24/07/2024
Quando un seminario è utile alla lotta?
Ieri all'Università Ca' Foscari di Venezia, il dialogo con Ilan Pappe,"Il collasso del sionismo?", organizzato dal "Comitato Guerra e Pace" al Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali comparati è stato un momento prezioso per approfondire significato e prospettive dell'inizio della fine del sionismo.
Lo scontro in atto tra le fazioni politiche all'interno dell'entità sionista, il declino economico, la composizione di classe dei 600.000 israeliani che hanno lasciato il paese, l'assenza dello Stato nella fornitura dei servizi, il crollo della fiducia nelle forze armate, l'isolamento sul piano internazionale, il BDS, il protagonismo giovanile nella solidarietà al popolo palestinese e la Resistenza palestinese sono un insieme di crepe che può determinare il collasso del progetto di apartheid dello Stato sionista.
Secondo Pappè l'inizio della fine del sionismo è un concetto da tematizzare contro chi prova a riabilitare le ipotesi di "Due popoli, due Stati" e dell'ANP alla guida di Gaza.
"Cosa rimpiazzerà questo edificio che sta crollando?" Le giovani generazioni palestinesi ci danno una prospettiva in questo senso.