Una voce nella conchiglia

Una voce nella conchiglia Una voce nella conchiglia nasce per condividere storie ed immagini inerenti favole, fiabe e racconti

14/07/2020
19/05/2020

Le possibilità che ci dona il mondo digital sono immense 🌏
Ma lo stiamo veramente usando al massimo delle sue capacità? 🧐

Se la risposta è "no" o "non lo so" ricorda che noi Messaggeri Digitali, specializzati in marketing digitale, siamo pronti ad aiutarti rispondendo ad ogni tuo dubbio o domanda 😎

Richiedi pure una prima consulenza (gratuita) su ⬇️messaggeridigitali.com

Consulenza gratuita per aziende e lavoratori autonomi in cerca di professionisti del digitale 💪🤝
27/04/2020

Consulenza gratuita per aziende e lavoratori autonomi in cerca di professionisti del digitale 💪🤝

Oggi più che mai c’è bisogno di solidarietà, una solidarietà vera ed autentica per potere ripartire più forti di prima una volta che questo periodo sarà passato.🤝

In quanto agenzia di web e comunicazione, ci sentiamo in dovere di supportare tutte quelle realtà aziendali che stanno maggiormente soffrendo questo periodo di shut down della società. 💪

Come prepararsi dunque al “mentre” e al “dopo”? Come rafforzare la propria brand identity e soprattutto, come rimanere in contatto con i clienti acquisti e attirarne di nuovi?

Noi di Messaggeri Digitali vogliamo fornirvi dei preziosi consigli per:

- Garantire un servizio ai tuoi clienti
- Vendere a distanza con un e-commerce
- Migliorare la visibilità della tua azienda
- Espandere il tuo mercato
- Usare i social per mantenere interessati i tuoi clienti/fan

Che tu abbia un piccolo negozio o una boutique, un e-commerce o un blog, usi Facebook o Instagram o un altro social, seguire questi semplici passi ti aiuterà ad ammortizzare i problemi causati da questa pandemia.

◼️E-commerce/Siti web

- Sposta le tue vendite online. Se sei un ristoratore puoi affidarti a piattaforme quali Glovo o Socialfood. In caso contrario ottimizza o chiedi a dei professionisti di crearti un e-commerce. In questo modo potrai continuare a vendere a distanza e rispettando le leggi vigenti.

- Dedicati al sito web. Hai lasciato da parte dei miglioramenti e ottimizzazioni del tuo sito perché non avevi tempo? È l’ora di darsi da fare! Rendilo più veloce e accattivante e non dimenticare di ottimizzarlo anche per il mobile!

- Lavora con la SEO e Google AD. Sei posizionato bene? Hai scelto le giuste parole chiave? I clienti riescono a trovarti facilmente?

- Traduci il sito. Già, perché non provare a tradurre il proprio sito in inglese, spagnolo, francese, tedesco o russo? Se sei un’attività turistica ti servirà sicuramente per il periodo estivo a ve**re, se vendi prodotti potrà tornarti utile qualora ampliassi i tuoi orizzonti nel mercato globale.

◼️Social media

- Spiega ai tuoi clienti perché hai chiuso momentaneamente l’attività. È vero che grazie ai media e alla tv dovremmo essere tutti informati, ma i clienti vogliono comunque sapere come tu ti stia comportando nello specifico.

- Intrattieni i tuoi clienti. Insieme a te, milioni di italiani sono chiusi in casa. Perché non intrattenerli con video, sondaggi o quiz?

- Sponsorizza i post inerenti la vendita online. Fai sapere che vendi in via eccezionale - o meno - online e che i tuoi clienti possono sempre provare i tuoi prodotti/usufruire dei tuoi servizi.

- Infine se hai un database telefonico o di email dei tuoi clienti organizzalo per inviargli comunicazioni mirate e per mantenere una relazione attiva e costante.

Stiamo offrendo una consulenza gratuita su misura dedicata ai nostri clienti o chi in questa situazione si ritrova in difficoltà nel gestire vendite e relazioni con il pubblico. 💻
Contattaci pure su messenger o su messaggeridigitali.com!

21/04/2020

Official Post from Eilinn: The conference today will be held by GB, president of the A.T.P., rector of the Jupiter temple in Rome, Achille Tricoli, vice president of the ATP, Evangelos, representing the hellenic group Thyrsos and Luca Valentini, a dear friend and member of Pietas and member of the e...

Tradizioni millenarie
11/02/2020

Tradizioni millenarie

Palermo città tollerante verso i praticanti della Pietas classica

Palermo ha sempre manifestato il suo essere aperta e tollerante verso tutte le religioni.
Chiediamo al popolo panormitano di far dive**re Palermo una città tollerante e aperta verso noi seguaci degli antichi dei della nostra terra.
Qui dove il culto romano al Genius Loci si è tutelato nella forma del Genio di Palermo, in onore a questo Genio il comune ha persino dedicato un giorno di festa da un paio di anni, il 12 Gennaio.
Questa profondità religiosa che è insita nel panormitano sia fruttifera di una pace tra le comunità religiose della città, per una pacifica convivenza tra cristiani e gentili.
Che Giove possa portare giustizia, pace e prosperità alla nostra amata città.

Immagine: Zeus, Museo Archeologico Salinas Palermo.

04/01/2020

La forza del .

I social media sono il futuro della comunicazione, uno spazio dove viaggiano milioni di utenti curiosi e in cerca di stimoli. Uniti dagli stessi ideali abbiamo intrapreso un viaggio in cui siamo Messaggeri di valori, idee e progetti a cui ogni imprenditore tiene a cuore. Con i social media creiamo un canale di comunicazione tra aziende e consumatori. Diventiamo Messaggeri Digitali per instaurare un continuo rapporto di fiducia con i vostri clienti e per quelli che verranno.

Questo viaggio ha preso il nome di Messaggeri Digitali e rendiamo comprensibile il valore della comunicazione nei Social Media. Nel nostro percorso elaboriamo strategie per accrescere la presenza del brand, attirare l'attenzione degli utenti e per mantenere l'interesse vivo nel tempo.

17/12/2019

IO SATVRNALIA to everybody!

12/12/2019

Rimanenze del culto di Cerere in Sicilia

In Sicilia il cristianesimo ha RIvelato tradizioni antiche, propriamente pagane, con i suoi miti e le sue leggende ma lasciando parte della rituaria antica conservata nel popolo. Non a caso Pitrè scriveva nel 1913 che la Sicilia fosse ancora "in pieno paganesimo". Pratica diffusa a Palermo e Siracusa è (o almeno era) il digiuno rituale per il 13 Dicembre, oggi volgarizzato nel giorno delle arancine. Un giorno nel quale per tradizione si faceva un digiuno completo o limitatamente ci si asteneva dal consumo di farinacei ed era permesso consumare i semi del grano così com'erano, o meglio bolliti. In antichità esisteva già una festività dove vi era questo digiuno sacro ed era chiamata dai latini Ieiunium Cereris ( Digiuno di Cerere ). Per legge di Giove ogni anno al ve**re della stagione fredda Proserpina, figlia di Cerere, sarebbe dovuta rientrare negli inferi per riunirsi con suo marito Plutone. Annualmente questo giorno intristisce Cerere, che non fa più crescere il grano, e per questo motivo si fa un giorno di digiuno in rispetto alla dea delle messi.

Perché il 13 Dicembre?
Il 13 Dicembre è la giornata più buia dell'anno. S'interpreta dunque questa oscurità come il rapimento che Plutone effettua nei confronti di Proserpina.

Perché consumiamo la cuccìa?
Già in antichità si consumavano dei semi di grano non macinati in questo giorno, ma qui la parola tramandata per questo piatto ci racconta di più.
La parola Cuccìa viene molto probabilmente dal greco Kykeòn ( la Y in alcuni dialetti greci si legge U ).
Nelle antiche festività sacre a Demetra, alias Cerere, dopo un giorno di digiuno si consumava il kykeon, una bevanda a base di orzo al fine di essere iniziati.

Immagine: Demetra di Morgantina

05/12/2019

Ninfe in Sicilia

Le Ninfe, creature divine legate all'acqua, hanno avuto per ovvie ragioni un ruolo di rilievo presso le popolazioni Proto-sicule e siculo-greche, legate al mondo prettamente isolano e quindi marino (ma anche fluviale).
Infatti in Sicilia esisteva un forte legame tra fiumi e Ninfe. La monetazione attesta anche l’importanza delle Ninfe come numi tutelari delle città di cui erano eponime.
Le Ninfe erano a loro volta spose di altre divinità fluviali; le coppie a noi note sono Segesta e il Crimiso, Ciane e l’Anapo, Kamarina e l’Ippari, Eurymedosa e il Selinos a Selinunte; nel Crimiso, ma anche nel fiume Gela e nel Pantagia (Sr)
vivevano le Naiadi. Il Simeto era padre di Ninfe.
"Diodoro Siculo presenta le Ninfe come originarie dell’Isola, nel momento in cui sono loro ad accogliere Atena, Artemide, Eracle facendo sgorgare, per ristorarli, sorgenti d’acqua calda.
Troveremo dunque, nei luoghi in cui esse erano venerate, votivi di fattura popolare rappresentanti singole divinità; votivi ‘specifici’ (come le offerenti con il porcellino legate al culto di Demetra e Kore); donne-fiore o con corone di piante o fiori, o recanti frutti (probabilmente mele o melograni) che attestano l’uso di determinate piante sia come elemento simbolico rituale che – pragmaticamente – per il loro utilizzo nella farmacopea; hydrie legate all’uso rituale delle acque; lucerne per i riti notturni; pesi da telaio legati alle offerte di vesti o tessuti…
Insieme alle acque, le Ninfe isolane sono fortemente legate anche alla MUSICA: come racconta Menandro nel Dyskolos, i fedeli – donne e uomini – erano soliti vegliare nelle feste notturne in onore delle Ninfe bevendo e danzando accompagnati da auloi, tamburelli, castagnette, cembali. Da altre fonti sappiamo che il culto loro tributato poteva prevedere la creazione di giardini creati in loro onore, e di spazi (choròs) apprestati per le loro danze.
Timeo, storico siceliota, racconta come «fosse costume in Sicilia offrire sacrifici alle Ninfe di casa in casa e passare l’intera notte, ebbri, vicino alle loro statue e danzare attorno alle divinità». Ancora, nei contesti rituali prenuziali le fanciulle in età da marito dedicavano alle Ninfe e ad Artemide i loro tympana, simbolo dello status virginale. Le migliaia di terracotte votive di auletriai (suonatrici di aulos), tympanistrie (suonatrici di tympanon) e altre suonatrici e danzatrici ritrovate presso i ‘santuari dell’acqua’ in tutto il territorio siciliano testimoniano di esecuzioni coreutiche e musicali rituali e del legame delle Ninfe con la musica e la danza.
Tracce o trasformazioni di questi culti perdurano fino ad età moderna.
La stipe di Fontana Calda presso Butera è un santuario attivo dal VII sec. a.C. legato ad Artemide, a Kore e Demetra, come anche a una Thea Polystephanos (‘Dea ricca di corone’); gli innumerevoli votivi ritrovati in loco ci permettono di ipotizzare lo svolgersi di rituali con danze e canti femminili, insieme ad abluzioni e riti purificatori con l’acqua, che non possono non richiamare la consuetudine delle donne di Butera, almeno fino al secolo scorso, di ba****si con l’acqua di Fontana Calda prima del parto.
La religiosità incentrata sulle acque si è adattata a culture diverse nel tempo. La devozione a “santuari dell’acqua” dedicati a divinità femminili mostra un’impressionante persistenza pur nella trasformazione delle prassi, in contesti in cui l’acqua ha rivestito un ruolo essenziale sia per gli aspetti della vita quotidiana che nelle pratiche di culto, e in cui non è sempre possibile discernere l’una dalle altre."

L'articolo completo si può trovare qui https://osservatorioturistico.sicilia.it/geoportale/index.php/2017/10/04/ninfe-dee-sicilia-un-territorio-sacro/

Dipinto rappresentante Aretusa e Demetra.

Polish photographer Marcin Nagraba wanted to give the world a sneak peek of a more ancient view of Slavic people in his ...
21/11/2019

Polish photographer Marcin Nagraba wanted to give the world a sneak peek of a more ancient view of Slavic people in his dark pictures; he took it all the way back to Pagan times. Before Christianity arrived in this world between the 7th and 12th centuries, the region was a hotbed of Slavic mythology and polytheism. Even though we only know a little about the Pegan rituals, accounts by early Byzantine explorers give us what we need to know. They describe the ancient Slavs as worshipers of thunder and earth, also referring to Perun, the highest god of the pantheon and the Slavic equivalent of the Greek Zeus.

The Warsaw-based photographer, with the help of costume designer Agnieszka Osipa, captured the wonder and the wisdom of the past in an amazing photoshoot. Scroll down to see the amazing pictures that will take centuries back in time, to the past where it all started.

To see all the pictures: https://whatzviral.com/pagan-themed-photoshoot-by-polish-photographer-reveals-the-beauty-of-slavic-culture/?fbclid=IwAR3n5euV1cW2To_A-08xs6kx-sUBx_jtH3_jXHa8qrity7L0zkL6qtV3Id4

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Una voce nella conchiglia

Una voce nella conchiglia nasce per condividere storie ed immagini inerenti favole, fiabe e racconti folkloristici da tutto il mondo, per imparare ad apprezzare la bellezza di quelle storie che hanno accompagnato la nostra infanzia e influenzato la nostra psiche nel profondo.