Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo

Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo Ente pubblico non economico istituito con Regio Decreto 23 ottobre 1925, n. 2537

Il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo partecipa con profonda commozione al dolore per la p...
23/08/2026

Il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo partecipa con profonda commozione al dolore per la prematura scomparsa del prof. Ing. Vincenzo Franzitta, apprezzato docente e figura di riferimento per la comunità accademica e scientifica.
​Ricordandone il prezioso contributo professionale e umano, l’Ordine si unisce al cordoglio dei familiari.

Presentato presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Palermo, l’equipaggio di Our Dream, l’imbarcazione che parteciper...
07/08/2026

Presentato presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Palermo, l’equipaggio di Our Dream, l’imbarcazione che parteciperà alla XXVII regata Palermo–Montecarlo, in programma dal 18 al 23 agosto 2026.

La partecipazione rappresenta il risultato del progetto promosso dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo, in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo e realizzato grazie a una borsa di studio finanziata dall’Ordine. L’iniziativa ha reso Our Dream, bene confiscato alla criminalità organizzata e destinato a finalità sociali, accessibile anche alle persone con disabilità.

«Our Dream dimostra come ricerca, competenze ingegneristiche e collaborazione tra istituzioni possano trasformarsi in un concreto messaggio di inclusione e superamento delle barriere», ha dichiarato Daniela Privitera, consigliera dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo.

Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo, Toni Sala, ha augurato buon vento all’equipaggio, sottolineando il valore di un progetto che coniuga innovazione, accessibilità e impegno sociale.

L'ordine degli Ingegneri esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del collega Giorgio Umiltà, Consigliere dal 1984,...
23/07/2026

L'ordine degli Ingegneri esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del collega Giorgio Umiltà, Consigliere dal 1984, consigliere segretario dal 1991 al 2005 e presidente del consiglio di disciplina dal 2018 al 2022. "Siamo profondamente addolorati- ha detto il presidente Sala - e ci uniamo alla famiglia del compianto Giorgio, che ricorderemo per il grande impegno profuso per la professione, per la sua straordinaria umanità e per l suo amore per le motociclette e il mare".

Il presidente Sala ha partecipato oggi  nell'Aula Magna della Corte di Appello di Palermo, alla celebrazione in memoria ...
17/07/2026

Il presidente Sala ha partecipato oggi nell'Aula Magna della Corte di Appello di Palermo, alla celebrazione in memoria di Paolo Borsellino.
"È stato un momento di profonda commozione e cittadinanza attiva - ha detto Sala- , reso ancora più significativo dalla presenza di tantissimi giovani studenti. Vedere le nuove generazioni riempire l'aula è la prova più tangibile che le idee di Borsellino continuano davvero a camminare sulle gambe di chi si affaccia al futuro, trasformando la memoria in un passaggio di testimone attivo e concreto.
​La testimonianza, così intima, lucida e straordinariamente potente di Lucia Borsellino mi ha colpito profondamente perché ha saputo restituire non solo la figura del magistrato ma l'essenza dell'uomo, del padre e di quei valori che devono continuare a guidare la nostra comunità.
​Come professionisti e come cittadini abbiamo il dovere morale di non essere semplici spettatori del passato, ma custodi attivi della legalità nel nostro operare quotidiano".

Il presidente Antonino Sala e Ivan Marchese, che nella sua doppia veste di Consigliere e Delegato del Direttore del Dipa...
15/07/2026

Il presidente Antonino Sala e Ivan Marchese, che nella sua doppia veste di Consigliere e Delegato del Direttore del Dipartimento, hanno portato i saluti ai futuri colleghi, nel corso dell'incontro che si è tenuto nell'Aula Capito' al Dipartimento di Ingegneria di e ha visto la partecipazione del Direttore Prof. Livan Fratini e al professore Milazzo.
"Questo evento- ha detto Sala- è solo il primo passo di una forte sinergia per supportare i giovani. L’abilitazione non è burocrazia, ma un patto di fiducia con la comunità. Che si progetti il materiale, come ponti e strutture, o l'immateriale, come software e reti digitali nel Terzo Settore dell'Ingegneria dell'Informazione, il contributo tecnico dell'ingegnere ha valore solo se guidato da etica e deontologia. L'Ordine - ha concluso - rappresenta la
futura casa professionale per i tanti giovani che hanno deciso di intraprendere questa professione e ai quali inoltro i miei più sinceri auguri di buon lavoro a tutti loro di un futuro roseo e li aspetto all'Ordine per la consegna del tesserino e della spilletta".
"Sostenere i giovani colleghi neolaureati - ha aggiunto Ivan Marchese -non è un semplice servizio: è la visione di un Ordine che vuole essere realmente vicino ai propri iscritti fin dal primo giorno. Insieme al Dipartimento di Ingegneria stiamo dando concretezza a quella Terza Missione che avevamo promesso: creare un collegamento stabile tra università e professione, mettendo al centro le persone prima ancora delle procedure.Informare, accompagnare, rassicurare e creare una comunità professionale fondata su vicinanza, affetto e supporto è il modo migliore per accogliere chi si affaccia alla professione di ingegnere".

https://www.snewsonline.com/de-rosa-ord-ing-palermo-heritage-security-sicilia-sicurezza-necessita-cambio-paradigma/Il co...
14/07/2026

https://www.snewsonline.com/de-rosa-ord-ing-palermo-heritage-security-sicilia-sicurezza-necessita-cambio-paradigma/

Il consigliere Francesco De Rosa ha partecipato alla tavola rotonda dal titolo "La sicurezza e la prevenzione incendi del patrimonio artistico”, tenutasi a Heritage Security Sicilia, nello spettacolare contesto di Villa Malfitanonel cuore di Palermo, l’Ingegner Francesco De Rosa che oltre ad essere Tesoriere dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Palermo è anche RSPP della Soprintendenza dei Beni Ambientali e Culturali.

Molti i messaggi che il relatore ha condiviso con la platea di progettisti e system integrators, a partire da quelli legati alle attività ordinistiche “che sono rivolte ai professionisti – specifica l’ingegner De Rosa – con riguardo al fatto che i sistemi ordinistici nascono per la tutela della collettività, quindi i colleghi hanno l’esigenza di formarsi, abilitarsi e aggiornarsi per le sfide che riguardano il futuro. Sfide che da un punto di vista tecnologico ed etico riguardano anche la tutela del costruito, la tutela dei beni culturali e quindi un’attività che non può prescindere dalla formazione di alta specializzazione”.

De Rosa, nell’intervista che segue, breve ma densa di contenuti, allarga il ragionamento anche sotto il profilo della veste professionale di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, specificando che “le criticità nel contesto dei beni culturali sono molteplici, perché la sicurezza è una materia multidisciplinare”.

In chiusura l’ingegnere evidenzia: “Oggi abbiamo avuto l’occasione di confrontarci con diversi tecnici e con le Istituzioni ed è emerso un dato importante: da soli non si può lavorare e quindi è necessario integrare le professionalità in un cambio di paradigma che sta proprio nell’educazione alla cultura della sicurezza”.

Francesco De Rosa, Ord. Ing. Palermo, a Heritage Security Sicilia evidenzia i principali messaggi, partendo dalle attività ordinistiche.

L'Ordine degli Ingegneri della provincia di Palermo, insieme al gruppo SAUTER, ha organizzato un seminario su "Decreti, ...
06/07/2026

L'Ordine degli Ingegneri della provincia di Palermo, insieme al gruppo SAUTER, ha organizzato un seminario su "Decreti, Normative e incentivi fiscali. Progettare con i BACS: dal campo al Building Management System” che si è tenuto presso la sede dell’ordine in via F. Crispi.
Dopo i saluti istituzionali dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di Palermo da parte del Segretario Massimo Inzerillo e del Vice Presidente Bruno Lo Torto, ha introdotto i lavori Emilio Geneselli Sales & Marketing Manager del gruppo Sauter.
Il seminario è iniziato descrivendo le novità introdotte dal 13 aprile 2026 nella terza versione del cosiddetto “Conto Termico” un incentivo statale gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e dal MISE/MASE (Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente, e le loro refluenze sulla transizione energetica del comparto edile, sul duplice fronte della efficienza energetica degli impianti e dell’utilizzo di fonti rinnovabili.
La Bulding Automation degli edifici è riconosciuta come tecnologia abilitante al fine di perseguire prestazioni reali, misurabili e certificate degli edifici che devono garantire una classe minima di automazione dell’edificio ≥ B secondo la norma UNI EN ISO 52120_1.
E’ stato quindi approfondito il D.M. “Requisiti minimi” del 28/10/2025, entrato in vigore il 3.06.2026 che aggiorna i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici e introduce l’obbligo di installare sistemi di automazione e controllo (BACS: Building Automation and Controls Systems) di classe B o superiore negli edifici non residenziali con impianti termici >290 kW, garantendo un tempo di ritorno inferiore a 6 anni (ROI: Return on Investment).
Nel merito è stato evidenziato che l’obbligo riguarda anche gli edifici per i quali si prevedono ristrutturazioni di secondo livello o di riqualificazione energetica oltre che i nuovi edifici o quelli soggetti a ristrutturazioni importanti di primo livello. Con il nuovo D.M. sui requisiti minimi si conferma ed afferma un passaggio culturale oltre che tecnologico: l’efficienza energetica non dipende esclusivamente dalla qualità dell’involucro o dal rendimento degli impianti, ma anche dalla digitalizzazione degli edifici e cioè dalla capacità dell’edificio di monitorare, regolare e ottimizzare in tempo reale il proprio funzionamento.
Il seminario è proseguito con una descrizione di come sia possibile progettare i BACS utilizzando il metodo dettagliato o il più semplice metodo dei fattori BACS, al fine di ottenere la certificazione in classe B dell’automazione di un edificio secondo la norma UNI EN ISO 52120_1.
Sono stati quindi illustrati gli obiettivi, le novità ed il timeline della direttiva “Case Green” e cioè la Direttiva EPBD (Energy Performance of Building Directive) IV pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, che ha l’obiettivo della decarbonizzazione del patrimonio edilizio europeo entro il 2050. Il principio guida è quello di agire prioritariamente sul 15 % degli edifici più energivori. In Italia, scrive Sauter, secondo i dati Istat sono circa 1,8 milioni gli edifici residenziali in classe G (come efficienza energetica – APE) su un totale di 12 milioni.
La classificazione B dell’automazione di un edificio prevede anche una gestione centralizzata delle funzioni dei singoli impianti denominata TBM (Technical Building Management); questo concetto introduce un altro argomento trattato nel seminario e cioè i BMS/EMS (Building & Energy Management System) e relativi protocolli di comunicazione e soluzioni smart al servizio di un edificio intelligente.
E’ stato infine illustrato un caso di studio sull’applicazione di sistemi BACS.
"L’Ordine degli Ingegneri - ha detto il vicepresidente Lo Torto - conferma l’impegno a sostenere gli obiettivi del seminario, che hanno impatti significativi in tutti i settori professionali dell’ingegneria civile ed ambientale, industriale e dell’informazione. Con riferimento ai BMS/EMS il settore dell’informazione è particolarmente coinvolto e ritiene opportuno procedere con un ulteriore approfondimento che riguardi anche la cyber security, la privacy e le previsioni di applicazioni di sistemi di Intelligenza Artificiale ad esempio per le manutenzioni predittive e/o la gestione dei Ticket manutentivi."

Fuga di cervelli, l'Ordine degli Ingegneri di Palermo lancia protocollo d'intesa con ordini professionali e mondo accade...
04/07/2026

Fuga di cervelli, l'Ordine degli Ingegneri di Palermo lancia protocollo d'intesa con ordini professionali e mondo accademico e produttivo per attrarre giovani

La proposta lanciata durante il convegno "Futura Officina per giovani" al quale hanno partecipato, tra gli altri, l'assessore Scarpinato e il rettore Midiri

Un protocollo d'intesa che preveda un tavolo permanente con tutti gli ordini professionali e con il mondo accademico e produttivo per "fare rete " e proporre alle istituzioni alcune proposte per arrestare la fuga dei cervelli dalla Sicilia e offrire possibilità concrete per un'occupazione qualificata e adeguatamente remunerata e che contempli, tra l'altro, Incentivi per giovani ricercatori e professionisti italiani che desiderano tornare nella propria terra.
Le proposte del protocollo prevedono l'applicazione rigorosa dell'Equo compenso, sinergia e rete tra tutti gli Ordini professionali e incentivi alle imprese che assumono giovani.
Il protocollo è stato lanciato nel corso del
convegno che si svolto a Palermo al Marina Center, promosso e organizzato dall'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo dal titolo
"Futura Officina per Giovani, Professione ed etica"
che ha affrontato temi centrali per il futuro della professione dell'ingegnere, con un Focus specifico sull'importanza del Network giovani , in vista delle prossime sfide come innovazione tecnologica, sostenibilità e trasformazione digitale. All'incontro hanno partecipato, tra gli altri,
Il presidente dell'Ordine nazionale degli ingegneri, Angelo Perrini, il presidente e la vice presidente dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di Palermo Antonino Sala e Fabiana Dragotta e ancora il presidente di Ance Palermo, Giuseppe Puccio e la presidente della Cassa Edile di Palermo, Agostina Porcaro, la presidente dell'Ordine degli agronomi della Provincia di Palermo, Silvia Martinico, il consigliere del Collegio dei Geometri della Provincia di Palermo, Luciano Di Marco, Antonio Armetta, Presidente della Consulta per le Libere Professioni
"Siamo felici dello straordinario successo che ha ottenuto questa iniziativa- dicono in una nota congiunta il presidente e la vice presidente dell'Ordine degli Ingegneri della Pronvincia di Palermo, Antonino Sala e Fabiana Dragotta- e siamo orgogliosi che il consiglio nazionale abbia scelto proprio Palermo per il Network giovani. Abbiamo deciso di coinvolgere i rappresentanti di tutti gli ordini professionali perché siamo convinti che solo facendo rete e strategia comune si possono ottenere risultati importanti e infatti proprio da questa assise abbiamo lanciato un protocollo d'intesa che prevede alcune proposte per far tornare i nostri ragazzi in Sicilia, che parta proprio dal riconoscimento dell'etica e dalla dignita della professione. Purtroppo siamo vivendo una drammatica migrazione demografica con oltre ventimila giovani che ogni anno scelgono di andare altrove e questo non è più tollerabile. Bisogna fare rete per trovare una soluzione strategica per fronteggiare questa emergenza con soluzioni condivise e il lancio di un protocollo d'intesa congiunto nasce proprio da questa esigenza ".
"Sono molto ottimista - ha aggiunto il rettore Massimo Midiri- perché è vero che ci sono ancora tanti giovani che vanno via ma è altrettanto vero che L'Università degli Studi di Palermo ha registrato una forte crescita nei ranking nazionali e si è attestata al primo posto in Italia come ateneo pubblico per capacità attrattiva e questo ci fa ben sperare che ci sia un'invenzione di tendenza con una crescita della percentuale di studenti che vengono a studiare qui e questo non è dettata dal caro prezzi degli affitti del Nord ma dal fatto che sia nettamente migliorata la reputazione e la credibilità dell'offerta di Palermo sul fronte del mercato del lavoro e delle prospettive occupazionali "
"Sono stato sempre vicino - ha concluso l'assessore Scarpinato- all'Ordine degli Ingegneri e alle loro iniziative, quindi anche stavolta non potevo che essere qui a manifestare tutto il mio sostegno ad un progetto come questo che supporta i giovani perché un paese che non sostiene i propri figli e' una Nazione senza futuro e credo che i beni culturali, che in Sicilia rappresentano un terzo del patrimonio nazionale, possono certamente offrire un'opportunità concreta e proficua per tanti di loro".

L'Ordine sarà protagonista del convegno FUTURA, OFFICINA PERGIOVANI, PROFESSIONE ED ETICA"che si terrà il 3 luglio pross...
29/06/2026

L'Ordine sarà protagonista del convegno FUTURA, OFFICINA PER
GIOVANI, PROFESSIONE ED ETICA"
che si terrà il 3 luglio prossimo, a partire dalle 18, al Marina Convention Center
Molo Trapezoidale
via Filippo Patti, 30 - Palermo
Il convegno ha l'obiettivo di approfondire temi di particolare rilevanza per la professione
dell'ingegnere, con attenzione alle esigenze e alle prospettive delle nuove generazioni.
L'iniziativa rappresenterà un'importante occasione di confronto e aggiornamento sui processi
d’innovazione tecnologica, sostenibilità, trasformazione digitale, sicurezza e sviluppo delle
competenze professionali, aspetti sempre più centrali in un contesto in continua evoluzione.
L'evento intende favorire il dialogo tra professionisti, istituzioni, mondo produttivo e società civile,
promuovendo una riflessione condivisa sulle sfide e sulle opportunità che interessano il settore
tecnico, con particolare attenzione ai giovani professionisti ed al loro inserimento nel mondo del
lavoro. Sarà, pertanto, un momento di confronto diretto con i giovani professionisti,
valorizzandone il contributo e le aspettative, con l'obiettivo di rafforzare il legame tra le istituzioni
e la comunità ingegneristica e di sostenere una crescita professionale sempre più partecipata e
consapevole.

Emergenza territorio costiero, Ordine pronto a collaborare con Legambiente per un Piano regionale delle coste L'Ordine d...
29/06/2026

Emergenza territorio costiero, Ordine pronto a collaborare con Legambiente per un Piano regionale delle coste

L'Ordine degli Ingegneri della provincia di Palermo ha partecipato insieme all’Ordine provinciale degli Architetti, all’Ordine Regionale Geologi di Sicilia ed all’Anci Sicilia, al convegno organizzato da Legambiente Sicilia dal titolo "Dall’emergenza infinita alla pianificazione. Per un governo sostenibile del territorio costiero” che si è tenuto presso il prestigioso e suggestivo scenario della Sala dell’Oratorio di Sant’Elena e Costantino a Palermo.
Dopo i saluti istituzionali di Giorgio Cecchini Vice Presidente Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia e di Bruno Lo Torto Vice Presidente vicario dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di Palermo, ha introdotto i lavori Tommaso Castronovo, Presidente di Legambiente Sicilia.
I dati raccolti da Legambiente a partire dal 2010 evidenziano che la Sicilia è la regione più colpita da eventi estremi avendone subito circa 232 (in Italia Legambiente ne ha registrati circa 1.000) di cui 212 si sono verificati tra il 2015 ed il 2026.
I relatori che si sono succeduti hanno analizzato ed approfondito le cause che hanno determinato la crescente fragilità del territorio siciliano, con particolare attenzione alle fasce costiere più esposte agli impatti degli eventi estremi meteo climatici.
Dal confronto è emersa la necessità di non affrontare più il problema dell’erosione costiera, conseguente al verificarsi di eventi estremi, esclusivamente con la realizzazione di opere di difesa rigide (barriere e scogliere) che a volte non risolvono ma solo spostano il fenomeno da un tratto di costa all’altro, ovvero ricostruendo ciò che è stato danneggiato dalle mareggiate. Si è sottolineato poi, anche, la necessità di assumere piena consapevolezza dell’emergenza climatica e dell’urgenza di adottare efficaci politiche di mitigazione dei rischi, promuovendo e sostenendo gli investimenti necessari ad accelerare la transizione energetica basata sulle fonti pulite e rinnovabili e a recuperare la dinamica naturale dei litorali, nella ricostruzione delle spiagge e nella tutela degli ecosistemi costieri, che rappresentano la più efficace infrastruttura naturale contro gli effetti della crisi climatica.
Per Legambiente Sicilia "la nostra regione non deve procedere con nuovi interventi episodici, frammentati, scollegati e dettati dall’emergenza, ma di un Piano regionale delle coste fondato sulle conoscenze scientifiche che individui una strategia complessiva ed una visione unitaria del sistema costiero regionale. Il Piano regionale delle coste dovrebbe anche orientare l’utilizzo dei circa 90 milioni di euro nella disponibilità della Struttura Commissariale.
"Come Ordine degli Ingegneri- ha detto il vicepresidente Lo Torto - abbiamo ribadito il nostro impegno a sostenere attraverso le competenze e le professionalità dei nostri esperti dei settori civile ed ambientale, industriale e dell’informazione per individuare soluzioni strategiche in sinergia con Legambiente Sicilia e con tutte le parti interessate e coinvolte nella difesa del nostro territorio".

Indirizzo

Via Francesco Crispi, 120
Palermo
90139

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
Martedì 14:30 - 17:30
Mercoledì 09:30 - 14:30
Giovedì 14:30 - 16:30
Venerdì 08:30 - 12:00

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