21/08/2026
Cari concittadini,
la Giunta comunale di Luni ha ribadito che decidere d’investire denaro pubblico per la riapertura dell’asilo nido, chiuso per mancanza d’iscrizioni nel 2015, è stata una scelta ponderata.
Ebbene, di fronte a cotanta ponderatezza, ritengo opportuno informarvi sui costi sostenuti per la ristrutturazione e quanto inciderà, sul bilancio comunale, la gestione della nuova struttura nei prossimi anni.
Inizialmente l’Amministrazione comunale aveva ipotizzato, per l’intera opera, una spesa di 900.000 euro salvo ricredersi pochi mesi dopo, constatando che in realtà la spesa sarebbe stata di 1.180.000 euro.
Per questo motivo fu costretta a ricorrere alle casse comunali per 280.000 euro, risorse che potevano essere utilizzate per realizzare altre opere utili al cittadino.
Eh sì, proprio così, quei 280.000 euro potevano essere risparmiati perché quel progetto poteva essere finanziato totalmente dai fondi del PNRR, una misura finanziaria che non prevede alcuna quota di cofinanziamento da parte del Comune, in parole povere, avrebbe finanziato integralmente tutti i costi dei lavori.
Invece, per quanto concerne la gestione del nuovo asilo nido, ricordo che quando chiesi se era stata fatta una simulazione economica dei costi mi risposero che gli uffici preposti ci stavano lavorando.
Di solito questi calcoli si fanno prima di decidere di fare una determinata spesa.
D’altronde, voi, prima di comprare un’auto non valutate forse il costo della rata, quanto consuma, quanto costerà la manutenzione, il costo del bollo e dell’assicurazione?
Loro no, ma le conseguenze finanziarie saranno catastrofiche!!!
Dopo alcuni mesi ebbi i primi riscontri.
Senza dilungarmi troppo riassumo velocemente:
Costi di gestione annua 480.000 euro
Considerando una retta media di 400 euro mensili, per 10 mesi= 4.000 euro/anno
Entrate da rette 200.000 euro, per 50 bambini.
Entrate da contributo statale 100.000 euro.
Differenza tra costi e ricavi 180.000 euro
Purtroppo nella valutazione dei costi si erano dimenticati di conteggiare la spesa per le utenze di acqua, luce e gas che valuterei in 70.000 euro.
Quindi il Comune, per la gestione dell’asilo nido, dovrà sostenere finanziariamente una spesa di 250.000 euro/anno, vale a dire 5.000 euro per bambino.
Ma c’è di più, ogni anno 70.000 euro (14 x 5.000) saranno spesi anche per i bambini non residenti, che al momento sono 14, con i ringraziamenti dei Comuni limitrofi.
Con questo importo si potrebbero finanziare opere per 1.250.000 euro.
Ma la cosiddetta ciliegina sulla torta è quest’ultima, questi costi hanno fatto aumentare la spesa corrente del bilancio comunale a tal punto che, dopo l’ultimo stanziamento per la nuova palestra, abbiamo partecipato a un bando, non saremo più in grado di sottoscrivere neanche 1 solo euro di mutuo per i prossimi anni e attualmente l’avanzo di bilancio del 2025 è stato speso tutto.
Il Sindaco Silvestri, l’assessore De Masi e il capogruppo del PD Moracchioli nell’ultimo Consiglio comunale hanno ribadito di essere orgogliosi di questa scelta, pensate, per un servizio che era già presente a Castelnuovo Magra, a soli 3 km di distanza e a costo zero per le casse comunali.
È indubbio che la nostra struttura sia migliore, lo era anche quando è stata chiusa nel 2015 per insufficienza d’iscrizioni e proprio in virtù di questo il progetto andava ponderato nella sua globalità con più attenzione e professionalità perché poi a pagare è sempre pantalone, ossia VOI!!!