30/05/2026
PADOVA È ANTIFASCISTA!
NESSUNO SPAZIO PER RAZZISTI E NEONAZISTI
La chiamavano “remigrazione”. Noi l’abbiamo chiamata con il suo nome: razzismo.
La chiamavano “riconquista”. Noi abbiamo risposto che questa città non è terra di conquista per fascisti, nostalgici e venditori d’odio.
Ieri un migliaio di persone ha attraversato il centro di Padova dietro lo striscione “F**k Remigration”. Un corteo plurale, determinato, vivo. Studenti e studentesse, realtà sociali, collettivi, associazioni, partiti, sindacati, persone che non hanno accettato di lasciare nemmeno un metro di spazio pubblico alla propaganda neofascista.
Da una parte, in piazza Cavour, pochi razzisti protetti dentro una bolla di polizia, blindati e idranti. Dall’altra, la città vera: quella che cammina, canta, grida, si organizza.
Perché il punto è tutto qui: non basta dire “mai più” il 25 Aprile, se poi si tace quando qualcuno prova a riportare nelle piazze parole e pratiche di esclusione, deportazione, supremazia e violenza.
Non basta indignarsi contro i fascisti di strada, se non si nominano anche i fascismi di governo: i decreti sicurezza, le frontiere, i CPR, le deportazioni, la guerra ai poveri, la criminalizzazione di chi migra e di chi lotta.
La piazza di ieri ci dice che esiste un pezzo largo e determinato di società che non vuole assistere in silenzio alla normalizzazione del razzismo, alla militarizzazione delle città, all’attacco ai diritti sociali e alla costruzione continua di nemici interni.
Piazze come quella di ieri, e come tutte quelle che abbiamo visto negli ultimi tempi— contro il genocidio in Palestina, contro i decreti sicurezza, contro la repressione — dimostrano che solo con la mobilitazione è possibile far arretrare il progetto neoautoritario che sta prendendo a livello globale.
Non saranno i calcoli politici questa deriva. Saranno le lotte, le convergenze, la capacità di stare insieme nelle strade e nei territori, fino a costruire la forza necessaria per mandare a casa il governo Meloni.
Da Padova arriva un segnale chiaro: ogni volta che proveranno a prendersi spazio, troveranno una città pronta a rispondere.
📸 Sherwood Foto .matteo