17/06/2024
C’era una volta nel maggio 2020 alle ultime battute di opposizione, l’attuale amministrazione avviava la campagna elettorale con un comunicato su un giornale locale…
“Riscontrando l’irriguardoso stato di abbandono dell’installazione commemorativa in oggetto da ormai svariati giorni, tanto da non poter far ricadere alcuna causa di responsabilità sulla situazione generata dall’emergenza “Covid-19”, tanto più che la manutenzione del patrimonio è stata correttamente effettuata in altre aree e strutture del paese – commenta il gruppo – considerando il gravissimo affronto nei confronti della Patria italiana e dei suoi Caduti, davanti al quale non può esistere alcuna giustificazione se non le immediate dimissioni dell’amministrazione, o quantomeno, la revoca delle deleghe all’assessore competetene in materia; ricordando le parole usate dal sindaco durante la cerimonia di inaugurazione dell’installazione, volta all’imperitura memoria di questi connazionali e delle vittime del terrorismo; stigmatizzando l’aberrante mancanza di rispetto per i nostri connazionali caduti nell’espletamento del dovere, per i loro corpi d’armata e per l’intera Repubblica Italiana, dando contestualmente informazione alle autorità preposte civili e militari;
chiediamo
1. Di provvedere immediatamente al ripristino del decoro del luogo oggetto della memoria dei nostri connazionali caduti;
2. Di assumere gli atti conseguenti all’incompatibilità tra l’esercizio di una funzione, prestata nel novero degli organi costituzionali, e lo sfregio dei valori costituzionali e morali circa il rispetto dei caduti nell’esercizio del proprio servizio per la Repubblica italiana.”
OGGI 2024, la situazione oltre ad essere praticamente la medesima (la recente grandinata ha aiutato l’abbattimento dell’erba presente) non solo presso il monumento ed il suo parco (vedasi foto) ma in TUTTO ORIGGIO cosa dovrebbe comportare?
Dimissioni dell’amministrazione o quantomeno la revoca delle deleghe all’assessore competente in materia (come loro richiesta del 2020)?
Nel TOTALE SILENZIO anche delle opposizioni (ormai tristemente inesistenti), chi mormora è la cittadinanza che nota una mancanza di manutenzione e cura del verde che ormai si protrae da almeno 1 anno!
Puntare il dito e cercare colpevoli a determinate situazioni è sempre facile quando non “si è dall’altra parte”, diventa poi difficile andare a spiegarlo quando si è nel “posto che conta”…