12/10/2021
COMUNICATO - VERSO ALTRE GODURIE, VERSO ALTRI POPOLI
L’esperienza di Godere al Popolo, collettivo LGBT+ fondato nel novembre 2018, si conclude qui.
Dobbiamo, prima di tutto a noi stessə, qualche breve spiegazione sulla scarsa attività e sull’esaurimento di questo collettivo LGBT+.
3 anni fa, quando abbiamo fondato questo collettivo, l’obiettivo era parlare di cose di cui a Palermo non si parlava, e farlo con una prospettiva del tutto inedita.
In particolare, scrivevamo nel manifesto: “La necessità di uno spazio come quello di Godere al Popolo nasce da questa esigenza: rivendicare le nostre identità, i nostri corpi, la nostra libertà, la nostra diversità, nei confronti di noi stessi e di tutti coloro che ci circondano”, ma anche “La nostra è una lotta contro un sistema che opprime noi e i nostri corpi, e li chiude nello steccato delle eteronormatività. È un sistema che ci confina negli stereotipi, che ci vuole maschilisti e machisti, che cerca di proteggersi emarginandoci e cercando di prevederci.”
In questi 3 anni, abbiamo cercato di attuare questi propositi sostanzialmente partendo da noi stessə e cominciando quella lotta dalle nostre identità, ripercorrendo come queste si costruiscono in relazione al genere e all’orientamento sessuale spesso attorno a stereotipi eteronormativi e maschilisti. Da lì abbiamo cercato di decostruire la “normalità”, per esempio parlando di maschilità tossica.
Abbiamo discusso di maschilismo nel linguaggio, nelle relazioni di amicizia, nelle relazioni amorose, usando questo come grimaldello del patriarcato: provando a comprenderne gli elementi fondamentali, soprattutto dentro di noi, abbiamo creduto che fosse la via migliore per costruire nuovi modi di essere uomini, donne, non solo come singoli ma anche nelle relazioni sociali, lontano dai modelli di quel sistema oppressivo e violento.
Abbiamo provato a mettere in pratica ciò che spesso è troppo teorico.
Il nostro gruppo ha poi sempre creduto che non si possano combattere le discriminazioni solo coinvolgendo le persone che appartengono a gruppi discriminati, ma anche stimolando una riflessione in persone che non hanno colpa di appartenere a gruppi privilegiati, ma hanno la responsabilità di conoscere quel privilegio, criticarlo, tirarsene fuori, riconoscere la propria parzialità e spostarsi dal centro della scena. Abbiamo cercato di far "godere" il popolo, anche solo parlando di certe cose e mettendo al centro delle piazze discussioni che ritenevamo poco considerate.
Dopo quasi 3 anni, fatti, oltre che di tutte queste belle cose, anche di grandi pause, di pochi eventi pubblici, di errori, il collettivo ha esaurito la sua funzione.
L’impatto dato dalla pandemia ha cambiato tante cose, l’assenza dei Pride ha dato vita a questioni prima assenti, il Palermo Pride (di cui siamo sempre statə orgogliosə di fare parte, pur avendo un approccio critico), spazio di confronto davvero avanzato ma non esente da difetti, si è dovuto adeguare alla nuova normalità. Il nostro collettivo ha trovato grandi difficoltà nel trovare le energie per nuovi spunti, si è riunito poco e non è riuscito più ad avere la spinta propulsiva iniziale.
La presa atto di questo esaurimento nasce anche dalla constatazione che in città sono di recente nati altri spazi, diversi da Godere al Popolo per natura e metodi, ma simili per funzione e approccio critico, in cui sono confluite parte delle energie di cui il nostro collettivo si è nutrito in questi anni. Alcune delle persone che hanno frequentato il collettivo (costituito da chi veniva alle riunioni e assemblee, senza formalità) hanno scelto spazi politici diversi, intraprendendo nuove strade e nuove pratiche.
Il concorso di questi fattori rende inevitabile la decisione di dichiarare chiusa l’esperienza del collettivo LGBT+ Godere al Popolo. Non sono esaurite le sue elaborazioni: speriamo che le discussioni, le riunioni, le assemblee, le piazze abbiano lasciato anche solo un qualche vago stimolo a fare riflessioni diverse, fuori dagli schemi, a praticare degenerazione, rivolta e liberazione.
Continuate a godere, continuate a diffondere godimento nel popolo! Ci vediamo ai Pride e nelle piazze!
P.S. Quello che ci è rimasto di fondo cassa viene devoluto al Pride, ovviamente! Sostenete la parata del 30 ottobre con una donazione qui https://www.produzionidalbasso.com/project/palermo-pride-torniamo-a-fare-rumore/?fbclid=IwAR0lltI3YseC4ku97j0GY1lCVst-xFjlUpKc9hkSoWmDuRR710KiscDbYzw