Mediateca Marina Pala

Mediateca Marina Pala Il Centro Servizi Culturali di Oristano è dal 1967 aperto al territorio

01/09/2026
28/08/2026

🗓️ 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢 𝟎𝟒 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔
🕕 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖
​📍 𝑆𝑎𝑙𝑎 𝐶𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑆𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖 𝐶𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑖
𝑉𝑖𝑎 𝐶𝑎𝑟𝑝𝑎𝑐𝑐𝑖𝑜, 9 𝑂𝑟𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑜​

🎤📖 Incontro con l’Autore 𝑭𝒆𝒅𝒆𝒓𝒊𝒄𝒐 𝑨𝒓𝒖
Presenta il romanzo
𝑰𝑶 𝑪𝑹𝑬𝑫𝑶 (𝑵𝒆𝒓𝒐𝒔𝒖𝒃𝒊𝒂𝒏𝒄𝒐) (Nerosubianco)

𝐈𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 Ambientato in Sardegna tra Donori, Sestu e Quartu Sant’Elena, questo romanzo breve attraversa gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, tra terrorismo politico e mafioso, stragi e attentati che hanno segnato la storia recente. Due linee narrative si intrecciano: la violenza “universale” delle bombe e la violenza “domestica”, silenziosa ma altrettanto dolorosa. Il libro invita a riflettere sul dolore, sulla perdita e su ciò che significa davvero la dignità umana, un concetto al tempo stesso civile, morale e spirituale. Una storia che esplora i diritti civili, la memoria di una società e l’urgenza di una cultura che tuteli le donne e trasformi le leggi in coscienza condivisa. Un romanzo intenso, capace di evocare emozioni, interrogativi e suggestioni profonde. Con questo libro l’autore ha voluto seguire i sentieri di un dibattito attuale, quello sulla violenza di genere, che non è ancora riuscito a debellare del tutto atteggiamenti culturali di rifiuto di ciò che la società civile ha storicamente e faticosamente conquistato, dando voce a personaggi che animano un angolo di Sardegna solitamente meno illuminato dai riflettori turistici puntati sull’isola.

𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐀𝐫𝐮 è nato a Cagliari nel 1984 ed è Dottore Magistrale in Scienze filosofiche. Dal 2016 vive e lavora a Torino, dove si occupa di formazione e di progettazione educativa. Conduce, inoltre, percorsi di pratica filosofica nelle scuole, in particolare rivolti a studenti adolescenti. Dal 2024 anima Lineafilosofica, una proposta di sviluppo della pratica filosofica nella quale le competenze acquisite si coniugano alla passione per la lettura e la scrittura. Con Nerosubianco ha pubblicato il suo primo romanzo Era la stessa luna (2024).

27/08/2026

🗓️𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝟎𝟐 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔
🕕𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖
📍𝑆𝑎𝑙𝑎 𝐶𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑆𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖 𝐶𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑖 - 𝑉𝑖𝑎 𝐶𝑎𝑟𝑝𝑎𝑐𝑐𝑖𝑜, 9 𝑂𝑟𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑜​

📖 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨
𝐿𝑎 𝑑𝑖𝑔𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑒𝑙𝑡𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑙𝑒 - 𝐿𝑎 𝑙𝑢𝑛𝑔𝑎 𝑎𝑡𝑡𝑒𝑠𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑙𝑒𝑔𝑔𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑎 𝑠𝑢𝑙𝑙’𝑎𝑐𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝒅𝒊 𝑮𝒊𝒖𝒔𝒆𝒑𝒑𝒆 𝑫𝒆𝒊𝒂𝒏𝒂
(Mimesis Edizioni)

🎤𝐃𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐥'𝐀𝐮𝐭𝐨𝐫𝐞
𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑒𝑠𝑐𝑜 𝐶𝑎𝑟𝑡𝑎 - medico di Medicina Democratica

𝐈𝐥 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 - Uno Stato di diritto si misura non solo dalla capacità di difendere la vita, ma anche dalla dignità con la quale ogni persona viene aiutata a congedarsi dal mondo senza essere soggetta a mortificanti sanzioni penali, oppure a una pesante burocrazia sanitaria e giudiziaria. Un Parlamento non può ergersi ad arbitro assoluto di chi può e chi non può accedere all’accompagnamento verso una morte dignitosa e non può nemmeno continuare a non fare nulla affinché vengano rispettati i valori costituzionali, che rendono doveroso colmare questo vuoto normativo. La gran parte dei cittadini non conosce i propri diritti sul fine vita, con particolare riferimento alle cure palliative, alle disposizioni anticipate di trattamento e alla morte volontaria medicalmente assistita. Il libro vuole essere un’agenda dei diritti sul fine vita: una guida sicura, rapportata a una legge del Parlamento che sia misurata sulla trasformazione reale della società, nel segno della laicità condivisa in senso democratico e pluralista.

𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐃𝐞𝐢𝐚𝐧𝐚 è stato docente di storia e filosofia nei licei. Attualmente è presidente dell’Associazione Centro Comunitario Puecher di Milano. Tra i suoi scritti più recenti: Dissento dunque sono (2019); Il piacere della laicità condivisa (2021); Gli orrori della colonna infame (2021); Io sono la Terra di tutti (2022); Riprendiamoci il futuro (2024); L’umanità planetaria (2025).

26/08/2026
27/07/2026

✨𝑪𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐 𝑺𝒆𝒓𝒗𝒊𝒛𝒊 𝑪𝒖𝒍𝒕𝒖𝒓𝒂𝒍𝒊 𝑼𝑵𝑳𝑨 𝑶𝒓𝒊𝒔𝒕𝒂𝒏𝒐
- Edizioni Il Maestrale✨

🗓️ 𝑳𝒖𝒏𝒆𝒅𝒊̀ 03 𝒂𝒈𝒐𝒔𝒕𝒐 2026
🕖 𝒐𝒓𝒆 19
​📍𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢
𝐕𝐢𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐩𝐚𝐜𝐜𝐢𝐨, 𝟗 𝐎𝐫𝐢𝐬𝐭𝐚𝐧𝐨​


📖 Prima presentazione del romanzo
𝑵𝒆𝒈𝒍𝒊 𝒐𝒄𝒄𝒉𝒊 𝒈𝒓𝒊𝒈𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝒎𝒊𝒐 𝒑𝒂𝒆𝒔𝒆
(Il Maestrale - 2026)
di Savina Dolores Massa

🎤 𝐜𝐨𝐧
Anna Maria Capraro
Angela Simula
Marcello Marras

In collaborazione con la Libreria Canu di Oristano

Il libro - Tempo presente inventato ma non troppo. In un’isola di un sud del mondo, sottoposta al Governo Reale Unico, un paese è colpito da un fenomeno inspiegabile: i suoi abitanti si suicidano, senza eccezioni, prima di aver raggiunto i settant’anni. Quando la popolazione si riduce a un migliaio di anime, Antonangelo diciottenne decide di partire per stabilirsi a Londra. Qui incontra due uomini già adulti che riconoscerà quali suoi conterranei per la particolarità degli occhi grigi: caratteristica immancabile negli abitanti del paese. E casualmente incontrerà Romeo e Giulietta: corvo imperiale parlante che conosce Shakespeare a memoria. Le vicende londinesi del quartetto si dipanano fino a un futuro non lontano, finché Antonangelo decide di riprendere la via del sud, verso il paese frattanto regredito a 40 abitanti. Poco prima del cruciale snodo narrativo del ritorno, l’autore fittizio del romanzo si ammala e chiede all’editore di affidarne ad altri la prosecuzione, prima di cadere in coma irreversibile. L’editore si rivolge ad A.I. (intelligenza artificiale) controllata da SPOSA (Sia Potere Onnipotente Soluzione Artificiale), in questa allucinante ma non assurda distopia. La storia riparte; SPOSA non si capacita come mai la mente di A.I. e quella dell’ormai deceduto romanziere siano rimaste in contatto. Tra visionarietà e metamorfosi, l’avventura nell’avventura sarà quella di due menti, una umana e l’altra artificiale, in lotta ma alla ricerca di un comune sentimento narrativo che possa farle andare avanti insieme. E se questo accadrà, sapranno risalire all’ancestrale sorgente della maledizione del paese? Sarà salvazione o apocalisse?

SAVINA DOLORES MASSA nasce e vive a Oristano in Sardegna. Scrittrice di narrativa, poesia, testi teatrali, regista, cantora. Operatrice culturale. Cura laboratori di scrittura creativa e di propedeutica alla lettura orale. Collabora da anni con il Centro di Salute Mentale, la Biblioteca Comunale, il Centro Servizi Culturali della sua città. È presente in numerose antologie di racconti e di poesie. Con Il Maestrale ha pubblicato i romanzi: Undici (2008, nella rosa dei finalisti al Premio Calvino 2007); Mia figlia follia (2010, tradotto in Francia); Cenere calda a mezzanotte (2013); Il carro di Tespi (2016); A un garofano fuggito fu dato il mio nome (2019); Lampadari a gocce (2020); Voltami (2022; vincitore del Premio Giulio Angioni); Perché il vento era nero (2024). Sempre per Il Maestrale sono usciti i racconti Ogni madre (2012) e le due raccolte poetiche: Per assassinarvi - Piacere siamo spettri (2016); E adesso chiediti perché sei rimasta sola (2021).

25/07/2026

𝑁𝑜𝑛𝑎 𝑡𝑎𝑝𝑝𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑎 𝑐𝑖𝑒𝑙𝑜 𝑎𝑝𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝐶𝑆𝐶 𝑈𝑁𝐿𝐴 𝑑𝑖 𝑂𝑟𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑜✨
𝑴𝒆𝒎𝒐𝒓𝒊𝒆
𝑰𝒍 𝑮𝒊𝒂𝒓𝒅𝒊𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝑪𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐 2026 - 𝑿𝑽𝑰 𝒆𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆

🗓️ 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟑𝟏 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨
🕘 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟏

📍Giardino del CSC via Carpaccio, 9 Oristano
‼️𝑰𝒏𝒈𝒓𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒍𝒊𝒃𝒆𝒓𝒐 𝒔𝒊𝒏𝒐 𝒂 𝒆𝒔𝒂𝒖𝒓𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒊 𝒑𝒐𝒔𝒕𝒊

🎬 𝐅𝐢𝐥𝐦
“𝑳𝒖𝒎𝒊𝒏𝒂” di Samuele Sestieri (Italia, 2021, 100')

Il Film - Una donna misteriosa si risveglia su una spiaggia deserta. Vaga tra ruderi e macerie, percependo la memoria degli oggetti. Come una fonte di energia è in grado di riattivare dispositivi tecnologici spenti da tempo.
In una città fantasma la donna accede all'archivio digitale dello smartphone appartenuto ad un ragazzo chiamato Leonardo. Apprende così il linguaggio delle immagini e dei suoni e, attraverso i video della relazione fra Leonardo e la sua fidanzata, conosce l'amore.

22/07/2026

𝑂𝑡𝑡𝑎𝑣𝑎 𝑡𝑎𝑝𝑝𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑎 𝑐𝑖𝑒𝑙𝑜 𝑎𝑝𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝐶𝑆𝐶 𝑈𝑁𝐿𝐴 𝑑𝑖 𝑂𝑟𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑜✨
𝑴𝒆𝒎𝒐𝒓𝒊𝒆
𝑰𝒍 𝑮𝒊𝒂𝒓𝒅𝒊𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝑪𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐 2026 - 𝑿𝑽𝑰 𝒆𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆

🗓️ 𝑴𝒂𝒓𝒕𝒆𝒅𝒊̀ 28 𝒍𝒖𝒈𝒍𝒊𝒐
🕘 ore 21

📍Giardino del CSC via Carpaccio, 9 Oristano
‼️𝑰𝒏𝒈𝒓𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒍𝒊𝒃𝒆𝒓𝒐 𝒔𝒊𝒏𝒐 𝒂 𝒆𝒔𝒂𝒖𝒓𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒊 𝒑𝒐𝒔𝒕𝒊

🎶 𝐁𝐞𝐫𝐧𝐚𝐫𝐝 𝐋𝐨𝐫𝐭𝐚𝐭-𝐉𝐚𝐜𝐨𝐛:
𝐕𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐫𝐝𝐞𝐠𝐧𝐚, 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐚𝐫𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧 “𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞”

𝑃𝑎𝑟𝑡𝑒𝑐𝑖𝑝𝑎𝑛𝑜:
Maria Manca
Ignazio Macchiarella
Marco Lutzu

𝑪𝒐𝒐𝒓𝒅𝒊𝒏𝒂
Marcello Marras

𝐁𝐞𝐫𝐧𝐚𝐫𝐝 𝐋𝐨𝐫𝐭𝐚𝐭-𝐉𝐚𝐜𝐨𝐛 (𝟏𝟗𝟒𝟏-𝟐𝟎𝟐𝟒) è stato una delle figure più autorevoli dell'etnomusicologia internazionale. Direttore di ricerca onorario presso il CNRS e già responsabile del Laboratorio di Etnomusicologia del Musée de l'Homme di Parigi, contribuì in modo determinante allo sviluppo degli studi sulle musiche tradizionali, sia nell'ambito della ricerca sia delle politiche culturali francesi. È tra i fondatori della Société Française d'Ethnomusicologie e fu insignito del titolo di Ufficiale dell'Ordine delle Arti e delle Lettere. Tra il 1987 e il 2008 diresse il dottorato in etnomusicologia dell'Università di Paris X Nanterre-La Défense, promuovendo un approccio interdisciplinare che integrava etnomusicologia, acustica, linguistica e psicologia cognitiva. In questo ruolo accompagnò la formazione di numerosi dottorandi e giovani studiosi, molti dei quali ne hanno raccolto l'eredità scientifica, contribuendo alla diffusione del suo metodo di ricerca e del suo insegnamento.
Per oltre quarant'anni concentrò le proprie ricerche sulle tradizioni musicali del Mediterraneo rurale, con studi condotti tra i Berberi del Marocco, in Sardegna, in Romania e nell'Albania meridionale. Tra questi, il lavoro svolto in Sardegna rappresenta uno dei contributi più significativi della sua produzione scientifica.
Le sue ricerche, sviluppate in particolare a Castelsardo e dedicate ai canti della Settimana Santa, hanno mostrato come la pratica musicale sia inseparabile dal contesto sociale e rituale in cui prende forma. Attraverso un'analisi approfondita delle confraternite, delle relazioni tra i cantori e delle modalità di trasmissione del repertorio, Lortat-Jacob ha evidenziato come il canto costituisca un vero e proprio linguaggio sociale, capace di esprimere appartenenza, memoria e identità collettiva. Il suo studio dei canti di Passione è divenuto un punto di riferimento per comprendere non solo la polifonia sarda, ma anche il rapporto tra musica, ritualità e organizzazione della comunità. A testimonianza del profondo legame instaurato con l'isola e del valore riconosciuto al suo lavoro, gli furono conferite le cittadinanze onorarie dei comuni di Castelsardo e Irgoli.
Tra le opere dedicate alla Sardegna si ricordano Chroniques sardes (1990), pubblicato in Italia con il titolo Voci di Sardegna (EDT, 1999), nel quale il rigore etnografico si unisce a una narrazione intensa dell'esperienza di campo; Musiques en fête. Maroc, Sardaigne, Roumanie (1994), tradotto in italiano come Musiche in festa (Condaghes, 2000), dedicato al ruolo della musica nelle pratiche festive; e Canti di Passione (1996), successivamente ampliato nell'edizione francese Chants de Passion. Au cœur d'une confrérie de Sardaigne (1998), considerato uno dei suoi lavori più importanti sul patrimonio musicale e religioso dell'isola; oltre a numerosi saggi e pubblicazioni discografiche.
Accanto agli studi sulla Sardegna, Lortat-Jacob ha condotto ricerche fondamentali sulle musiche dell'Alto Atlante marocchino e sui violinisti della regione dell'Oaș, in Romania, dimostrando come l'improvvisazione musicale possa essere compresa solo alla luce delle dinamiche relazionali e partecipative della festa. Le sue pubblicazioni hanno contribuito in modo decisivo al rinnovamento dell'etnomusicologia europea e internazionale, offrendo un modello di ricerca nel quale l'analisi della musica è sempre strettamente connessa ai contesti culturali e alle relazioni sociali che la producono.

16/07/2026

𝑆𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑒 𝑠𝑒𝑡𝑡𝑖𝑚𝑎 𝑡𝑎𝑝𝑝𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑎 𝑐𝑖𝑒𝑙𝑜 𝑎𝑝𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝐶𝑆𝐶 𝑈𝑁𝐿𝐴 𝑑𝑖 𝑂𝑟𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑜✨
𝑴𝒆𝒎𝒐𝒓𝒊𝒆
𝑰𝒍 𝑮𝒊𝒂𝒓𝒅𝒊𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝑪𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐 2026 - 𝑿𝑽𝑰 𝒆𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆

📍Giardino del CSC via Carpaccio, 9 Oristano
‼️𝑰𝒏𝒈𝒓𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒍𝒊𝒃𝒆𝒓𝒐 𝒔𝒊𝒏𝒐 𝒂 𝒆𝒔𝒂𝒖𝒓𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒊 𝒑𝒐𝒔𝒕𝒊

🎬𝐈𝐥 𝐆𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐨 𝐨𝐬𝐩𝐢𝐭𝐚 𝐃𝐑𝐎𝐌𝐎𝐒 𝐈𝐋 𝐅𝐄𝐒𝐓𝐈𝐕𝐀𝐋 𝐈𝐍 𝐌𝐎𝐕𝐈𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔
𝑀𝑖𝑛𝑖 𝑟𝑎𝑠𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎 𝑐𝑖𝑛𝑒𝑚𝑎𝑡𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑐𝑎:
𝑆𝑒𝑐𝑟𝑒𝑡𝑠 𝑎𝑛𝑑 𝑣𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑠

🗓️ 𝑴𝒂𝒓𝒕𝒆𝒅𝒊̀ 21 𝒍𝒖𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒐𝒓𝒆 21
“𝑳'𝑶𝒓𝒄𝒉𝒆𝒔𝒕𝒓𝒂 𝑺𝒕𝒐𝒏𝒂𝒕𝒂” di Emmanuel Courcol
(Francia, 2024, 103')

🗓️ 𝑽𝒆𝒏𝒆𝒓𝒅𝒊̀ 24 𝒍𝒖𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒐𝒓𝒆 21
“𝑃ℎ𝑖𝑙𝑜𝑚𝑒𝑛𝑎” di Stephen Frears
(Gran Bretagna, USA, Francia, 2013, 98')

🎞️ “𝐋'𝐎𝐫𝐜𝐡𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐒𝐭𝐨𝐧𝐚𝐭𝐚” - Thibaut è un direttore d’orchestra di fama internazionale che viaggia per il mondo. Quando scopre di essere stato adottato, viene a sapere anche dell’esistenza di un fratello minore, Jimmy, impiegato nella mensa scolastica di un piccolo paese a nord della Francia, che suona il trombone nella banda locale. Apparentemente tutto sembra tenerli distanti, tranne il loro amore per la musica. Percependo l’eccezionale talento musicale del fratello, Thibaut decide di porre rimedio all’ingiustizia del destino. Jimmy si ritrova così a sognare una vita diversa..

🎞️“𝐏𝐡𝐢𝐥𝐨𝐦𝐞𝐧𝐚” - Irlanda, 1952. Philomena Lee, ancora adolescente, resta incinta. Cacciata dalla famiglia, viene mandata al convento di Roscrea. Per ripagare le religiose delle cure che le prestano prima e durante il parto, Philomena lavora nella lavanderia del convento e può vedere suo figlio Anthony un'ora sola al giorno. A tre anni Anthony le viene strappato e viene dato in adozione ad una coppia di americani. Per anni Philomena cercherà di ritrovarlo. Cinquant'anni dopo incontra Martin Sixmith, un disincantato giornalista, e gli racconta la sua storia. Martin la convince allora ad accompagnarlo negli Stati Uniti per andare alla ricerca di Anthony.

Indirizzo

Via Carpaccio, 9
Oristano

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00

Telefono

+390783211656

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