01/10/2026
Il caso Garlasco, una delle vicende giudiziarie che più a lungo hanno catturato l’attenzione dell’opinione pubblica italiana, sarà al centro dell’incontro “𝙄𝙡 𝙧𝙖𝙜𝙞𝙤𝙣𝙚𝙫𝙤𝙡𝙚 𝙙𝙪𝙗𝙗𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙂𝙖𝙧𝙡𝙖𝙨𝙘𝙤. 𝙐𝙣 𝙜𝙞𝙪𝙙𝙞𝙘𝙚 𝙣𝙚𝙡 𝙡𝙖𝙗𝙞𝙧𝙞𝙣𝙩𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝙘𝙖𝙨𝙤 𝙙𝙞 𝙘𝙧𝙤𝙣𝙖𝙘𝙖 𝙥𝙞𝙪̀ 𝙙𝙞𝙨𝙘𝙪𝙨𝙨𝙤 𝙙’𝙄𝙩𝙖𝙡𝙞𝙖”, in programma 𝘀𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟯 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟬.𝟬𝟬, 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗻𝘀𝗲𝘃𝗲𝗿𝗶𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇𝗼 𝗮 𝗣𝗮𝗱𝘂𝗹𝗮.
L’appuntamento, aperto al pubblico, prende spunto dal libro di 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗩𝗶𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗲 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗟𝗲𝗴𝗮𝘁𝗼, edito da Piemme nel 2026, e propone una riflessione sul rapporto tra processo, prova e giudizio, attraverso l’esperienza professionale di Vitelli, magistrato che nel 2009, in qualità di GUP, pronunciò in primo grado la sentenza di assoluzione di Alberto Stasi nel procedimento per l’omicidio di Chiara Poggi.
Al centro dell’incontro ci sarà il significato del principio dell’“oltre ogni ragionevole dubbio”, uno dei cardini del nostro ordinamento penale, e il complesso ruolo del giudice chiamato a decidere sulla responsabilità di una persona alla luce degli elementi raccolti nel processo.
Un confronto che toccherà anche gli aspetti più discussi del caso: le ricostruzioni degli orari, le analisi informatiche, le tracce di sangue, le diverse valutazioni peritali e il rapporto tra giustizia, informazione e opinione pubblica.
Interverranno il Dottor 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗩𝗶𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶, autore del volume e magistrato; l’Avvocato 𝗩𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝘇𝗼 𝗕𝗼𝗻𝗮𝗳𝗶𝗻𝗲, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lagonegro; e l’Avvocato 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗟𝗲𝗼𝗻𝗮𝘀𝗶, Presidente della Camera Penale “A. De Marsico” presso il Tribunale di Lagonegro.
A portare i saluti istituzionali sarà la Sindaca di Padula 𝗠𝗶𝗰𝗵𝗲𝗹𝗮 𝗖𝗶𝗺𝗶𝗻𝗼.
A moderare l’incontro sarà l’Avvocato 𝗖𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗗𝗶 𝗕𝗶𝗮𝗻𝗰𝗼, del Foro di Lagonegro e Assessore alla Cultura del Comune di Padula.
Al termine degli interventi è previsto un dibattito aperto al pubblico, con la possibilità di partecipare e porre domande.
L’iniziativa nasce dalla volontà del 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗱𝘂𝗹𝗮 di offrire un’occasione di approfondimento su una vicenda che, al di là della sua enorme attenzione mediatica, permette di riflettere su temi fondamentali del nostro sistema di giustizia: il valore della prova, il principio del ragionevole dubbio e la responsabilità di chi è chiamato a giudicare.
🎓 𝙋𝙚𝙧 𝙡𝙖 𝙨𝙪𝙖 𝙞𝙢𝙥𝙤𝙨𝙩𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙩𝙚𝙘𝙣𝙞𝙘𝙤-𝙜𝙞𝙪𝙧𝙞𝙙𝙞𝙘𝙖, 𝙡’𝙚𝙫𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚̀ 𝙨𝙩𝙖𝙩𝙤 𝙖𝙘𝙘𝙧𝙚𝙙𝙞𝙩𝙖𝙩𝙤 𝙙𝙖𝙡𝙡’𝙊𝙧𝙙𝙞𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙜𝙡𝙞 𝘼𝙫𝙫𝙤𝙘𝙖𝙩𝙞 𝙙𝙞 𝙇𝙖𝙜𝙤𝙣𝙚𝙜𝙧𝙤 𝙖𝙞 𝙛𝙞𝙣𝙞 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙛𝙤𝙧𝙢𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙥𝙧𝙤𝙛𝙚𝙨𝙨𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚, 𝙘𝙤𝙣 𝙞𝙡 𝙧𝙞𝙘𝙤𝙣𝙤𝙨𝙘𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙙𝙞 2 𝙘𝙧𝙚𝙙𝙞𝙩𝙞 𝙛𝙤𝙧𝙢𝙖𝙩𝙞𝙫𝙞 𝙞𝙣 𝙢𝙖𝙩𝙚𝙧𝙞𝙖 𝙤𝙧𝙙𝙞𝙣𝙖𝙧𝙞𝙖.