30/05/2026
𝐁𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐢𝐝𝐫𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐒𝐈𝐄 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐭𝐫𝐢𝐦𝐞𝐬𝐭𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔
𝐕𝐞𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐬𝐞 𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐨𝐯𝐮𝐭𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐮𝐚𝐭𝐞.
In questi giorni è in corso, nella nostra città, la consegna delle bollette SIE relative al primo trimestre 2026. È quindi opportuno che tutti facciano la propria parte, con ordine e senso di responsabilità.
Nel mese di aprile 2026, a seguito delle numerose segnalazioni relative alla bollettazione idrica, il Comune di Palagonia si è formalmente attivato nei confronti di SIE, società che gestisce il servizio idrico.
Con apposita diffida, il Sindaco ha chiesto a SIE di fornire un comunicato ufficiale con indicazioni chiare per gli utenti interessati da anomalie, distinguendo tra chi aveva già pagato, chi non aveva ancora pagato e chi aveva ricevuto bollette riferite a utenze cessate, disdettate o intestate a soggetti deceduti.
Nella stessa nota il Comune ha chiesto la rettifica d’ufficio delle posizioni errate, una relazione dettagliata sulle criticità riscontrate e la sospensione di solleciti, more, interessi o altre conseguenze pregiudizievoli fino alla completa verifica delle singole posizioni.
SIE ha successivamente riscontrato la nota del Comune, rappresentando alcune criticità legate alla ricostruzione delle anagrafiche delle utenze e indicando le modalità con cui avrebbe inteso procedere alla gestione delle posizioni interessate.
In particolare, SIE ha comunicato che, per le fatture riferite a utenze disdettate o cessate, non si deve procedere al pagamento. Per le bollette contenenti dati errati sul numero dei componenti del nucleo familiare o sull’indicazione di utenza non residente, la società ha indicato il pagamento della bolletta, prevedendo una successiva compensazione nella prossima bollettazione, quella in consegna in questi giorni. SIE ha inoltre comunicato la sospensione dei solleciti di pagamento fino alla prossima fatturazione.
Alla luce delle nuove bollette in arrivo, l’Amministrazione comunale ritiene adesso necessario verificare, con prudenza ma con fermezza, quanto sia stato effettivamente corretto dal gestore e quali eventuali criticità risultino ancora presenti.
Il Comune dispone già di una prima base documentale composta da oltre 200 utenze segnalate, per le quali sono stati registrati recapiti telefonici e tipologia della criticità rappresentata. Gli uffici procederanno a contattare tali utenti per verificare se le anomalie siano state risolte, compensate o se risultino ancora presenti nella nuova bollettazione.
Per ampliare il quadro delle verifiche, si invitano i cittadini che ritengono di aver ricevuto una bolletta ancora errata o comunque non corretta a trasmettere la relativa documentazione al Comune.
Le segnalazioni potranno riguardare, a titolo esemplificativo:
• bollette intestate a persone decedute;
• bollette relative a utenze cessate o disdettate;
• intestazioni errate;
• importi ritenuti superiori al dovuto;
• numero errato dei componenti del nucleo familiare;
• errata indicazione dell’utenza come non residente;
• mancata compensazione di importi già pagati o richiesti in eccedenza;
• seconda bollettazione che si ritiene ancora non corretta;
• bollette ricevute a ridosso della scadenza;
• ogni altra anomalia specifica rilevata dall’utente.
Non occorre inviare segnalazioni che riguardino esclusivamente il deposito cauzionale. Tale voce, presente nella generalità delle bollette, costituisce una questione distinta ed è già all’attenzione delle Amministrazioni del Calatino, che la prossima settimana presenteranno un documento congiunto sul tema.
Vanno invece trasmesse le bollette che presentano errori specifici.
La documentazione potrà essere trasmessa all’indirizzo email istituzionale:
𝘂𝗿𝗽@𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲.𝗽𝗮𝗹𝗮𝗴𝗼𝗻𝗶𝗮.𝗰𝘁.𝗶𝘁
indicando nell’oggetto:
𝐒𝐄𝐆𝐍𝐀𝐋𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐁𝐎𝐋𝐋𝐄𝐓𝐓𝐀 𝐈𝐃𝐑𝐈𝐂𝐀 𝐒𝐈𝐄
Nella comunicazione dovranno essere indicati:
• nome e cognome dell’intestatario o del soggetto che segnala;
• indirizzo dell’utenza;
• codice utenza o numero cliente, se presente;
• recapito telefonico;
• copia della bolletta ricevuta;
• breve descrizione dell’anomalia riscontrata;
• eventuale ricevuta di pagamento, se la bolletta è già stata pagata.
Al fine di agevolare soprattutto i cittadini che necessitano di supporto nella trasmissione della documentazione, l’invito è esteso anche a patronati, CAF, organizzazioni sindacali, associazioni e altri soggetti che prestano assistenza alla cittadinanza. Tali soggetti potranno trasmettere le bollette ritenute errate per conto degli utenti assistiti, previa autorizzazione degli interessati.
Anche in questi casi la segnalazione dovrà contenere i dati essenziali dell’utenza, un recapito del cittadino interessato, copia della bolletta e una breve descrizione dell’anomalia rilevata.
Con la trasmissione della documentazione, il cittadino consente al Comune di utilizzare la segnalazione e gli allegati ricevuti esclusivamente per le finalità istituzionali connesse alla verifica delle anomalie della bollettazione idrica e alla successiva interlocuzione con SIE e con gli enti competenti.
Il Comune raccoglierà le segnalazioni in modo ordinato e, sulla base della documentazione ricevuta, trasmetterà a SIE una richiesta cumulativa di verifica, rettifica e allineamento delle posizioni segnalate.
L’obiettivo è alleggerire il peso sui singoli cittadini, evitando che ciascun utente debba affrontare isolatamente una problematica che, per numero di segnalazioni e ripetitività delle criticità, richiede una iniziativa istituzionale unitaria.
Resta ferma la facoltà del singolo utente di presentare direttamente a SIE reclamo, richiesta di rettifica o ogni altra comunicazione ritenuta utile. Tuttavia, le segnalazioni trasmesse al Comune saranno utilizzate dall’Amministrazione per richiedere formalmente al gestore la verifica delle posizioni indicate e l’adozione delle conseguenti correzioni, compensazioni, rettifiche, storni o rimborsi eventualmente dovuti.
Per consentire una gestione ordinata ed efficace delle segnalazioni, si invitano i cittadini a non recarsi tutti contemporaneamente presso gli uffici comunali, ma a trasmettere la documentazione all’indirizzo email istituzionale indicato.
Gli uffici comunali sono a disposizione della cittadinanza, ma la verifica di centinaia di posizioni richiede ordine, collaborazione e documentazione chiara. Se ciascuno fa la propria parte, il Comune potrà costruire un quadro molto più preciso e intervenire con maggiore forza nei confronti del gestore.
L’obiettivo non è scaricare il problema sui cittadini, ma raccogliere in modo ordinato le criticità, verificarle e trasmettere a SIE una richiesta cumulativa di rettifica, compensazione e allineamento delle posizioni segnalate.
L’Amministrazione comunale non intende sostituirsi al gestore del servizio idrico, ma intende esercitare pienamente il proprio ruolo istituzionale di tutela della cittadinanza, verificando i fatti sulla base dei documenti e chiedendo a SIE di allineare correttamente le posizioni degli utenti.
Questa vicenda riguarda innanzitutto la corretta bollettazione da parte del gestore, ma conferma anche la necessità che il Comune continui a vigilare, in ogni sede istituzionale, affinché la gestione unitaria del servizio idrico non si traduca in costi ingiusti, errori o conseguenze non dovute per la nostra comunità.
Palagonia farà la propria parte, con serietà e determinazione, per tutelare i cittadini oggi sugli errori di bolletta e domani su ogni scelta che possa incidere sulle tariffe e sulla qualità del servizio.