09/06/2026
Esprimiamo forte preoccupazione e pieno sostegno ai titolari di locali, pub e attività della movida cittadina, oggi in agitazione dopo le indiscrezioni emerse durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Massimo Mariani, in merito a una possibile riduzione degli orari di apertura dei locali come risposta al fenomeno della cosiddetta “malamovida”.
Riteniamo profondamente sbagliato continuare a scaricare su commercianti, imprenditori e lavoratori del settore della ristorazione e dell’intrattenimento le responsabilità di una gestione inefficace del fenomeno. Anticipare la chiusura dei locali significa colpire attività che operano nel rispetto delle regole, pagano le tasse, creano occupazione e contribuiscono alla vitalità economica e sociale della città.
Degrado, violenza e abuso di alcol non si contrastano con misure punitive e improvvisate. Servono invece controlli seri, continui e coordinati delle forze dell’ordine, presidi costanti nelle aree più sensibili, una presenza concreta dello Stato nelle ore serali e notturne e un confronto reale con gli operatori del settore.
Le frequenti risse che si verificano nelle zone della movida generano paura tra gestori, clienti e residenti, privandoli della serenità necessaria per vivere la città in sicurezza. Garantire tutela e condizioni adeguate di sicurezza urbana è un dovere preciso delle istituzioni.
È inaccettabile scegliere ancora una volta la strada più semplice e propagandistica, penalizzando chi lavora onestamente invece di affrontare il problema con strumenti adeguati e una seria pianificazione della sicurezza urbana.
Porteremo la questione nelle sedi istituzionali competenti per difendere i diritti degli esercenti e impedire misure che rischiano di impoverire ulteriormente il tessuto economico e sociale della città, senza offrire una reale soluzione al problema della sicurezza