18/11/2024
🏭Nelle ultime settimane si è registrato un altro passo avanti per la costruzione dei due nuovi inceneritori in Sicilia annunciati dalla Regione Siciliana. È stato approvato, infatti, un emendamento a un decreto legge in discussione al Senato, che consente un ampliamento dei poteri del presidente Schifani.
Gli inceneritori rappresentano una tecnologia ormai obsoleta, inquinante e costosissima, spacciata come soluzione d’avanguardia all’emergenza rifiuti, che condannerà i siciliani a un futuro di tasse altissime, inquinamento e conseguenze per la salute, oltre a bloccare definitivamente il processo di attuazione della raccolta differenziata e del riciclo.
Ancora una volta chi ci governa, dall’alto fino alle amministrazioni locali, schiavo di interessi affaristici, ha un progetto mortifero per le nostre vite e le nostra città.
In tanti tra comitati, associazioni e realtà varie hanno aderito alla manifestazione La Sicilia grida
NO inceneritori!
Ci vediamo il 27 novembre alle ore 10.00 davanti palazzo d’Orleans a Palermo per ribadire davanti ai palazzi della regione il NO dei siciliani agli inceneritori