28/05/2026
𝐈𝐥 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨:
𝐏𝐚𝐝𝐨𝐯𝐚 𝐞 𝐢𝐥 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐠𝐢𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚🟩⬜🟥
Maggio 1946. L'Italia intera viveva sospesa in un limbo fatto di macerie, speranza e un'attesa febbrile. Mancavano pochissimi giorni al 2 giugno, il giorno in cui il Paese avrebbe scelto il proprio destino tra Monarchia e Repubblica. ️Ma come si respirava quell'aria a Padova e nel Veneto? 🌾🏭La nostra terra usciva ferita a morte dalla guerra, ma portava con sé l'orgoglio di una Resistenza feroce. Padova era il cuore pulsante di questo riscatto: l'Università di Padova era stata l'anima della lotta partigiana.
Fu proprio qui che il Rettore Concetto Marchesi pronunciò parole incendiarie che risuonano ancora oggi: «In questo giorno di dolore e di speranza, io vi esorto a non disperare della patria... Risorgete con essa» [ilbolive]. Quella spinta morale si trasformò, nel maggio del 1946, nella febbrile corsa alle urne. Nelle settimane precedenti al voto, le piazze patavine – da Piazza delle Erbe al Prato della Valle – si riempirono di comizi affollatissimi. Non si parlava più di guerra, ma di ricostruzione, democrazia e futuro. E poi c'era la novità più grande, una vera rivoluzione pacifica: il voto alle donne.
Per la prima volta, le donne padovane conquistavano il diritto di decidere il futuro della nazione. A guidarle c'era la straordinaria Madre Costituente di origini padovane, Lina Merlin, che batteva il territorio palmo a palmo ricordando a tutti che: «Oggi, in linea di diritto, esiste l'uguaglianza dei due sessi, ma la frattura sussiste sul terreno della realtà». 🙋♀️💜Sarà proprio grazie alla sua fermezza che l'espressione "senza distinzione di sesso" verrà scolpita nell'Articolo 3 della nostra Costituzione.
Il Veneto visse quei giorni con una compostezza solenne. Tra le parrocchie, le sezioni dei partiti appena rinati e le fabbriche in ricostruzione, si consumava il passaggio cruciale da sudditi a cittadini. Il 2 giugno 1946 la storia bussò alla porta. E Padova, con le sue ferite e i suoi ideali, rispose presente, contribuendo a fondare l'Italia democratica che conosciamo oggi.
Il nostro territorio rispose spaccandosi esattamente a metà in un dualismo affascinante:
🏙️ Nel 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐝𝐨𝐯𝐚 i cittadini scelsero il futuro della Repubblica con il 51,67% dei voti.
🚜 Nella 𝐏𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐝𝐨𝐯𝐚, invece, il forte legame rurale con le tradizioni fece trionfare la Monarchia con il 52,01%, rendendo il Padovano l'unica eccezione monarchica di tutta la regione.
Il primo luglio fu nominato il primo presidente della Repubblica Italiana, Enrico De Nicola, mentre Alcide De Gasperi fu il primo presidente del Consiglio, e con il primo gennaio del 1948 entrò in vigore la nuova 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
Sul delicato passaggio storico dalla Monarchia alla Repubblica e sugli avvenimenti che ne seguirono, proponiamo una piccola selezione di volumi dedicati a riscoprire e comprendere le radici dell'Italia contemporanea, anche attraverso le storie di alcune figure storiche rilevanti per il nostro Paese e provenienti dal territorio veneto.
📕𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 : 𝐝𝐚𝐢 𝐛𝐫𝐨𝐠𝐥𝐢 𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟗𝟒𝟔 𝐚𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢/ Giulio Vignoli, Roma : Settimo Sigillo, 2017, 175 p.
Prestabile ; collocazione: L.4.1415
📗𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝'𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐝𝐨𝐩𝐨𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐚 𝐨𝐠𝐠𝐢 : 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝟏𝟗𝟒𝟑-𝟏𝟗𝟖𝟖/ Paul Ginsborg, Torino : Einaudi, 1989, XII, 622 p.
Prestabile ; collocazione: H.4.3232
📒𝐈 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐢 : 𝐢𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐢, 𝐨𝐩𝐢𝐧𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭'𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 / indagine del Censis, Centro studi investimenti sociali, [Roma] : Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, 1989, 436 p.
Prestabile ; collocazione: F.3.3897
📙𝟒𝟖: 𝐋'𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 (𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟏𝟗𝟒𝟔-𝟏𝟕 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟏𝟗𝟒𝟖) / Montanelli, Cervi,
Milano : Fabbri, 1994!, 263 p.
Prestabile ; collocazione: H.4.3696.48
📗𝐃𝐢𝐬𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝟏𝟗𝟒𝟓-𝟏𝟗𝟓𝟕 / Concetto Marchesi ; a cura di Giovanni Salmeri, Roma [etc] : GLF Laterza, 2008, LII, 177 p.
Prestabile ; collocazione: K.4.1514
📕𝐓𝐢𝐧𝐚 𝐀𝐧𝐬𝐞𝐥𝐦𝐢 : 𝐥𝐚 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 / Chiarastella Campanelli, Roma : Graphofeel, ©2023, 244 p.
Prestabile ; collocazione: L.4.3904
📒𝐋𝐢𝐧𝐚 𝐌𝐞𝐫𝐥𝐢𝐧 : 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚, 𝐝𝐮𝐞 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐞, 𝐭𝐫𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐦𝐢/ Monica Fioravanzo, Milano : Franco Angeli, 2023, 199 p.
Prestabile ; collocazione: L.3.2266
📗𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐞, 𝟏𝟗𝟒𝟑-𝟏𝟗𝟕𝟎 / Mariano Rumor; a cura di Ermenegildo Reato e Francesco Malgeri ; introduzione di Gabriele De Rosa, Vicenza : N. Pozza, ©1991, ###II, 485 p.
Prestabile ; collocazione: F.4.3982
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E in occasione dei festeggiamenti in data 𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 segnaliamo le aperture straordinarie dei luoghi della cultura del 𝐌𝐢𝐂 in 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐭𝐨:
𝒉𝒕𝒕𝒑𝒔://𝒄𝒖𝒍𝒕𝒖𝒓𝒂.𝒈𝒐𝒗.𝒊𝒕/𝒆𝒗𝒆𝒏𝒕𝒊/𝒄𝒆𝒓𝒄𝒂-𝒆𝒗𝒆𝒏𝒕𝒐?𝒓𝒆𝒈𝒊𝒐𝒏𝒆=𝒓𝒆𝒈𝒊𝒐𝒏𝒆-𝒗𝒆𝒏𝒆𝒕𝒐&𝒕𝒊𝒑𝒐=𝒕𝒖𝒕𝒕𝒆-𝒍𝒆-𝒕𝒊𝒑𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒆&𝒕𝒊𝒕𝒐𝒍𝒐=2%20𝒈𝒊𝒖𝒈𝒏𝒐
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In primo piano: Foto Referendum 1946 Repubblica o Monarchia. Milano - Ritratto femminile: giovane donna Anna Iberti - Giornale "Corriere della sera" con il titolo "E' nata la Repubblica Italiana" - 2 giugno 1946
Patellani, Federico"Lombardia Beni Culturali - Regione Lombardia"
https://www.lombardiabeniculturali.it/fotografie/schede/IMM-LOM60-0026513/
ABAP per le province di Padova, Treviso e Belluno