Il Fondo sociale europeo Plus (FSE) è uno strumento innovativo il cui obiettivo è quello di creare un’Europa sempre più innovativa, verde, sociale, inclusiva e qualificata Il Fondo Sociale Europeo (FSE) è il più antico tra i Fondi strutturali dell’UE, strumenti finanziari ideati per ridurre le differenze esistenti fra le diverse regioni europee, in termini di qualità della vita e di benessere soci
ale. In particolare: individuare e selezionare gli oggetti della valutazione e formulare le domande; aggiornare il Piano di valutazione del P.O. FSE; assicurare che i risultati della valutazione siano diffusi ed effettivamente utilizzati; attuare, coordinare e verificare le attività riportate nel piano di comunicazione (approvato dalla Commissione europea in data 22 agosto 2008); assicurare la promozione del P.O. nel suo complesso e le iniziative/interventi cofinanziate dal programma stesso; garantire la raccolta, la selezione e la diffusione delle informazioni contenute nel piano di comunicazione; predisporre la redazione di notizie e testi per i prodotti informativi; creare il collegamento, anche telematico, con tutti i punti locali di informazione e di assistenza tecnica; assicurare il collegamento tecnico con tutti i soggetti fornitori di beni e servizi relativi al piano di comunicazione; la programmazione generale; la programmazione degli interventi settoriali; la valutazione e comunicazione. L’Assessorato della Famiglia, invece, svolge le sue attività attraverso il Dipartimento della Famiglia e delle Politiche sociale e l’Agenzia per l’Impiego, l’orientamento e i servizi e le attività formative. Il Dipartimento della Famiglia svolge interventi per le pari opportunità, per l’immigrazione, per l’inclusione sociale, e la promozione e il sostegno alle famiglie. Inoltre, si occupa delle politiche giovanili e della tutela dei minori. L’Agenzia per l’Impiego ha tra le sue competenze attività volte al sostegno del lavoro. Più precisamente si occupa di politiche attive al lavoro, orientamento e servizi formativi e per l’impiego, incentivi per l’occupazione, tirocini e stage in azienda. Infine, si occupa di politiche per l’inserimento lavorativo delle fasce deboli e marginali.