13/05/2025
Come ben sapete abbiamo deciso come gruppo politico di non partecipare a questa tornata elettorale. Non abbiamo nessun interesse ad intervenire in una campagna elettorale fin qui, come era molto prevedibile, sterile e completamente priva di contenuti. Anche perché non si può criticare quando non si è nella posizione di proporre un’alternativa.
Ci eravamo promessi di intervenire qualora avessimo sentito falsità o incorrettezze sull’amministrazione comunale 2012-2017 che abbiamo sostenuto per 5 anni e che continueremo a sostenere fino alla fine.
Abbiamo ascoltato il comizio di ieri dell’ex sindaco Astuti. Non ci aspettiamo che l’ex sindaco riconosca i meriti di un’amministrazione a cui lui stesso si è proposto come alternativa. Ma non accettiamo che se ne parli come il nulla assoluto.
Nessuno ha mai nascosto la situazione drammatica dei conti comunali. Al contrario, abbiamo sempre cercato di sensibilizzare la comunità sul tema, al costo di perdere consensi (guadagnato da chi?).
Nel 2017, l’allora neosindaco già dal primo giorno dell’insediamento si è ritrovato impiattato una nuova ditta di nettezza urbana e un piano di raccolta differenziata dei rifiuti frutto del duro lavoro di anni e di lunghi iter burocratici, i cui tempi non dipendevano dalla volontà di chi amministrava.
Nel 2012, il nostro comune non aveva alcuna idea della situazione debitoria reale. Nel 2017, seppur la situazione restasse critica almeno il comune sapeva a chi doveva dei soldi grazie ad anni di sfiancante (e umiliante) lavoro.
Fino al 2012 il Comune di Palagonia perdeva le cause civili in tribunale in contumacia. Nel 2017 si opponeva a tutti i procedimenti che lo vedeva coinvolto.
Fino al 2012 il Comune di Palagonia forniva aiuti sociali sotto forma di bombole del gas. Nel 2017 lo stesso comune aveva un sistema di assistenza sociale equa, imparziale e ben stabilita.
Il quinquennio 2012-17 ha visto una crescita esponenziale delle realtà associative che tutti i candidati oggi vedono (giustamente) come un perno su cui fare ripartire il nostro paese.
L’elenco può continuare all’infinito. Il bivio santuzza, la piazza matrice (non inaugurata, perché?), l’asilo nido comunale (scomparso, perché?), piazza municipio (primo finanziamento ottenuto da chi?), la caserma dei vigili del fuoco (frutto di decenni di lavoro), il depuratore (pronto per essere appaltato ma anche lì eterni iter burocratici), la riapertura dei palazzi comunali, la riorganizzazione degli uffici ecc…
Il percorso di una comunità non è scandagliato dalle amministrazioni che si susseguono. Cambiano le amministrazioni ma la comunità rimane. Non abbiamo nessun interesse a fare confronti tra quella e l’altra amministrazione. È un gioco che non porta a nulla, interessa solo a chi fa della politica tifo da stadio.
Qualora, però, vogliate giocare in questo modo ricordate sempre i contesti nei quali si amministra e nei quali vive la comunità. C’è chi ha governato sotto il governo Monti, la spending review e lo stato centrale che accentrava risorse e chi ha governato senza patto di stabilità, con pnrr e con lo stato centrale che immette ingenti risorse nell’economia. Qualcuno ha pure amministrato quando lo stato e la regione immettevano milioni e milioni sui conti comunali e i risultati sono sotto gli occhi di tutti (questi si candidano ancora, riabilitati in tutte le liste).
Auguriamo una buona campagna elettorale a tutte e tutti. Mi raccomando, continuate a far finta di non vedere il problema principale del nostro comune. Nel frattempo, proprio un mese fa, hanno notificato al nostro comune un pignoramento di oltre 800.000€ (l’ennesima mazzata). Cercheremo un colpevole o una soluzione?
Nel frattempo speriamo che dal prossimo mese Palagonia avrà un primo cittadino che si dichiari sindaco di tutti e che non distingua cittadini di serie a e di serie b. Proprio questo non succede dal 2012.