28/04/2026
🗣️ 𝐀𝐍𝐌𝐈𝐋: “𝐏𝐄𝐑 𝐅𝐀𝐕𝐎𝐑𝐈𝐑𝐄 𝐈𝐋 𝐁𝐄𝐍𝐄𝐒𝐒𝐄𝐑𝐄 𝐏𝐒𝐈𝐂𝐎𝐒𝐎𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 𝐈𝐍𝐅𝐎𝐑𝐌𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐄 𝐓𝐄𝐑𝐙𝐎 𝐒𝐄𝐓𝐓𝐎𝐑𝐄 𝐒𝐂𝐔𝐎𝐓𝐀𝐍𝐎 𝐈𝐋 𝐒𝐎𝐍𝐍𝐎 𝐈𝐃𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐂𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐎”
Non solo infortuni. I rischi psicosociali derivanti da situazioni di instabilità e difficoltà nell’ambito della propria professione – siano queste di lieve o grave entità – minano decisivamente la salute e la sicurezza di lavoratori e luoghi di lavoro.
Per “la carenza del benessere lavorativo non può che essere attribuita al complessivo disordine del Nuovo Mondo nel quale viviamo”.
“Il ritratto italiano – continua – è quello di un sistema che non guarda più alla collettività ma che invece isola gli interessi specifici di pochi ridisegnando in una cornice più ampia le dinamiche ricorrenti che determinano morti e incidenti sul lavoro: lo spregio della tutela dell’altro a beneficio del profitto”.
“L’assenza della messa in campo da parte delle istituzioni di misure di controllo efficaci a ribaltare questo triste modus lavorandi, viaggia di pari passo con la mancanza di risorse destinate alla cura dei sempre più diffusi disturbi psicologici di media e grave entità. Puntando fattivamente su misure che rendano il lavoro regolare, continuativo, adeguatamente retribuito, qualificato e qualificante per tutte le professioni, il salto di qualità verso un benessere lavorativo condiviso sarebbe già pressoché interamente risolto”.
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https://www.anmil.it/comunicati-stampa/anmil-per-favorire-il-benessere-psicosociale-informazione-e-terzo-settore-scuotano-il-sonno-ideologico-del-lavoro/
International Labour Organization Gianni Rosas