10/10/2026
10 ottobre – Giornata mondiale della salute mentale
Parlare di salute mentale significa parlare di persone, di relazioni, di solitudine e di fragilità. Ma significa anche parlare di diritti, di dignità e di accesso alle cure.
Prendersi cura della propria salute mentale non dovrebbe essere un privilegio. Eppure, troppo spesso, chiedere aiuto è difficile: per lo stigma, per la paura di essere giudicati, ma anche perché un percorso psicologico può essere economicamente fuori dalla portata di molte persone.
Per questo crediamo che nessuno debba rinunciare a stare meglio perché non può permetterselo.
Servono più servizi pubblici, accessibili e presenti sul territorio: supporto psicologico gratuito o a costi realmente sostenibili, consultori potenziati e luoghi in cui poter chiedere aiuto senza sentirsi soli, accolti senza giudizio e ascoltati senza paura.
La salute mentale non deve essere un lusso.
Non è una questione privata da affrontare in silenzio.
Non è una debolezza da nascondere.
È salute. È un diritto. E come tale deve essere garantita a tutte e tutti.
In questa giornata ricordiamoci che chiedere aiuto è un atto di coraggio, ma anche che nessuno dovrebbe essere costretto ad affrontare il proprio dolore da solo.
Parlarne è un primo passo. Ascoltare, senza giudicare, può fare la differenza.
La salute mentale riguarda tutte e tutti. Prendersene cura è una responsabilità collettiva.