con docenti esperte del settore e professioniste dei Centri Antiviolenza.
Formarsi significa scegliere di non restare indifferenti.
Significa diventare parte attiva del cambiamento.
📍 ASSE APS – Via Roma 62, Mesagne (BR)
📩 [email protected]
📞 328 93 23 977
Posti limitati.

01/12/2025
LA TRASFORMAZIONE DELLA FAMIGLIA E IL RUOLO MASCHILE NELLA CRESCITA DEI FIGLIChiedono il congedo, accudiscono il neonato...
03/11/2025

LA TRASFORMAZIONE DELLA FAMIGLIA E IL RUOLO MASCHILE NELLA CRESCITA DEI FIGLI

Chiedono il congedo, accudiscono il neonato, si occupano della casa, dividono le responsabilità con la madre.

Tutto questo non è fantascienza ma CONDIVISIONE DEI RUOLI GENITORIALI.
È quello che sta succedendo da un anno a questa parte ai papà che scelgono di farsi seguire da un professionista: conoscere e attuare tutte le politiche rivolte ai genitori e soprattutto ai GENITORI che vivono la loro GENITORIALITÀ in due case diverse.
Iniziare è difficile ma continuare è sinonimo di MATURITÀ e SENSO DI ADEGUATEZZA AL RUOLO GENITORIALE
SCRIVIMI SE VUOI SAPERNE DI PIU





📩[email protected]
☎️350.0136535

COSA ASPETTARSI DALLA.MEDIAZIONE FAMILIAREL'ascolto nel welfare relazionale.Quando i genitori attraversano momenti di cr...
06/10/2025

COSA ASPETTARSI DALLA.MEDIAZIONE FAMILIARE
L'ascolto nel welfare relazionale.

Quando i genitori attraversano momenti di crisi, il rischio è che il conflitto travolga tutto: la comunicazione, la relazione con i figli, il senso di fiducia.

Lo Studio di mediazione familiare offre uno spazio protetto, dove il conflitto può essere ascoltato, contenuto, trasformato.

💬 I vantaggi? Concreti e profondi.
– Favorisce il dialogo tra genitori, anche in situazioni di alta tensione.
– Riduce il rischio di escalation emotiva e decisioni impulsive.
– Aiuta a rimettere al centro il benessere dei figli.
– Offre strumenti pratici per gestire la co-genitorialità.

🌱 lo Studio di Mediazione familiare in Francavilla Fontana (br) è una risposta gentile e competente.

Non giudica, non impone: accompagna.



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Spesso nelle relazioni disfunzionali, caratterizzate da manipolazione, svalutazione o instabilità emotiva, la difficoltà...
04/07/2025

Spesso nelle relazioni disfunzionali, caratterizzate da manipolazione, svalutazione o instabilità emotiva, la difficoltà a distaccarsi non risiede solo nel presente.

Spesso l'origine è in schemi relazionali appresi nell’infanzia, e si manifestano proprio nelle dinamiche con i partner

Un’infanzia segnata da tensioni familiari, separazioni o carenze affettive, lutti, può portare il bambino a sviluppare strategie di adattamento che, se non rielaborate, influenzano le relazioni adulte.

Tra queste strategie, spesso si osservano: la tendenza a non chiedere, a compiacere, a evitare il conflitto o a interiorizzare il dolore.

Ci sono 3 schemi relazionali ricorrenti:

1. Sottomissione:
Chi ha vissuto in ambienti emotivamente insicuri può aver imparato che il modo migliore per evitare il dolore era adeguarsi e non opporsi. In età adulta, questa modalità si traduce nella tolleranza verso comportamenti svalutanti o dominanti.

2. Standard elevati e ricerca di approvazione:
alcuni sviluppano la convinzione di dover “essere perfetti” per meritare affetto. Questo porta a un continuo tentativo di compiacere l’altro, anche a discapito di sé, pur di essere accettati.

3. Autosacrificio e annullamento di sé:
chi è cresciuto accanto a figure genitoriali immature, fragili o emotivamente assenti può aver interiorizzato l’idea che esprimere i propri bisogni sia inappropriato. Questo porta, in età adulta, a trascurare sé stessi e a tollerare relazioni squilibrate per paura dell’abbandono.

Questi schemi non indicano debolezza, ma risorse di sopravvivenza sviluppate in un contesto difficile. Tuttavia, nel presente, possono ostacolare la costruzione di legami sani.

LE RELAZIONI NON SONO ARENE IN CUI VINCEREIn ogni discussione convivono diversi livelli di esperienza: si parte da un fa...
23/06/2025

LE RELAZIONI NON SONO ARENE IN CUI VINCERE

In ogni discussione convivono diversi livelli di esperienza: si parte da un fatto oggettivo, qualcosa che è accaduto, ma subito si attivano interpretazioni personali, emozioni soggettive e aspettative implicite legate al proprio vissuto. Quando questi elementi emergono nel confronto con l’altro, ci troviamo spesso davanti a punti di vista differenti, e quindi a sensazioni ed emozioni diverse.

Il nodo non è chi ha ragione, ma come si può comunicare in modo autentico senza entrare in lotta.

Serve la capacità di riconoscere e verbalizzare i propri bisogni, esprimendo preferenze o richieste chiare, senza pretese o accuse.

Ma il passo decisivo arriva quando ci si apre anche all’ascolto dell’altro, costruendo insieme un terreno di accordo che tenga conto di entrambe le polarità.

Perché tutto questo accada, però, è necessario andare oltre la pretesa di avere ragione, oltre l’arroganza o il bisogno di prevalere sull’altro.

Le relazioni non sono arene in cui vincere, ma spazi in cui comprendersi.

La vera forza relazionale non sta nell’imporre, ma nel costruire.





IL BISOGNO DI ESSERE VISTI PER CIÒ CHE REALMENTE SIAMOBanksy è tornato, dopo cinque mesi, con un post pubblicato su Inst...
30/05/2025

IL BISOGNO DI ESSERE VISTI PER CIÒ CHE REALMENTE SIAMO

Banksy è tornato, dopo cinque mesi, con un post pubblicato su Instagram poche ore fa, in cui l'artista ha svelato la sua ultima creazione.

"I want to be what you saw in me", cioè "Voglio essere ciò che hai visto in me". È tutto qui, in un gesto minimo e poetico: un faro nero di un metro e mezzo di altezza dipinto sul muro. Banksy ci lascia sospesi in quella frase.Questo lavoro, come i migliori di Banksy, non chiede nulla se non di essere guardato.

Il faro sembra rivolgersi a qualcosa di interiore e universale: il bisogno di essere visti per ciò che realmente siamo, o forse per ciò che gli altri proiettano su di noi.

Il coordinatore genitoriale utilizza prevalentemente uno stile comunicativo direttivo, ovvero contenitivo, fortemente st...
26/05/2025

Il coordinatore genitoriale utilizza prevalentemente uno stile comunicativo direttivo, ovvero contenitivo, fortemente strutturato, asimmetrico nella gestione del setting e dei tempi. Il contesto della coordinazione genitoriale è diretto dal professionista non al fine di de responsabilizzare i genitori, piuttosto di contenere le istanze conflittuali richiamandoli costantemente a tenere al centro i bambini invece del conflitto


In Winnie the Pooh, dietro i personaggi adorabili del Bosco dei Cento Acri si nasconde qualcosa di molto più profondo.Og...
24/05/2025

In Winnie the Pooh, dietro i personaggi adorabili del Bosco dei Cento Acri si nasconde qualcosa di molto più profondo.
Ogni personaggio rappresenta un disturbo psicologico:
Pooh ha un disturbo alimentare.
Pimpi vive nell’ansia.
Tigro soffre di iperattività.
E l’asinello Ih-Oh? È la personificazione della depressione.
Cammina lentamente, non sorride mai, si scusa per tutto. Ma… nessuno lo esclude.
Anzi, il gruppo lo ama così com’è.
Il messaggio è semplice e potentissimo: anche chi sta male merita un posto. Non va aggiustato. Va accolto.
Winnie the Pooh non è solo un cartone. È un abbraccio per chi si sente “troppo strano per essere amato”.

THANKS TO

È con immenso piacere che sarò relatrice in questo convegno promosso dall'Associazione Avvocati Matrimonialisti sez.di T...
20/05/2025

È con immenso piacere che sarò relatrice in questo convegno promosso dall'Associazione Avvocati Matrimonialisti sez.di Taranto.

SAVE THE DATE 30 MAGGIO TARANTO
Parlerò della Coordinazione Genitoriale
Chirico assistente sociale

La qualità dei contenuti determina l'interesse
17/04/2025

La qualità dei contenuti determina l'interesse

Indirizzo

Oria
72024

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 20:00
Martedì 16:00 - 20:00
Mercoledì 16:00 - 20:00
Giovedì 16:00 - 20:00
Venerdì 16:00 - 20:00
Sabato 16:00 - 20:00

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