21/10/2026
Quanto accaduto a Milano, con il centro devastato e saccheggiato da gruppi di giovani, molti minorenni, e le gravissime minacce di aggressioni e violenze sessuali circolate a Legnago impongono una riflessione. Esprimo vicinanza agli studenti e alle famiglie di Legnago e sostegno al sindaco, alle scuole e alle Forze dell’Ordine.
Non basta condannare i singoli episodi. Dobbiamo chiederci cosa stia accadendo nella crescita dei nostri ragazzi. Una minaccia non è una bravata e non può essere liquidata come uno scherzo: chi la diffonde deve assumersene la responsabilità, anche sul piano penale quando ne ricorrono i presupposti.
Milano dimostra quanto i social possano alimentare emulazione, dinamiche di gruppo e violenza. Nel mondo digitale parole e immagini si amplificano: i giovani devono conoscerne rischi e conseguenze.
Non vogliamo condannare un’intera generazione, ma richiamare noi adulti alle nostre responsabilità. Famiglie e scuole non possono essere lasciate sole: servono ascolto, educazione e collaborazione tra genitori, insegnanti, istituzioni e Forze dell’Ordine. Chi sbaglia deve risponderne, con strumenti adeguati all’età, ma la repressione da sola non basta.
Per questo sostengo la proposta di legge del segretario nazionale UDC, senatore Antonio De Poli, per la tutela dei minori online e il suo appello ad accelerare l’iter parlamentare sulla regolamentazione dei social. Il principio è chiaro: prima si impara, poi si accede. Non si tratta di demonizzare la tecnologia, ma di proteggere i ragazzi e responsabilizzare le piattaforme.
È una battaglia coerente con i valori dell’UDC: persona al centro, famiglia, educazione, rispetto delle regole e responsabilità verso la comunità. Come UDC Verona vogliamo costruire una rete concreta con famiglie, scuole e istituzioni, unendo prevenzione e sicurezza.
La risposta deve essere ferma e lungimirante: punire chi sbaglia e aiutare i giovani a crescere. Dobbiamo fare entrambe le cose.
A chi subisce minacce o violenza ricordo il 1522, numero gratuito antiviolenza e stalking, attivo tutti i giorni.
Filippo Spadafora
Segretario provinciale Udc Verona