01/08/2026
Caro Capogruppo di opposizione Rienti,
siamo ben coscienti della necessità e dell'importanza del suo ruolo istituzionale nel porre l'attenzione sulla gestione della cosa pubblica. Ascoltiamo sempre i suoi interventi, ma di fronte a quanto detto ieri, siamo costretti a constatare che lei continua a proporre ricostruzioni fantasiose su fatti che, in realtà, conosce perfettamente.
1. La verità sul commissariamento che lei ben conosce
Ieri lei ha ascoltato dalle mie parole l'intero iter che ha condotto Orsomarso in Arrical, un iter che lei conosce in maniera chiara e che ha persino dichiarato in aula.
Lei sa bene che l'obiettivo della passata amministrazione, supportata dal parere di un legale, era proprio quello di agire responsabilmente per evitare il commissariamento. Sa altrettanto bene come sono andate poi le cose: ci fu una raccolta firme, si scese in piazza, e la maggioranza della popolazione — spinta anche dalle ricostruzioni di alcuni soggetti politici dell'epoca e dell'opposizione — chiese di non aderire. Si scelse di assecondare la piazza.
Il risultato? Il Comune è stato puntualmente commissariato dalla Regione, ci è stato sottratto ogni potere decisionale e la nomina del commissario ad acta ha comportato un costo di 1.500 euro per le casse dell'Ente. Conoscendo lei tutta questa storia, risulta incomprensibile il perché continui a fare facile demagogia su un obbligo normativo ineludibile.
2. L'aumento del 32,92%: la realtà contro la demagogia
Così come risulta del tutto pretestuoso il suo riferimento all'aumento tariffario del 32,92%. Di fronte a questa sua affermazione, sembra quasi che lei viva in un altro mondo.
Le ricordo che Orsomarso ha tariffe idriche tra le più basse esistenti in Italia. Un aumento del 32% su una tariffa di partenza storicamente irrisoria può sembrare un numero enorme se lo si sbandiera in percentuale, ma lei sa benissimo che si traduce, all'atto pratico, in cifre pro-capite estremamente limitate per gli utenti.
Questo adeguamento non è un capriccio dell'Amministrazione, ma è stato strettamente necessario per due motivi inconfutabili:
In virtù di alcune opere di manutenzione straordinaria indifferibili.
Per il fatto che il nostro Comune è obbligato, nel tempo, ad adeguarsi ai livelli tariffari imposti dalla normativa nazionale, la stessa normativa che ha creato l'obbligo di aderire ad Arrical. E questo lei lo sa benissimo.
3. Il nostro obiettivo per l'immediato futuro: l'autonomia
Invece di rincorrere le polemiche, questa maggioranza guarda ai fatti. E ieri, lei ha avuto ampie rassicurazioni in quest'aula dall'Onorevole Antonio De Caprio.
L'On. De Caprio, nella sua duplice veste di Consigliere Comunale di maggioranza e di Consigliere Regionale, ha garantito all'intera Assise il suo personale e fattivo interessamento. L'impegno che l'Onorevole si è preso è quello di verificare la possibilità di garantire a Orsomarso la gestione autonoma della rete idrica.
Sia chiaro ai cittadini: il nostro Comune rimarrà all'interno dei meccanismi normativi di Arrical, come la legge impone, e questo significa che l'approvazione delle tariffe idriche spetterà comunque all'Ente di Governo regionale, secondo le regole nazionali.
Ma la differenza è sostanziale e definisce il nostro obiettivo dell'immediato futuro: grazie a questa filiera istituzionale diretta con la Regione, stiamo esplorando con serietà ogni percorso legale per giungere all'autonomia operativa, senza dover cedere le nostre opere di captazione e la nostra rete idrica a So.Ri.Cal.
È su questo obiettivo di verifica concreta, istituzionale e a tutela del territorio che stiamo concentrando le nostre energie, lasciando a lei l'esercizio delle polemiche infondate.