09/05/2026
OSTIA: ANATOMIA DI MARGINI E MUTAZIONI
Caligari e Pasolini a confronto
📍 Chiostro del Palazzo del Governatorato — Municipio Roma X, Ostia
🆓 Ingresso libero
🕘 Lun / Mer / Ven: 9.00–13.00 | Mar / Gio: 9.00–17.00
🗣 Giovedì 14 maggio, h 16.30 - Visita Guidata e Dibattito-Conferenza presso l'Aula Consiliare del Municipio X.
Non tutte le periferie trovano chi sa nominarle. Ostia ha avuto la fortuna — o la sventura — di trovarne due.
Fino a venerdì 15 maggio 2026, due di quegli sguardi si incontrano in mostra.
🎞️ Claudio Caligari ha impiegato trent'anni a fare tre film. Non per mancanza di talento, ma per eccesso di intransigenza: troppe sceneggiature negate, un'industria che non sapeva cosa farsene di quel suo sguardo così scomodo. Amore tossico (1983) — girato sul litorale romano con attori non professionisti, tossicodipendenti veri — rimane uno dei documenti più strazianti del cinema italiano. Non essere cattivo (2015) vinse il David di Donatello appena dopo la sua morte. Il riconoscimento arrivò tardi, come spesso accade a chi non scende a compromessi. Il suo era un cinema fondato su una conoscenza attenta, profonda e personale delle realtà raccontate — lontano da ogni giudizio, vicino a ogni fragilità umana. I suoi personaggi non erano casi sociali: erano persone, e lui le guardava con una tenerezza che ancora oggi risulta lacerante.
🖌️ Pier Paolo Pasolini è morto due volte: la prima sul litorale di Ostia, nella notte tra il 1° e il 2 novembre 1975; la seconda ogni volta che qualcuno tenta di addomesticarlo. In vita era stato processato decine di volte — per oscenità, per vilipendio, per offesa al pudore — perché aveva scelto di usare letteratura e cinema come strumenti di violazione del perbenismo borghese. Petrolio, il romanzo incompiuto su cui lavorava quando fu ucciso, è il punto più estremo di questa ricerca: storia d'Italia, potere, ENI e sequenze di oscenità visionaria e programmatica. Non pornografia: eresia. Un testo che ben sappiamo quanto brucia ancora e, probabilmente, brucerà ancora a lungo.
La mostra presenta la prima esposizione fotografica dedicata a Caligari (Canicola) e uno studio pittorico su Petrolio, ultimo, incompiuto romanzo di Pasolini, con opere di Alberto Pinellini 'Altober', Canicola, Lorenzo Guidi 'Liroi', SMK — allestimento di Silvia Conchione.
A cura di Associazione Culturale "Le Tartarughe", Gruppo Subword, Trio Caligari.
Due visioni spietate. La città che li ha ispirati entrambi.