24/08/2026
AMATRICE, 24 AGOSTO 2016 — DIECI ANNI DOPO
Ci sono date che non sono semplicemente date. Sono ricordi che rimangono impressi nella memoria e che, anche a distanza di anni, riportano alla mente immagini, emozioni e persone. Il 24 agosto 2016, alle 3:36, una violenta scossa di terremoto colpì il Centro Italia, devastando Amatrice, Accumoli e le zone circostanti.
Quella notte, anche da Ospitaletto, arrivò una chiamata alla quale non si poteva rispondere diversamente: bisognava partire.
Il Gruppo e la Squadra Cinofila di Ospitaletto, con i propri conduttori, i cani e le attrezzature, si mise in viaggio verso Amatrice per prendere parte alle operazioni di ricerca e soccorso.
C'erano macerie vere, persone disperse, famiglie distrutte e una comunità che aveva bisogno di aiuto.
In mezzo a quelle macerie i nostri cani lavorarono insieme ai loro conduttori, mettendo a disposizione tutto ciò per cui erano stati addestrati: cercare una traccia di vita dove gli occhi degli uomini non potevano arrivare.In quei momenti non contavano la stanchezza, il viaggio o le difficoltà. Contava soltanto essere lì. Uomo e cane. Un unico binomio, guidato dalla preparazione, dalla fiducia e dalla speranza. A dieci anni da quella tragedia, il nostro pensiero va innanzitutto alle Vittime del terremoto, alle loro famiglie e a tutte le persone che quella notte hanno perso tutto.
Quando arriva una chiamata, si prepara il mezzo, si prende il cane, si sale a bordo e si parte.Un abbraccio al Sindaco dell'epoca Sergio Pirozzi a oggi un abbraccio sincero. Un abbraccio a un uomo che, nelle prime ore dopo il terremoto di Amatrice, si trovò praticamente solo davanti a una tragedia immensa, con il peso di una comunità ferita sulle spalle.A distanza di anni, il ricordo di quelle prime ore rimane indelebile.
Amatrice, 24 agosto 2016.
Per non dimenticare. Mai.