21/08/2026
Poco tempo fa il governo Meloni ha riammesso in servizio i medici no vax sospesi al tempo del COVID .
La morte per difterite della bambina di 4 anni non vaccinata a Palermo lascia senza parole, solo dolore e rabbia.
Erano più di 30 anni che non accadeva. E non è un caso. Grazie al vaccino eravamo riusciti a debellare questa terribile malattia che agli inizi del '900 uccideva 1500 bambini ogni anno.
Un risultato straordinario della ricerca e della nostra sanità pubblica, che oggi rischia di svanire.
Anche qui, non è un caso. Se le persone smettono di vaccinare i propri figli, se si diffonde timore e diffidenza verso medici e infermieri, se la comunità scientifica diventa un bersaglio dell'odio, è perché c'è chi soffia in quella direzione.
Troppe volte certa politica ha sostenuto e amplificato discorsi che mettevano in dubbio l'efficacia e l'utilità dei vaccini, se non della medicina in generale, per tornaconto personale, per colpire gli avversari politici, per qualche voto in più.
Dopo anni e anni questi sono i risultati.
Spesso questa gente parla e straparla di libertà. Parole vuote e pretestuose. Perché non esiste alcuna libertà di tornare all'800 e mettere in pericolo la vita di bambini, fragili e anziani.
Certa politica farebbe solo bene a vergognarsi, chiedere scusa per il dolore provocato, e farsi da parte.