Biblioteca Civica Coniugi Ighina

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Cento milioni di anni e un giorno/ Jean-Baptiste AndreaAlpi occidentali, agosto del 1954. Stan, paleontologo quasi alla ...
28/07/2026

Cento milioni di anni e un giorno/ Jean-Baptiste Andrea

Alpi occidentali, agosto del 1954. Stan, paleontologo quasi alla fine di una carriera accademica di scarso successo, convoca Umberto, il suo vecchio assistente e grande amico, in un villaggio sperduto tra Francia e Italia per un progetto segreto. O meglio, per inseguire un sogno. Di quelli così importanti, radicati e lucidamente folli che non si possono ignorare. Un sogno che ha la forma di un fossile misterioso. Apatosauro? Diplodoco? O addirittura brontosauro? Nessuno lo sa veramente, le tracce sono labili. Ma per Stan l’antico mostro dorme, sicuramente, da qualche parte lassù, nel ghiaccio. Se lo scopre sarà, finalmente, la gloria, quella che non ha mai avuto e che forse non ha mai veramente cercato, ma che ha sempre sognato. Quella che renderebbe orgogliosa la madre, morta da tempo, e dimostrerebbe al dispotico padre che il figlio è riuscito a farcela. Per ottenerla, però, bisogna salire fino a dove l’uomo raramente mette piede, dove freddo, altitudine e solitudine stringono in una morsa il cuore di chi osa avventurarsi e dove anche i rapporti di amicizia più saldi rischiano di spezzarsi. Riusciranno Stan, Umberto, il suo giovane assistente Peter e Giò, la silenziosa ed esperta guida, a restare uniti, a raggiungere il fossile nascosto nel ghiacciaio e, soprattutto, a sopravvivere? Stan conosce benissimo i rischi, ma sa anche che la strada per il suo sogno è una sola, bisogna salire. "Cento milioni di anni e un giorno" è un inno alla bellezza delle ossessioni, alla fragilità degli uomini, alla potenza dei ricordi e delle storie che ci portiamo dentro e ci accompagnano anche quando sembrano svanire nella neve.

Sull'isola con l'assassino/ Alexandra BenedictEdie O'Sullivan è pronta a godersi una vacanza di tre giorni in un hotel s...
27/07/2026

Sull'isola con l'assassino/ Alexandra Benedict

Edie O'Sullivan è pronta a godersi una vacanza di tre giorni in un hotel su una remota isola scozzese e non vede l'ora di trascorrere un Natale da cartolina, ricco di passeggiate invernali, camini accesi con fuochi scoppiettanti, ottimi libri e whisky ancora migliore. Ma quando un ospite muore in circostanze misteriose, Edie capisce che il killer si nasconde tra i clienti dell'hotel. E l'incubo è appena cominciato. Con il mistero che si infittisce e la tensione alle stelle, per fermare la scia di omicidi Edie dovrà risolvere i complicati enigmi trovati nei cracker di Natale – i tradizionali piccoli gadget delle feste – che a quanto pare l'assassino ha confezionato per ciascuna delle vittime. Ma avvicinandosi alla verità, si avvicina anche pericolosamente a un killer astuto e ingegnoso. Edie riuscirà a risolvere questi delitti natalizi prima di diventare lei stessa la prossima vittima?

Il solito desiderio di uccidere/ Camilla BarnesDue genitori ottantenni che tengono in giardino una coppia di lama, spess...
27/07/2026

Il solito desiderio di uccidere/ Camilla Barnes

Due genitori ottantenni che tengono in giardino una coppia di lama, spesso impegnata a procreare altri lama. Il padre filosofo che ama discutere di atarassia durante la cena, mentre la madre serve costolette di vitello congelate quarant’anni prima. Entrambi inglesissimi, sebbene trapiantati in Francia, impegnati in un duello verbale che prosegue da mezzo secolo. Non privi di segreti indicibili che le figlie cercano di far ve**re a galla. Segni particolari: suscitano in chiunque li frequenti uno strisciante, formidabile desiderio di uccidere. I genitori di Miranda sono inglesi ma vivono nella Francia rurale, in un “manoir” fatiscente dove nidificano i pipistrelli e proliferano le piante rampicanti. Lui professore di filosofia in pensione, lei detentrice delle redini famigliari, hanno lasciato Oxford da quasi trent’anni per dedicarsi a una vita di schermaglie dialettiche, esasperata parsimonia e compulsivo accumulo di cibi nel congelatore, in compagnia di gatti, anatre, galline e due lama. Anche Miranda, attrice teatrale, vive in Francia, e quando va a trovare i genitori affronta con stoicismo gli inevitabili supplizi, dalla temperatura artica della casa alle costolette di vitello conservate dal 1983 e servite con nonchalance, dalle partite a tennis con regole stravaganti alle dispute domestiche a base di Epitteto – tutte cose di cui si lamenta via mail con la sorella Charlotte, rimasta in Inghilterra, raccontandole che l’esito delle visite è sempre lo stesso: il solito desiderio di uccidere… Una variazione sul tema interviene quando la madre deve farsi operare all’anca. Charlotte arriva dall’Inghilterra, Alice – la figlia di Miranda – da Parigi: l’occasione è buona per indagare su alcuni misteri di famiglia. Cos’è esattamente l’Inconveniente? E poi, addentrandosi su un terreno ancora più sconosciuto: la madre di Miranda e Charlotte ha sempre avuto quella corazza di ferro? E quand’è che il padre è diventato così remissivo? Le risposte, ammesso che ci siano, non necessariamente emergono dalla cronaca di Miranda: la sua voce, oscillante tra irritazione e stupore, è contrappuntata da brevi interludi in cui gli scambi tra i genitori raggiungono inglesissime vette di assurdità, e da alcune lettere risalenti ai primi anni Sessanta, quando lui e lei erano giovani e inesperti. Un insieme di quadri che alla fine ci restituiranno una storia esilarante e tenera, piena di nonsense, di Shakespeare, di vita.

Amori tossici. Alle radici delle dipendenze affettive in coppia e in famiglia/ Laura PigozziL’amore tossico non si fabbr...
25/07/2026

Amori tossici. Alle radici delle dipendenze affettive in coppia e in famiglia/ Laura Pigozzi

L’amore tossico non si fabbrica da solo o a causa di ripetuti incontri cattivi. I cattivi incontri arrivano sempre prima. Questo libro parla di invasioni nei confini delle relazioni che viviamo in famiglia e fuori. Parla di mariti, amanti, ma anche amici, colleghi, superiori e soprattutto madri che in nome dell’amore assoluto impediscono il necessario e vitale processo di separazione dei figli. Parla di ghosting, serial lover e gaslighter. Parla di quei legami che diventano predatori, che ci tolgono spazio, che ci depotenziano, che ci fanno male. Ma per capire come l’amore può ribaltarsi in odio è importante guardare indietro. Perché i sadici, i prepotenti, i manipolatori hanno un fiuto infallibile nell’annusare e scegliere la vittima perfetta che ogni ex bimbo o bimba violata rappresenta in potenza. L’amore è una questione di confini, di bordi che dovrebbero restare porosi, mobili, morbidi e consentire il passaggio di ciò che nutre, come fa la membrana di una cellula, definita ma non assoluta, stabile ma non necrotizzata. Nell’amore tossico, invece, i confini sono perturbati: abbattuti nell’invasione simbiotica dell’amore assoluto, oppure irrigiditi, invalicabili ed espulsivi, nell’abbandono. Esiste una strana equivalenza tra simbiosi e abbandono che viene vissuta nei nostri primi legami famigliari e che si riproduce inevitabilmente nelle relazioni d’amore che stabiliamo da adulti.

Con parole precise. Manuale di autodifesa civile/ Gianrico Carofiglio Le parole possono chiarire o confondere, costruire...
25/07/2026

Con parole precise. Manuale di autodifesa civile/ Gianrico Carofiglio

Le parole possono chiarire o confondere, costruire realtà condivise o generare illusioni tossiche. Occuparsi del linguaggio e della sua qualità non è dunque un lusso da intellettuali o una questione da accademici. È un dovere cruciale dell’etica pubblica. In questo libro Gianrico Carofiglio ci guida dentro l’officina della comunicazione politica e civile, mostrando come slogan, metafore e cornici linguistiche possano diventare strumenti di manipolazione o, al contrario, di liberazione. Partendo da esempi concreti – dai comizi di Trump alle retoriche dell’odio, dalle tecniche della propaganda alle parole oscure del diritto – Carofiglio insegna a riconoscere le trappole del linguaggio e a disinnescarle con chiarezza, rigore e immaginazione. Questa nuova edizione, aggiornata e ampliata, si presenta come un vero e proprio manuale di autodifesa civile: un invito a esercitare il pensiero critico, a scegliere le parole giuste, a non cadere nell’ipnosi della lingua manipolata. Perché la qualità del discorso pubblico è la qualità della nostra democrazia.

Il libraio di Gaza/ Rachid Benzine Julien Desmanges è un fotografo francese inviato a Gaza. Un mattino, girando per le s...
24/07/2026

Il libraio di Gaza/ Rachid Benzine

Julien Desmanges è un fotografo francese inviato a Gaza. Un mattino, girando per le stradine più nascoste della città, incappa in un uomo seduto davanti alla sua bottega. Ai piedi e ai lati pile di libri vecchi e meno vecchi: Julien capisce subito che sarebbe uno scatto perfetto, e domanda all’uomo il permesso di fotografarlo. E Nabil, questo il nome del libraio, glielo concede, ma solo dopo avergli raccontato la sua storia. Perché sono le parole che danno profondità all’immagine. Con un bicchiere di tè alla menta in mano, Julien ascolta allora la storia di Nabil, dall’esodo alla prigione, dall’impegno alla disillusione politica, dall’amore ai figli, dagli studi al teatro, dalle speranze al dolore di vedere soffrire chi si ama. Si dice che quando muore un vecchio, brucia una biblioteca intera: ed è questa verità che Nabil svela agli occhi del fotografo. In un racconto disseminato dei libri che hanno segnato la sua esistenza, il libraio narra la storia di un uomo tenacemente aggrappato all’idea che a ogni pagina che volterà sarà più libero.

Roma, la città dei segreti/ Francesco RutelliUn viaggio nell'anima nascosta di Roma, firmato da un romano d'eccezione. S...
24/07/2026

Roma, la città dei segreti/ Francesco Rutelli

Un viaggio nell'anima nascosta di Roma, firmato da un romano d'eccezione. Segreti e storie imprevedibili e sentimentali raccontate da un romano che conosce la sua città e la ama senza riserve. A Roma la bellezza e l'avventura si nascondono in ogni angolo. Anche dove nessuno guarda. Misteri, enigmi e meraviglie di una Capitale millenaria. Un viaggio insolito e coinvolgente tra le pieghe più nascoste e affascinanti della Città Eterna. Attraverso capitoli tematici e narrativi, si esplorano le trasformazioni urbane, le battaglie e le bellezze artistiche, le storie di santi e cortigiane, le cupole in competizione e le torri dimenticate. Dai fasti del Vaticano alle rovine del Circo Massimo, dalle tecnologie romane alle minoranze invisibili, ogni tappa è un invito a guardare Roma con occhi nuovi. Il lettore sarà guidato tra vicoli e piazze, chiese e palazzi, miti e rivoluzioni, con uno sguardo attento alla stratificazione storica e sociale della città. Non mancheranno incursioni fuori porta, alla scoperta di quartieri meno noti e percorsi spirituali e culturali lungo la Francigena.

Medioccidente. Un'alternativa geografica, politica, culturale/ Giuseppe LupoFinito il Novecento e bruciate le aspettativ...
23/07/2026

Medioccidente. Un'alternativa geografica, politica, culturale/ Giuseppe Lupo

Finito il Novecento e bruciate le aspettative del passaggio al nuovo millennio, sentiamo oggi il bisogno di cercare un’altra maniera di essere occidentali, consci che qualcosa è andato storto. Da questo disincanto, ma anche dalla consapevolezza che non tutto è perduto, prende avvio l’indagine di Giuseppe Lupo. L’invito è a immaginare un luogo fuori dalle cartine ma dentro le coscienze: il Medioccidente. Non una regione da rintracciare sugli atlanti geografici, ma una soglia tra un Oriente non finito e un Occidente non cominciato; una frontiera simbolica in cui tentare un equilibrio tra New York e Gerusalemme, tra Istanbul e Gibilterra, tra Oslo e Tangeri; un «continente morale» dove realizzare un nuovo patto tra gli uomini. In queste pagine, Lupo esplora l’ipotesi di una civiltà alternativa intrecciando letteratura e storia, antropologia e teologia, urbanistica ed economia. Il risultato è una profonda riflessione sulla necessità della memoria, sul valore dei legami comunitari, sul senso del sacro, in un’epoca che sembra aver perso la capacità di concepire altri modi possibili del vivere.

Braccata/ Marina Di Guardo Acque cristalline, tramonti infiniti, scorci unici: in Sicilia, Angela ha trovato una serenit...
23/07/2026

Braccata/ Marina Di Guardo

Acque cristalline, tramonti infiniti, scorci unici: in Sicilia, Angela ha trovato una serenità che le mancava da tempo. Purtroppo, la vacanza che è riuscita a ritagliarsi insieme all'amica di sempre, Beatrice, è agli sgoccioli: la Fashion Week incombe, e per lei, senior fashion buyer di un importante studio milanese, significa il ritorno obbligato ai ritmi frenetici della città. Ma alla vigilia della partenza, tutto precipita: Beatrice, uscita nel pomeriggio per una commissione, non fa ritorno in albergo. Angela, allarmata, la cerca invano per le strade e i locali di Ortigia, ma alla fine è costretta a sporgere denuncia. Due giorni dopo, il maresciallo dei carabinieri Alfonso Vitanza la chiama spiegandole che il ca****re di una donna sui trent'anni è stato ritrovato fra le rovine di una tonnara in disuso. Angela prega di sbagliarsi, e invece si tratta proprio di Beatrice: il corpo è straziato da numerose coltellate. Annientata, torna a Milano insieme al fidanzato Alberto, volato a Siracusa in suo soccorso. È solo l'inizio di un terribile tunnel: il sangue intorno a lei non ha finito di scorrere, e presto Angela si ritrova addosso una spaventosa accusa, braccata dai cronisti, imputata in un processo mediatico che ha già pronunciato la sua sentenza.

Destinazione errata/ Domenico StarnoneSappiamo davvero cosa desideriamo? E quanto sono pericolosi i nostri desideri? Un ...
22/07/2026

Destinazione errata/ Domenico Starnone

Sappiamo davvero cosa desideriamo? E quanto sono pericolosi i nostri desideri? Un messaggio d’amore inviato alla destinataria sbagliata dà inizio a una storia irresistibile che non abbandona mai la tonalità ironica e tuttavia sospinge il protagonista verso esiti sempre più allarmanti. L’errore iniziale, pur nella sua casualità, logora gli argini. Nel giro di pochi giorni un marito irreprensibile, affidabilissimo padre di tre figli piccoli, comincia a modificare lo sguardo distratto con cui ha sempre guardato quella che fino a ieri era solo una compagna di lavoro. Il desiderio prende forma, esige di essere realizzato. Domenico Starnone aggiunge un nuovo tassello alla sua esplorazione della fragilità della coppia, luogo di delizie e di sofferenze, una sintesi dei disastri di cui è capace il genere umano.

L’uomo che racconta questa storia ha trentotto anni, fa lo sceneggiatore. È sposato da più di dieci anni con Livia, donna intelligente, bella, soddisfatta del suo lavoro. La coppia ha tre figli (il più piccolo di dieci mesi), la vita coniugale è appassionata, senza crepe. Ma nel corso di un pomeriggio particolarmente caotico si verifica un banale incidente. Il giovane marito e padre sta badando ai figli perché la moglie è a un convegno, e intanto scambia messaggi urgenti di lavoro con Claudia, la collega con cui scrive sceneggiature per la tv. Nella fretta sbaglia: invia a Claudia un messaggio d’amore destinato a Livia. Niente di male, naturalmente, se la collega, seria, affidabile, non gli rispondesse che anche lei lo ama e da tempo. Sarebbe urgente chiarire il malinteso, e invece è sufficiente un’esitazione perché tutto corra avanti e nella mente del protagonista si faccia strada qualcosa di latente, una possibilità nuova. Di colpo Claudia è vista sotto una luce diversa, smette di essere semplicemente una compagna di lavoro e diventa una donna affascinante, complessa, capace di «scatti nervosi, insofferenze, sarcasmi, affermazioni nette e negazioni altrettanto nette, empiti di passione, pretese irragionevoli». Senza averlo deciso – o decidendolo ogni momento – il protagonista si ritrova a fare quello che non avrebbe mai pensato di fare. Con un passo lieve, elegante, che finge di ignorare l’abisso su cui procede, Destinazione errata ci parla di come le nostre certezze siano gusci d’uovo, del peso insopportabile che generano a volte pensieri e azioni minime. Mentre, catturati da una crescente tensione narrativa, assistiamo a quella che ci appare, inesorabilmente, come la preparazione scriteriata di un naufragio, ci rendiamo conto di quanto sia facile mandare all’aria un’esistenza considerata felice.

Indirizzo

Piazza Cereseto 7
Ovada
15076

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 12:00
15:30 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
15:30 - 18:00
Giovedì 15:30 - 18:00
Venerdì 09:30 - 12:00
15:30 - 19:00
Sabato 09:00 - 12:00

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