04/03/2026
La sordità dimostrata dall’ultima Conferenza dei Servizi in merito alla riconversione dei due impianti SGR a biometano è grave e ci lascia allibiti.
Noi consiglieri del Partito Democratico scegliamo con assoluta determinazione di unire la nostra voce al coro dei cittadini che da mesi chiedono chiarezza e rispetto per il proprio territorio.
Ricordiamo che l’area interessata ricade in Zona Vulnerabile ai Nitrati (ZVN), quindi in un contesto già fragile dal punto di vista idrogeologico e ambientale. A questo si aggiungono criticità molto concrete che riguardano la viabilità, già oggi inadeguata a sostenere un aumento significativo del traffico di camion e mezzi agricoli lungo strade come via Coppa e via San Paterniano. Ancora più preoccupante è la totale mancanza di indicazioni chiare su dove verranno effettivamente riversate le enormi quantità di digestato prodotte dagli impianti e su quali territori ricadranno gli effetti ambientali di questi spandimenti. Non va inoltre dimenticato che lo stesso Comune di Osimo ha espresso un parere negativo sulla compatibilità ambientale del progetto, evidenziando numerose criticità tecniche e carenze documentali.
Di fronte a una simile situazione, noi consiglieri del Partito Democratico riteniamo che dovrebbe essere scontata l’applicazione del principio di precauzione: quando non esiste una valutazione completa degli
impatti complessivi, non si può procedere ignorando le osservazioni e le preoccupazioni della comunità locale.
Invece la Regione Marche sembra aver scelto di tapparsi gli occhi e spingere sul pedale dell’acceleratore.
Un atteggiamento che dimostra ancora una volta come un’amministrazione di destra non sia in grado di governare con serietà e responsabilità il territorio. Nei comizi si proclamano i più vicini al popolo, ma nei fatti nessun dito viene mosso quando salute pubblica e paesaggio rischiano di essere sacrificati davanti agli interessi economici.