Orvieto 19 to 24

Orvieto 19 to 24 Orvieto 19to24 contenitore di proposte per la Città

22/05/2020

La commissione bicamerale ha bocciato con voto unanime la gestione del ciclo dei in . Mancanza di pianificazione. Utilizzo indiscriminato delle discariche. Mancata chiusura del ciclo. Una bocciatura su tutti i fronti alle politiche regionali sui rifiuti degli ultimi 15-20 anni. cose che stiamo denunciando da anni proponendo soluzioni concrete per una seria programmazione.

01/05/2020

I contagi da diminuiscono in , ma le disparità per l’ospedale di restano. Cambiano i governi, cambiano le maggioranze ma rimane e persiste l’incapacità di incidere sufficientemente nella politica regionale, responsabilità di cui chiediamo conto all’attuale e .

La Fase 2 sta per iniziare. Il numero di nuovi casi è in calo, ma le misure di precauzione e contenimento restano quelle della Fase 1. Soprattutto negli , dove il rischio di è potenzialmente più elevato.

Il , magari urgente, magari per un intervento chirurgico, deve essere sempre preceduto dal , che va analizzato velocemente per consentire un’ospedalizzazione del paziente rapida e in sicurezza.

Questo iter è possibile applicarlo in tempi adeguati negli ospedali di , e , i cui laboratori hanno kit e macchinari per l’analisi veloce dei tamponi, ma non all’ospedale di Orvieto, dove la strumentazione necessaria non si sa ancora se e quando arriverà.

Spesso in ambito medico la può fare la differenza: in laboratorio per fornire l’esito di un esame clinico, in ospedale per salvare vite umane. Ma altrettanto spesso, parlando di sanità pubblica, questa velocità è determinata dalla rapidità della ; ovvero dalla capacità di quest’ultima di saper rispondere con azioni tempestive e concrete a problemi pratici e impellenti.

Purtroppo ancora oggi, sul fronte e non solo, ci sembra di ravvisare una pericolosa e una di trattamento tra gli ospedali, e dunque tra i cittadini, della Regione Umbria. Ci auguriamo che l’Amministrazione Comunale di Orvieto, attraverso Roberta Tardani Sindaco di Orvieto, e la Dirigenza della possano recuperare terreno quanto prima possibile, fornendo anche all’Ospedale Santa Maria della Stella la stessa strumentazione per la validazione rapida dei tamponi, nell’interesse di tutti: pazienti, medici e istituzioni stesse.

31/03/2020

L’emergenza è anche emergenza . Ad , come nel resto d’Italia, occorrono misure per tutelare le imprese e le famiglie dalla crisi .
In questi giorni, sempre animati da uno spirito di cooperazione, ci siamo chiesti cosa potremmo fare per il nostro tessuto imprenditoriale e la nostra cittadinanza. Dopo attente riflessioni ed aver esaminato le best practice adottate da alcuni comuni italiani, abbiamo formulato una serie di linee guida che vorremmo condividere con Roberta Tardani Sindaco di Orvieto e i Sindaci dei territori circostanti.

La sospensione e lo spostamento dei al 30 settembre 2020 è sicuramente un buon punto di partenza. Nell'attesa di ulteriori provvedimenti governativi, tuttavia, proponiamo di seguito una lista di potenziali interventi durante e post crisi, partendo da quelli per i segmenti e , che contribuiscono in gran parte al bilancio comunale:

➡️ Spostamento dell'imposta di fino alla fine dell'emergenza Covid19 e/o almeno fino alla iniziale ripresa economica del comparto;

➡️ Sospensione del pagamento delle aziendali e cancellazione delle relative ;

➡️ Spostamento al IV Trimestre 2020 di , , , , Imposta di Soggiorno e , morosità e atti di accertamento di pagamento, previa valutazione stato dell'emergenza.

MISURE POST CRISI

Oltre ad arginare il più possibile i danni provocati dall'emergenza sanitaria, un virtuoso amministratore dovrebbe farsi portavoce verso le istituzioni politiche, bancarie e associazioni di categoria di alcune migliorie del sistema finanziario e fiscale come:

1️⃣ Pax fiscale regionale: il 98% delle imprese ha con lo Stato. Il Comune potrebbe farsi promotore di questa iniziativa per transare degli accordi e ripartire da zero, evitando carichi pendenti su PMI già in difficoltà;

2️⃣ Accesso al : favorirlo con garanzie statali a tasso fisso, con possibilità di forme di leasing e/o finanziamento migliorative delle attuali (no anticipo IVA, rientro in 8-10 anni invece di 5, limitazione segnalazioni CRIF);

3️⃣ Struttura comunale : costituire un gruppo di lavoro per favorire l'accesso al credito o ai finanziamenti del privato con il Comune come garante. Il plafond potrebbe provenire da finanziamenti europei o gruppi di banche di territorio.

Con la speranza che la Giunta Comunale apprezzi queste nostre proposte, ribadiamo la nostra volontà a collaborare con tutte le parti politiche. Siamo certi che intavolando discussioni trasparenti, con il coinvolgimento dei cittadini e degli operatori del mercato, si possano ottenere risultati significativi per tutte le parti sociali.

28/03/2020

Nei primi giorni dell’emergenza l’Ospedale di non è stato scelto come struttura dedicata ai soli pazienti da . Ciò nonostante, la situazione di difficoltà che sta particolarmente colpendo il nostro territorio ha rapidamente trasformato il nostro presidio ospedaliero in centro a tutti gli effetti.

Nei giorni scorsi ci siamo battuti affinché venissero superate le difficoltà gestionali e il personale venisse messo nelle condizioni di lavorare in sicurezza con le dovute garanzie per se stessi e per i pazienti. Non smetteremo mai di ringraziare tutti gli operatori sanitari, , e , per quello che stanno facendo in questo periodo, per la loro abnegazione, disponibilità e senso di responsabilità.

Oggi crediamo che sia doveroso fare un passo ulteriore in questa direzione. L’aumento esponenziale dei casi e la necessità di ricovero ospedaliero stanno mettendo a dura prova il personale e l’organizzazione dell’ . È opportuno ottimizzare tutti gli spazi a disposizione e, in particolare, strutturare in forma emergenziale un reparto di che consenta di curare i casi meno gravi e metta in sicurezza i pazienti e gli operatori nel passaggio dal pronto soccorso alle zone preposte al trattamento degli affetti da Covid19.

Facciamo un appello a Roberta Tardani Sindaco di Orvieto, ai Sindaci di tutto il territorio limitrofo e ai responsabili della USL Umbria 2 affinché si adoperino e valutino la fattibilità del progetto e la necessità della proposta. Solo uniti e cooperando possiamo affrontare e vincere questa sfida. Noi di ci siamo e faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità e capacità per superare nel migliore dei modi questo difficile momento storico.

27/03/2020

Crediamo che sia opportuno che l’Amministrazione Comunale di provveda quanto prima alla distribuzione di kit di a tutta la popolazione, così come hanno fatto e stanno facendo molti comuni italiani. Ci permettiamo di suggerire che la distribuzione venga fatta attraverso il servizio “porta a porta” di raccolta differenziata. Con piccoli accorgimenti crediamo che questo sia fattibile e possibile, considerando che ad oggi è l’unico servizio quotidiano, capillare e organizzato sul territorio. Ciò velocizzerebbe notevolmente i tempi di consegna e di attuazione. Pensiamo poi che, vista la situazione, il comune possa adoperarsi affinché anche e possano fare la loro parte contribuendo ad affrontare la difficile situazione.

24/03/2020

COMUNICATO STAMPA
Ci sarà un tempo, superata questa , in cui avremo modo di fare analisi, tracciare bilanci e valutare le azioni di tutti gli attori, politici e non; ma non è ora quel momento. Stiamo vivendo, come il resto del Paese, una fase di grande difficoltà per la quale, probabilmente, non eravamo preparati. Una sfida che dobbiamo affrontare tutti insieme con forza e senso di responsabilità.

Le polemiche a cui stiamo assistendo ad in queste ore, con scambi di accuse reciproche tra membri della maggioranza e parte dell’opposizione, ci sembrano alquanto fuori luogo. Per questo sentiamo il bisogno di rispondere a questa querelle con l’atteggiamento che riteniamo più serio e doveroso: accantonare i dissensi e, in silenzio, metterci a disposizione della comunità in modo positivo, fattivo e costruttivo.

Sin dall'inizio abbiamo voluto dare supporto a tutto il personale medico, che ogni giorno affronta in prima linea questa emergenza sanitaria, attraverso un confronto e una cooperazione costante e continua. Lo stesso atteggiamento abbiamo riservato a Roberta Tardani Sindaco di Orvieto, in quanto massimo rappresentante istituzionale della città, nonché responsabile della delega alla e la : a lei abbiamo formulato le nostre proposte e sottoposto le nostre idee.
A tutti coloro che in questo particolare momento, per cariche o competenze, sono chiamati ad assumersi responsabilità e a prendere decisioni, garantiamo la nostra piena collaborazione. Perché, finita l’emergenza, ci sarà tempo e modo per tutte le valutazioni e le discussioni del caso, ma non è ora quel momento.

Per sconfiggere il   c’è una cosa importante da fare oltre che  : è fare i  . In   si divulgano le direttive sanitarie v...
18/03/2020

Per sconfiggere il c’è una cosa importante da fare oltre che : è fare i . In si divulgano le direttive sanitarie venete ma, al contrario del , non si effettuano tamponi, neanche a tutto il personale sanitario.
Reperirli e acquistarli non è facile, ma l’esperienza di Vo’ Euganeo, in particolare, suggerisce anche una via più pragmatica: realizzarli in laboratorio e somministrarli a tappeto partendo da quelle categorie più esposte al pubblico.
Allora ci chiediamo: Roberta Tardani Sindaco di Orvieto, Donatella Tesei, Luca Coletto, visto che la Sanità Umbra prende giustamente come riferimento l’esperienza veneta, possiamo anche noi interpellare fornitori o laboratori della nostra regione e procurarci questi benedetti tamponi per destinarli ad e a tutti i comuni umbri che ne hanno bisogno?

Il professore di Microbiologia e virologia Andrea Crisanti ha coordinato lo studio sugli abitanti di Vo’ Euganeo: «Con il tampone abbiamo identificato fin dall’inizio sia le persone asintomatiche che le sintomatiche: avendole isolate, il tasso di infezione è calato di circa 12 volte». Poi sot...

03/02/2020

questione rifiuti; in Consiglio Comunale solo chiacchiere.
Netta la contrarietà di orvieto 19to24

Per l’ennesima volta, nell’ultimo Consiglio Comunale, si è affrontato il tema dei rifiuti, grazie ad un Ordine del Giorno, del Consigliere Franco Barbabella, con il quale si chiedeva un nuovo Piano d’Ambito e un ruolo attivo del territorio Orvietano. Abbiamo apprezzato il tentativo del Consigliere Barbabella di porre l’attenzione su un tema sicuramente molto importante, così come abbiamo valutato positivamente il tentativo di tutto il Consiglio di arrivare ad una sintesi.
In questi ultimi anni molte volte abbiamo affrontato il tema dei rifiuti in Consiglio Comunale, con sedute aperte, audizioni, iniziative e tanto altro; molto spesso, però, per non dire quasi sempre, le posizioni del Consiglio Comunale sono state sistematicamente contraddette, poi, dagli atti del Sindaco, della Giunta, della Giunta Regionale e dell’Auri.
Emerge, quindi, in modo chiaro il problema che persiste tra quello che significa fare POLITICA e quello che rappresenta la responsabilità di GOVERNARE.
Nella POLITICA si può dire di tutto, si possono fare tanti sogni e promettere le cose più belle del mondo. Quando si GOVERNA bisogna scegliere, dare attuazione agli impegni, passare dalle parole ai fatti concreti.
La discussione in Consiglio, purtroppo, si è limitata ad apportare un buon contributo politico ad un tema che, viceversa, non necessita di chiacchiere ma di scelte di Governo.
Non abbiamo più bisogno di parole e di buoni propositi ma di impegni precisi e di scelte da attuare.
Non vogliamo cadere nella contraddizione di chi dice “rifiuti zero” e poi non attua soluzioni a riguardo, di chi dice “possiamo fare da soli” e poi cerca Regioni disponibili ad accogliere i nostri rifiuti, di chi dice “no ai termovalorizzatori” ma non ha la minima idea di come e dove smaltire i residui.
Per quanto ci riguarda, da tempo, abbiamo proposto delle soluzioni, basate su elementi concreti e non su chimere, che ribadiamo con forza e ci impegniamo a portare avanti con ancora più forza e partecipazione. Sosteniamo che l’Umbria abbia le condizioni, le infrastrutture e gli impianti per poter arrivare alla gestione completa del ciclo dei rifiuti, da tempo chiamiamo alla responsabilità tutte le istituzioni e tutti i territori ad attuare soluzioni che permetterebbero di risparmiare milioni euro, di cui potrebbero beneficiare i cittadini, le imprese e gli investimenti.
Nei giorni scorsi avevamo chiesto al Sindaco di avere “coraggio” a non accettare più compromessi al ribasso, quel “coraggio” che abbiamo chiesto anche al Consiglio Comunale di non limitarsi a semplici impegni e linee di principio ma assumersi la responsabilità di proporre soluzioni.
I cittadini e le imprese di Orvieto necessitano di una classe dirigente che li difenda e che crei le condizioni per investimenti occupazionali e opportunità di sviluppo economico.
Il dibattito in Consiglio Comunale si è limitato solo ad impegni di principio, non trovando quel coraggio per determinare una linea chiara da proporre sui tavoli regionali, per questi motivi abbiamo votato convintamente NO.

Orvieto, 03 Febbraio 2020
​​​​​​​​Associazione Orvieto 19to24

Nell’ultimo Consiglio Comunale abbiamo chiesto al Sindaco le ragioni dei maggiori conferimenti a Le Crete. Gli abbiamo c...
26/01/2020

Nell’ultimo Consiglio Comunale abbiamo chiesto al Sindaco le ragioni dei maggiori conferimenti a Le Crete. Gli abbiamo chiesto maggiore coraggio e forza nelle scelte da attuare

"Perché mai i cittadini dovrebbero continuare a fare la differenziata, senza alcun vantaggio nè sulla tassa da pagare, né con evidenti benefici per le casse comunali?"

Indirizzo

Orvieto

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Orvieto 19 to 24 pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Orvieto 19 to 24:

Condividi

#lastradamigliore

Ricostruire la speranza e unire la Città, di questo ha bisogno Orvieto per non continuare a restare isolata e rischiare di rimanere soffocata dal provincialismo. Ne siamo consapevoli tutti, soprattutto noi Orvietani che amiamo la Città, che crediamo fortemente in una rinascita, fatta di donne e uomini che sanno ascoltare la gente, che hanno soprattutto le competenze per dare risposte concrete a chi ha bisogno.

Insieme possiamo imboccare #lastradamigliore. Insieme possiamo farlo, perché investire sul capitale umano è l’unico modo per restituire ai cittadini il controllo del proprio destino. Come nella vita di ognuno di noi l’improvvisazione genera instabilità, così siamo fermamente convinti che per costruire un futuro concreto serva capacità, esperienza e tenacia. Occorre valorizzare il talento, creare le condizioni che tutti si sentano partecipi di una conquista, che tutti lavorino per il bene comune impegnandosi ogni giorno a non lasciare indietro nessuno.

#Orvieto19to24 nasce con questa voglia di unire: con la voglia di guardare al domani, con la sicurezza che i risultati siano realmente un beneficio comune. Per farlo dobbiamo ripartire dall’ascolto, dal confronto e dalla programmazione condivisa. C’è bisogno di tutti, c’è soprattutto bisogno di idee vere e menti libere.