Commissario di Governo contro il Dissesto Idrogeologico - Regione Siciliana

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Commissario di Governo contro il Dissesto Idrogeologico - Regione Siciliana Commissario di Governo per il contrasto al dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana

Commissario di Governo contro il Dissesto Idrogeologico - Regione Siciliana

Dissesto idrogeologico, in gara la messa in sicurezza di torrente Canalicchio a Condrò nel MessineseÈ partito l’iter che...
10/09/2026

Dissesto idrogeologico, in gara la messa in sicurezza di torrente Canalicchio a Condrò nel Messinese

È partito l’iter che porterà al consolidamento del centro abitato di Condrò, in provincia di Messina, intervenendo sul torrente Canalicchio, il corso d’acqua che lo attraversa. La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, che ha al suo vertice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha finanziato con risorse Poc l’intervento che ripristinerà la sicurezza dei luoghi. È stata già pubblicata, infatti, dagli uffici diretti da Sergio Tumminello, la gara per l’opera di mitigazione del rischio a protezione del centro abitato mediante la risagomatura di un tratto del corso d'acqua. L’importo di gara è di 2,3 milioni di euro con la scadenza per la presentazione delle offerte fissata al 15 ottobre.
I lavori consentiranno di rafforzare le sponde del torrente, fortemente compromesse dai progressivi fenomeni di erosione. Una situazione di rischio per l’intera area a causa delle esondazioni provocate dalle piogge invernali che ne hanno aumentato la portata. Il tratto interessato è quello del versante nord lungo il quale il centro abitato risulta maggiormente esposto. La zona è attraversata dal torrente Canalicchio, coperto nel corso degli anni, nella parte a monte, con uno scatolare in cemento armato su cui è stata realizzata una strada comunale.

L’intervento consiste principalmente nella regimentazione del torrente immediatamente a valle dello sbocco, nel rifacimento della strada dissestata e nella regimentazione delle acque di piattaforma. Le soluzioni progettuali prevedono l’adeguamento della sezione idraulica e la fortificazione degli argini, ma anche la stabilizzazione del lato destro del corso d'acqua. L’obiettivo è quello di disinnescare i movimenti franosi che minacciano alcuni edifici lungo la Strada provinciale 63 bis che collega con San Pier Niceto. Si procederà inoltre con la bonifica e con il consolidamento della scarpata. I nuovi argini verranno realizzati con gabbioni metallici dell’altezza di quattro metri e sul fondo saranno collocate delle strutture flessibili e permeabili. Al fine di raccogliere le acque piovane, infine, una serie di tubazioni interrate, caditoie e pozzetti, lungo il tracciato della strada, impediranno l’accumulo di detriti.

als


Frane, in gara la messa in sicurezza dell’abitato di Baida La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, gui...
03/09/2026

Frane, in gara la messa in sicurezza dell’abitato di Baida


La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, interviene nel quartiere palermitano di Baida con un progetto per mitigare il rischio di crollo delle pareti di Monte Cuccitello che sovrastano l’abitato su via Alla Falconara. Gli uffici di piazza Ignazio Florio, diretti da Sergio Tumminello, hanno pubblicato il bando di gara dell’importo di 500 mila euro, fissando al prossimo 7 ottobre la scadenza per la presentazione delle offerte.
Può quindi partire l’iter che porterà al consolidamento di un versante con la più alta classificazione di rischio, R4. Si tratta di un’opera per la quale sono previsti interventi di tipo attivo, eseguiti in zone dove i manufatti da proteggere sono troppo vicini alle pareti o in aree nelle quali l’unica soluzione tecnica praticabile è il distacco dei blocchi di pietra instabili e di grosse dimensioni non intercettabili dalle barriere paramassi.
Tra le altre misure contemplate dal progetto esecutivo, la pulizia e il decespugliamento lungo le pareti e i versanti rocciosi, l’imbragaggio e la frantumazione di singoli massi e la chiodatura di singoli blocchi, la collocazione di reti metalliche rinforzate, di barre metalliche e tiranti in acciaio. Sono stati numerosi, negli anni, i tentativi di arginare i fenomeni di dissesto in un’area fortemente urbanizzata con edifici ed esercizi commerciali a ridosso del pendio ma occorreva una soluzione organica e strutturale, risultato di un’attività di pianificazione che la ponesse in sicurezza, garantendo una piena fruibilità.

als



03/09/2026

Raddusa (Ct), 3,75 mln per risanare i dissesti in contrada Libbra

La zona è attraversata da un corso d’acqua le cui esondazioni hanno innescato, e continuano ad alimentare, una serie di movimenti franosi. A rischio, oltre ad alcune abitazioni e attività artigianali, anche un tratto della Sp 21 che si trova a monte e che, se non si intervenisse, potrebbe essere coinvolto dagli smottamenti e scivolare verso il basso

pn

Frane, via ai lavori su una rampa della superstrada Catania-Paternò, a Misterbianco. Schifani: «Prosegue impegno per la ...
01/09/2026

Frane, via ai lavori su una rampa della superstrada Catania-Paternò, a Misterbianco. Schifani: «Prosegue impegno per la sicurezza»

Con l’aggiudicazione dei lavori per una rampa di uscita dalla Strada statale 121 (tratto di "superstrada" Catania-Paternò), nel territorio di Misterbianco, la Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, che ha al suo vertice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, raggiunge un altro obiettivo sul fronte dell’efficienza dei collegamenti viari.
«Non si ferma – commenta il presidente Schifani – il nostro impegno per il migliorare gli standard di sicurezza nel sistema viario di nostra competenza, con interventi utili al ripristino della piena e sicura funzionalità di arterie strategiche, nell’ottica della tutela della pubblica incolumità e per una progressiva riqualificazione e valorizzazione dei territori interessati».
Ancora pochi giorni e potranno prendere il via i lavori che, secondo la graduatoria stilata dagli uffici diretti da Sergio Tumminello, verranno eseguiti dal Consorzio Jonico Scarl di Valverde (Ct) in ragione di un ribasso del 30,6 per cento e per un importo di poco inferiore agli ottocentomila euro. Le risorse provengono dal Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021/2027. L'opera dovrà essere completata in sette mesi.
Volge così alla chiusura una vicenda annosa, se si considera che questa porzione viaria è chiusa al traffico dal dicembre 2020 a causa di un cedimento del terreno, con grandi disagi per l’utenza, costretta per un lungo periodo a percorsi alternativi. Numerosi i movimenti franosi che negli ultimi decenni hanno compromesso la stabilità strutturale di un tracciato come quello della Statale 121, nel tratto di "superstrada" Paternò-Catania. L’opera aggiudicata si sviluppa su circa 340 metri, con interventi che elimineranno il rischio idrogeologico e che mirano a un sostanziale consolidamento della rampa, con misure utili alla gestione e allo smaltimento delle acque superficiali. Prevista anche la realizzazione di paratie di pali lungo il margine sud della carreggiata, in particolare su una porzione di circa 65 metri, sul lato di valle della rampa d’uscita. È qui, infatti, che le acque hanno causato il cedimento di porzioni esterne e la conseguente inagibilità. Le soluzioni tecniche per questo intervento di manutenzione straordinaria riguarderanno il ripristino della funzionalità e la sistemazione dei canali di scolo sotterranei, ma anche la costruzione di una parete in cemento armato per consentire una corretta regimentazione delle acque.

als


08/08/2026

Gioiosa Marea (Me), Capo Schino in sicurezza: il film

Ultimati con due giorni di anticipo, i lavori si sono chiusi ufficialmente durante la cerimonia alla quale ha preso parte il Soggetto attuatore dell’Ufficio per il contrasto al dissesto idrogeologico, Sergio Tumminello. Consolidato il versante a monte della SS113 e quello compreso tra la strada statale e la battigia mentre per proteggere la scarpata dai flutti è stata realizzata una scogliera lunga 340 metri. Con quest’opera, la struttura commissariale che fa capo al governatore siciliano Renato Schifani mette in sicurezza un tratto di costa che per la cittadina del Messinese riveste un grande valore turistico ed economico

pn


08/08/2026

Godrano, (Pa), finanziata la via di fuga dalla scuola materna

Il collegamento tra la via Roccaforte e la via Suvarita risulta da anni impraticabile a causa del cedimento di una porzione della sede viaria. All’intervento, che risulta fondamentale in caso di emergenza, sono stati destinati 900 mila euro. Per sorreggere il piano stradale è prevista la realizzazione di una paratia

pn

CONCLUSI I LAVORI DI CONSOLIDAMENTO DI CAPO SCHINO, A GIOIOSA MAREA. SI RIPRISTINA LA SICUREZZA DI UN VERSANTE STRATEGIC...
07/08/2026

CONCLUSI I LAVORI DI CONSOLIDAMENTO DI CAPO SCHINO, A GIOIOSA MAREA. SI RIPRISTINA LA SICUREZZA DI UN VERSANTE STRATEGICO PER IL COMPRENSORIO

Si sono conclusi a Gioiosa Marea, nel Messinese, i lavori di consolidamento del versante costiero di Capo Schino, interessato da movimenti franosi e colpito dalle mareggiate. La Struttura contro il dissesto idrogeologico guidata da Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e diretta da Sergio Tumminello consegue un altro importante risultato nell’opera di difesa del suolo e di riqualificazione del territorio. Alla presenza del sindaco di GIoiosa Marea, Tindara La Galia e del Soggetto Attuatore Sergio Tumminello e’ stato tagliato il nastro che sancisce la conclusione di un intervento atteso da anni. ‘Ringrazio il presidente Schifani al vertice della Struttura per la sensibilita’ dimostrata - commenta Tindara La Galia - e il gioco di squadra con i sindaci del comprensorio oggi presenti (sindaco di Brolo Giuseppe Laccoto, di Piraino, Salvatore Cipriano e di Patti, Gianluca Bonsignore) perche’ si tratta di un’opera di grande valore per tutta l’area costiera’. ‘Siamo soddisfatti degli sforzi compiuti - spiega Tumminello - perche’ ogni opera richiede impegno, pianificazione e sinergie tra gli Uffici e con le amministrazioni comunali. Un modus operandi fortemente voluto dal presidente Schifani e che e’ garanzia di importanti traguardi nel contrasto del dissesto idrogeologico’.
Ad eseguire i lavori, che hanno avuto una durata effettiva di 14 mesi per un importo di circa 2 milioni di euro, in virtu’ di un ribasso del 33 per cento, il Consorzio Stabile Vitruvio Scarl di Roma.
Il sito interessato e’ quello che si sviluppa lungo la strada statale 113 Palermo-Messina, al chilometro 87 ed è proprio qui, in corrispondenza del costone roccioso che sovrasta l’arteria viaria. E’ qui che si sono registrati negli anni dei movimenti franosi, con il rischio di caduta massi. L’opera ha potuto contare anche su interventi lungo il litorale, colpito da mareggiate che ne hanno eroso la battigia, restringendone in modo considerevole gli spazi. Tra le misure tecniche messe in atto
la realizzazione di una scogliera per ripristinare il piede della scarpata. A monte della strada e’ stato effettuato il disgaggio e la pulizia della parete oltre alla rimozione di massi pericolanti, con il rivestimento, la fasciatura e l’imbragaggio del versante con l'utilizzo di pannelli di rete ad anelli concatenati. Un’opera di importanza strategica perche’ mette in sicurezza
l'unica arteria di collegamento tra il centro abitato di Gioiosa Marea e lo svincolo autostradale di Patti, riqualificando un sito di grande pregio turistico.

als

Dissesto Idrogeologico




03/08/2026

Ciminna (Pa), 7,6 mln per consolidare il quartiere Santa Croce

Si tratta di un’intera fetta di territorio urbano classificata ad alto rischio per la presenza di un movimento franoso che ha lesionato edifici e sede stradale. Per arginarlo saranno realizzate diverse paratie lungo le vie interessate. E’ previsto anche il rifacimento della rete idrica e di quella fognaria.

pn

Frane, al via il consolidamento di contrada Chiaromonte a San Salvatore di Fitalia, nel messineseAppaltati i lavori di c...
03/08/2026

Frane, al via il consolidamento di contrada Chiaromonte a San Salvatore di Fitalia, nel messinese

Appaltati i lavori di consolidamento del versante montuoso in contrada Chiaromonte a San Salvatore di Fitalia, in provincia di Messina, che negli anni è stato colpito da diversi movimenti franosi. Questo intervento consentirà non solo di mitigare il rischio idrogeologico dell'area rurale ma anche il ripristino della piena funzionalità della Strada provinciale 155 ter, che si collega al Comune di Tortorici.
La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e diretta da Sergio Tumminello, ha aggiudicato l’appalto per la messa in sicurezza così da riconsegnare una porzione di territorio alla comunità locale. Ancora pochi giorni per la definizione delle ultime pratiche amministrative e la Fratelli Micciulla snc di Sant’Agata di Militello - che si è piazzata al primo posto della graduatoria in ragione di un ribasso del 27,03 e per un importo di 865 mila euro – potrà aprire il cantiere.
Alle origini del fenomeno di dissesto, nel sito di Chiaromonte, la mancanza di un sistema idoneo di regimazione delle acque. Questo ha comportato che il versante a valle della strada provinciale oggi risulti gravemente compromesso a causa di una progressiva frana di scorrimento. Tra le soluzioni tecniche previste dalla progettazione, la realizzazione di opere di regimazione delle acque e di stabilizzazione dell’intera area con un sistema di palificate in cemento armato collegate da un cordolo e opportunamente tirantato. Si procederà, inoltre, con il ripristino della rete dei sottoservizi e delle arterie viarie lesionate dalla frana, con il rifacimento della pavimentazione stradale e con apposite misure di salvaguardia ambientale.

als


Dissesto, Regione introduce la nuova Cartografia delle frane. Schifani: «Più prevenzione e sicurezza per il territorio»P...
31/07/2026

Dissesto, Regione introduce la nuova Cartografia delle frane. Schifani: «Più prevenzione e sicurezza per il territorio»

Prevenire il dissesto idrogeologico e mappare in anticipo le aree a rischio frana in Sicilia. La Regione, su proposta dell’Autorità di Bacino, ha approvato in giunta la “Cartografia della suscettibilità da frana”, uno strumento avanzato e innovativo, realizzato nell'ambito del progetto Sufra Sicilia, che consente di individuare i fenomeni franosi prima che si manifestino.
«La prevenzione – afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – è sempre la strategia più efficace per ridurre il rischio idrogeologico e garantire la sicurezza di cittadini, infrastrutture e ambiente. Con questo provvedimento la Sicilia compie un salto di qualità nella tutela del proprio territorio, che ci permetterà di supportare al meglio le amministrazioni locali nella pianificazione e progettazione delle scelte urbanistiche».
Il progetto Sufra è stato sviluppato dall'Autorità di Bacino del Distretto idrografico della Sicilia in collaborazione con il dipartimento di Scienze della terra e del mare (DiSTeM) dell'Università di Palermo, nell'ambito del Piano di azione e coesione (Pac) 2007-2013. Rappresenta un’evoluzione netta rispetto al passato. Fino ad oggi, infatti, il Piano per l'assetto idrogeologico (Pai) fotografava esclusivamente i dissesti già esistenti. La nuova cartografia invece, recependo le direttive della normativa nazionale, passa da una logica di censimento storico a una di propensione del territorio al rischio. Per semplificare: la metodologia del Sufra coniuga l’approccio statistico, incentrato sullo studio delle frane già conosciute, con le caratteristiche geologiche e geomorfologiche del territorio, in modo da prevedere quali siano le aree più a rischio in Sicilia. Le cartografie verranno aggiornate periodicamente dall'Autorità di Bacino in collaborazione con l'Università di Palermo. Sarà possibile così avere sempre un quadro completo della vulnerabilità dell’isola, consentendo una migliore pianificazione urbanistica e più efficaci interventi di mitigazione del rischio idrogeologico.

Indirizzo

Piazza Ignazio Florio, 24
Palermo
90141

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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