Siciliani Liberi

Siciliani Liberi Il movimento politico “Siciliani Liberi” punta alla costituzione dello Stato di Sicilia

«La Sicilia che faremo, governata da una nuova classe dirigente, onesta, capace e competente, saprà sfruttare al meglio le proprie risorse, garantirà a tutti i propri cittadini di potere progettare nel proprio paese la propria vita, e sarà una terra di benessere e di civiltà.»

Dal Manifesto del Movimento "Siciliani Liberi"

A nome di Siciliani Liberi, a una settimana dall’evento, desidero esprimere il più profondo e sentito ringraziamento per...
26/05/2026

A nome di Siciliani Liberi, a una settimana dall’evento, desidero esprimere il più profondo e sentito ringraziamento per le indimenticabili giornate del 16 e 17 maggio, che hanno visto Leonforte ospitare la Festa dell’Identità Siciliana, giunta quest’anno alla sua quarta edizione complessiva e alla sua prima, storica tappa leonfortese. Il nostro primo, doveroso ringraziamento va alle Istituzioni, in primis al Sindaco, l’avv. Piero Li Volsi, per l’accoglienza e per aver concesso gli spazi e i locali senza i quali nulla sarebbe stato realizzabile. Al Primo Cittadino va il nostro plauso per la lungimiranza e l'onestà intellettuale dimostrate nell'andare oltre il colore politico, accogliendo la nostra proposta per il suo reale valore, senza filtri né preconcetti. Insieme al Sindaco, ringraziamo sentitamente l’Assessore alla Cultura la prof.ssa Sabrina La Ferrara, per il convinto sostegno, la costante disponibilità e per aver creduto fin da subito nella bontà della nostra iniziativa, contribuendo attivamente alla sua riuscita. Un ringraziamento speciale va al dott. D'Angelo Fabio : sua è stata l'intuizione di proporre Leonforte come cornice per questa quarta edizione. Con straordinaria generosità, amore, assoluta dedizione e inventiva, Fabio è stato il nostro prezioso referente organizzativo, curando ogni dettaglio della due giorni e tessendo una rete virtuosa di collaborazioni tra le realtà associative e le risorse del territorio. Nella veste di relatore, ha saputo incuriosirci offrendo un prezioso contributo culturale sulla storia di Leonforte e dei suoi fondatori. Il suo sapiente operato ha arricchito profondamente il nostro format, lasciando un'impronta personale che ha reso questa edizione memorabile. Grazie all’intera cittadinanza di Leonforte, la vostra calorosa accoglienza, unita a una partecipazione sentita e attiva, è stata il vero cuore pulsante di questa manifestazione. Ringraziamo i partner e le collaborazioni che da sempre accompagnano e sostengono questa manifestazione nel suo percorso: L'Associazione Culturale Siculomania, co-promotrice dell’evento sin dalla prima edizione, per il suo indispensabile e costante supporto operativo e tecnico. L'Accademia della Lingua Siciliana, per l'immancabile contributo culturale, arricchito dal prezioso intervento del vicepresidente Marco Lo Dico sul tema della vulnerabilità della lingua siciliana. Il prof. Massimo Costa che, sebbene impossibilitato a partecipare di presenza, ha voluto far sentire la sua vicinanza con un illuminante contributo video, smentendo con la sua proverbiale sapienza e affascinante dialettica il falso mito delle dominazioni in Sicilia. L’architetto Ciro Lomonte , Presidente della nostra Assemblea Nazionale, che con il consueto garbo ed eleganza ha riscattato l’Isola e la comunità leonfortese dai pregiudizi e dai luoghi comuni storici con cui i siciliani vengono spesso ingiustamente etichettati. L’artista multimediale Giovanni Luca Sciové , membro della nostra Segreteria e appassionato cultore dei grani antichi, che ha illustrato con efficacia la profonda connessione biologica, culturale e ancestrale tra il nostro DNA e la nostra terra. Ringraziamo le splendide realtà e i professionisti locali che hanno reso magica l'edizione di quest'anno: Sicilia Antica, nella persona del Presidente, il dott. Lorenzo Vicari, e dei suoi straordinari relatori: il dott. Vito Manuele - un autentico pozzo di scienza e una miniera infinita di cultura e passione, che ha colorato questa edizione con la sua accurata ricerca e la sua prorompente simpatia - e la dott.ssa Serena Milazzo , che ci ha emozionati e resi fieri. Serena rappresenta il volto di una generazione di giovani colti, preparati e visionari, capaci di restituire fiducia nel futuro di questa terra: una vera forza della natura e una promessa mantenuta, di quelle che fanno bene all'anima.
La FIDAPA di Leonforte, nella persona della Presidente la dott.ssa Isabella Barbera, insieme alla relatrice, l'architetto Rosa Maria , un vero vulcano di energia e un'attivista instancabile e preziosa per tutta la cittadinanza che ci ha fatto scoprire il progetto della FIDAPA legato al territorio di cui è referente regionale. Con forza e ammirazione, ha saputo restituire alla memoria collettiva la figura di Agata Lanza, madre del principe fondatore di Leonforte: una donna del Seicento straordinariamente intraprendente. L'archeologo Alfredo Crimì , altra giovane e brillante promessa di questa terra, a cui va il nostro grazie per l'infinita e paziente disponibilità, per i suoi molteplici interventi e per la passione che trasmette nelle sue ricerche. Scopritore, custode e instancabile divulgatore delle tradizioni locali, Alfredo ci ha fatto letteralmente respirare le atmosfere del "Lamento" di Leonforte, dei cudduri e degli altari di San Giuseppi, illustrandoci le tante bellezze del luogo. Giuliana Di Franco della CNA Orafi Sicilia, per aver portato in questa cornice l'eccellenza dell'arte orafa. Con sensibilità artistica e visione fortemente innovativa, Giuliana ci ha guidato alla scoperta dello "stile siciliano": un marchio che si sta imponendo nel mondo come simbolo di una sicilianità antica e al contempo modernissima, capace di conquistare i mercati internazionali.L'agronomo Salvo Manna, per il suo approfondito intervento sulle nostre eccellenze produttive. Con grande competenza - e dispensando anche qualche simpatica "bacchettata" - Salvo ha saputo restituire dignità e consapevolezza alle nostre radici agricole, ricordandoci che una delle più importanti miniere della Sicilia risiede nei suoi frutti, nei suoi campi e nel lavoro sapiente di chi onora questa terra ogni giorno. Irene Varveri Nicoletti, impeccabile presentatrice dello spettacolo finale, per aver saputo raccontare ed esprimere sul palco, con professionalità e innata eleganza, ciò che avevamo nel cuore. Le "Signore del Pane di San Giuseppe", Angela Vitale e Marianna Randisi, e insieme a loro Silvana, Bruna, Carmela e Cinzia, per averci coinvolto ed emozionato con il laboratorio dei cudduri e la cunzata di la tavulata di San Giuseppi. Mani sapienti che hanno saputo impastare memoria e futuro. Accanto a loro, un pensiero speciale va ai loro mariti che le hanno supportate in ogni istante, sia durante i laboratori sia nell'allestimento della tavolata: un gesto d'amore silenzioso, discreto e prezioso. Il geometra Angelo Cremona che con il suo emozionato ed emozionante contributo ci ha permesso di rivivere la magia e la devozione dei razziuneddi di San Giuseppi. Il Gruppo Folkloristico Gran Fonte, nella persona del Presidente Pippo Anselmo e del Direttore Artistico Tanino Piccione, vero pilastro e guida appassionata di un patrimonio immenso. Un ringraziamento speciale va ai loro musicisti: ascoltarli è stato come salire su una macchina del tempo, capace di far vibrare le corde più profonde della nostra memoria collettiva. E ai bambini, straordinari sia nel canto che nella danza, che con la loro freschezza, il loro entusiasmo e i loro talenti hanno letteralmente travolto il pubblico, regalando alla festa momenti di pura e commovente bellezza.
Don Nino Lo Grasso che ha generosamente messo a disposizione il suo tempo per benedire i pani e i cudduri di la tavulata allestito nelle sale di Villa Bonsignore, restituendo all'evento l'autentica dimensione devozionale di queste tradizioni. Alfonso Censabella, che ci ha seguiti passo dopo passo in ogni fase della manifestazione. Mettendosi completamente al servizio dell'evento con una costante e provvidenziale assistenza, ha garantito che tutto si svolgesse al meglio, risolvendo tempestivamente ogni piccolo imprevisto. Il signor Francesco Lo Pumo, per la splendida accoglienza e la visita al suo campo di fave, dove abbiamo potuto vivere la bellissima esperienza della raccolta diretta dalla terra.Eliana Esposito: L'Ingrosso Carni Glorioso di Nissoria, per il fondamentale e generoso contributo liberale che ci ha permesso di sostenere le spese SIAE. Un gesto concreto, discreto e di immenso valore, fatto con puro spirito di mecenatismo e amore per il territorio: uno di quei gesti che riempiono davvero il cuore.La Pasticceria Malù, per avere generosamente offerto ai presenti gli apprezzatissimi dolci tipici della tavolata e al Panificio Aida, per la disponibilità nel fornire il pane di domenica offerto da Fabio D’Angelo e per aver infornato i cudduri del laboratorio delle signore. Villa Artemide, per l'eccellente ospitalità e per averci deliziato con un pranzo squisito a una tariffa speciale riservata all'evento. È doveroso sottolineare che questa manifestazione si regge interamente sul valore del dono. Nessun compenso, nessuna logica di profitto. Ogni cosa che avete potuto ammirare nasce dall'impegno spontaneo di chi ha scelto di mettersi al servizio di questa visione. Una sinfonia di voci diverse - artigiani, professionisti, semplici appassionati, associazioni ospiti e del territorio, imprese locali - che hanno unito forze, saperi e cuore per suonare un'unica melodia: l'amore per la Sicilia e per Leonforte. È meraviglioso poter testimoniare lo spirito di collaborazione che ha guidato tutti, a partire dalle straordinarie "Signore del Pane di San Giuseppe". Abbiamo toccato con mano l'operosità e l'orgoglio di un popolo fiero del proprio saper fare, capace di lavorare all'unisono per la riuscita della festa: un vero, splendido esempio di coesione sociale. Abbiamo incrociato lo sguardo di tanti giovani e persino dei bambini, innamorati delle proprie radici e tradizioni, con gli occhi che brillavano mentre cantavano in leonfortese e ballavano. Il cuore di Leonforte pulsa forte, ed è stato un privilegio immenso poterlo ascoltare. Ne usciamo onorati, grati e profondamente commossi. Il nostro auspicio è di aver saputo lasciare anche noi qualcosa nel cuore di questa splendida cittadina. Nonostante fossimo alla nostra prima edizione locale, abbiamo potuto constatare come la Festa abbia saputo attrarre visitatori e appassionati da più parti della Sicilia. Un dato che svela un potenziale immenso. Assieme a Fabio D’Angelo ci auguriamo che questa sia solo la prima di una lunga e fortunata serie di edizioni; speriamo che la Festa dell’Identità Siciliana possa radicarsi nel tempo, diventando essa stessa una tradizione annuale per una comunità così dinamica, accogliente e fiera. Leonforte ci ha insegnato che l'identità siciliana è viva, generosa e libera. E noi, come Siciliani Liberi, promettiamo di custodire questo esempio e di portarlo in tutta l'Isola. Viva la Sicilia, viva Leonforte, viva la libertà di essere sé stessi, viva San Giuseppi!
Eliana Esposito

Nell’ultimo incontro di Fermentu Littirariu si è parlato di un modello virtuoso di intervento sociale e identitario, Dan...
10/05/2026

Nell’ultimo incontro di Fermentu Littirariu si è parlato di un modello virtuoso di intervento sociale e identitario, Danisinni

https://www.padd.it/riflessioni/2026/05/10/danisinni-alfabeto-di-umanita

Fra Mauro ha saputo incarnare la propria missione francescana e sacerdotale calandosi nella realtà del quartiere, condividendone le sfide quotidiane e trasformandole in opportunità di crescita collettiva

Anche quest’anno torna la Festa dell’Identità Siciliana, un appuntamento che giunge con orgoglio alla sua quarta edizion...
06/05/2026

Anche quest’anno torna la Festa dell’Identità Siciliana, un appuntamento che giunge con orgoglio alla sua quarta edizione complessiva. Per la prima volta, saremo ospiti della splendida cornice di Leonforte e dei Monti Erei grazie al nostro delegato Fabio D’Angelo, con il gratuito patrocinio del Comune, per un programma che si preannuncia ricco e profondo.
La nostra identità non è un semplice ricordo del passato, ma un patrimonio vivo che ci appartiene, ci definisce e che abbiamo il dovere di tutelare. In un’epoca che tende ad appiattire ogni differenza e ad amalgamare i popoli in un miscuglio privo di radici, riscoprire chi siamo diventa un atto di resistenza e consapevolezza. Solo capendo da dove veniamo possiamo decidere dove andare, con prospettive nuove capaci di arricchire noi e chi ci circonda.
Vi aspettiamo per due giorni di cultura, storia e tradizioni:

🗓 SABATO 16 MAGGIO – MATTINA - presso Villa Bonsignore

Dalle ore 10:00 daremo inizio ai lavori con l'apertura della moderatrice Eliana Esposito e i saluti istituzionali del Sindaco Piero Li Volsi e dell'Assessore alla Cultura Sabrina La Ferrara.

A seguire, un susseguirsi di interventi di alto valore culturale:

Fabio D’Angelo: "Le tradizioni, identità di un popolo. Leonforte e i Branciforti".

Vito Manuele (Sicilia Antica): "L’idioma leonfortese, semplice parlata o dialetto?".

Serena Milazzo: "Voci di Sicilia: Lingua, Storia e Identità".

Marco Lo Dico (Accademia della Lingua Siciliana): "Vulnerabilità della lingua siciliana e necessità di rivitalizzarla".

Giuliana Di Franco (CNA Orafi Sicilia): un contributo sull'eccellenza artigiana.

POMERIGGIO - Dalle 16:00, presso l'ECOMUSEO di Via Gran Fonte:

Alfredo Crimi: "Il lamento a Leonforte".

Rosa Maria (Fidapa Sicilia): "Arte cultura e creatività, pilastri di Innovazione e Identità – Agata Lanza donna libera".

Ciro Lomonte: "Dalla Battaglia di Hastings a Leonforte".

Giovanni Luca Sciovè: "I semi dell’Identità".

Massimo Costa: "La Sicilia prima dell’Italia: il mito storiografico delle dominazioni" (Video).

Visita alla Gran Fonte e Giardin delle Ninfe.

🗓 DOMENICA 17 MAGGIO – MATTINA - Presso Villa Bonsignore

La domenica sarà dedicata alla terra e al sacro:

Ore 08.00 mercatino dei Coltivatori DIretti.

Salvatore Manna: approfondimento sulla Pesca IGP, la Fava Larga e la Lenticchia di Leonforte.

Escursione presso un campo di fave e raccolta diretta.

Pranzo sotto prenotazione a prezzo fisso con menu a base di Fave e Lenticchie Nere di Leonforte presso Agriturismo Villa Artemide.

POMERIGGIO DALLE ORE 15.00 PRESSO VILLA BONSIGNORE

Alfredo Crimi: "L'altara di San Giuseppe e i cudduri".

Angelo Cremona: "Raziuneddi di San Giuseppe".

Musica e folklore con il Gruppo Folkloristico Gran Fonte di Leonforte e il concerto spettacolo Chitarra e voce di Sciara in "Chista è la me terra", presenta Irene Varveri.

La manifestazione si chiuderà alle 20:00 con l’inaugurazione della Tavolata di San Giuseppe offerta da Fabio D’Angelo, Eliana Esposito e Giovanni Luca Sciovè.

Unisciti a noi per proteggere e celebrare ciò che siamo.

📍 Leonforte (EN)
📞 Info e prenotazioni: 339 574 8018 (WhatsApp).

La gioia di essere siciliani è come un torrente ricco di acque rivitalizzanti.
02/05/2026

La gioia di essere siciliani è come un torrente ricco di acque rivitalizzanti.

Solidarietà e Territorio: quando l’impegno comune supera ogni confine.Come Siciliani Liberi, siamo orgogliosi di aver fa...
01/05/2026

Solidarietà e Territorio: quando l’impegno comune supera ogni confine.

Come Siciliani Liberi, siamo orgogliosi di aver fatto parte della grande rete di solidarietà "Niscemi Rialzati". Ieri, con la consegna dei beni raccolti, si è concluso un percorso che ci ha visto lavorare fianco a fianco per sostenere i nostri conterranei colpiti dalla frana.

Vogliamo rivolgere un ringraziamento sentito e sincero all’Amministrazione Comunale di Camastra e al Sindaco Dario Gaglio.

Collaborare con un’istituzione così attenta e disponibile ha dimostrato che, quando l'obiettivo è il supporto concreto alla nostra terra, la sinergia tra movimenti civici e amministrazioni locali diventa una forza inarrestabile. Mettere a disposizione mezzi, spazi e coordinamento non era scontato, e la dedizione mostrata dal Comune è stata esemplare.

Un grazie va anche a tutte le associazioni e, soprattutto, ai cittadini di Camastra: il vostro cuore è la dimostrazione che il popolo siciliano sa rialzarsi e restare unito nelle difficoltà.

Siamo fieri di aver contribuito a questo "fronte unito". Continueremo a lavorare per una Sicilia che non lascia indietro nessuno.

Liberi di aiutarci, Uniti per la nostra terra.

LA LOTTA CIVICA PER L'ACQUA A CANICATTÌ​A Canicattì la pazienza è finita. Tra una rete idrica colabrodo e i disservizi c...
20/03/2026

LA LOTTA CIVICA PER L'ACQUA A CANICATTÌ

​A Canicattì la pazienza è finita. Tra una rete idrica colabrodo e i disservizi continui di AICA, i cittadini sono stanchi di promesse non mantenute e di una crisi che continua da anni a peggiorare senza sosta.
​In questa nuova puntata di "Terra ca ni senti", sul canale di Siciliani Liberi, siamo andati sul campo per dare voce a chi non vuole più restare in silenzio.

​Ne parliamo con l'avvocato Rino Lo Giudice che, insieme al collega Li Calsi, ha trasformato il malcontento in azione legale, facendosi carico delle istanze di una comunità stremata.

​Non è solo una questione di acqua, è una questione di dignità e diritti negati.

​👇 Guarda il video completo qui:

https://youtu.be/ipu4Ls23T0U

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​Terra ca ni senti è ccà e v’ascuta.

In questa puntata di Terra ca ni senti facciamo tappa a Canicattì, dove la tensione tra i cittadini e l'AICA (Azienda Idrica Comuni Agrigentini) è cresciuta ...

https://www.thehour.info/lo-sapevate-che-e-stata-varata-una-legge-per-legalizzare-linsolvenza-dei-comuni-e-di-altre-pubb...
25/02/2026

https://www.thehour.info/lo-sapevate-che-e-stata-varata-una-legge-per-legalizzare-linsolvenza-dei-comuni-e-di-altre-pubbliche-amministrazioni-in-pratica-non-pagano-i-cittadini-creditori-il-racconto-di-ciro-lomonte

di Giulio Ambrosetti L'Unione europea dell'euro 'tagliaggia' lo Stato italiano. Che si rivale su Regioni e Comuni. Questi ultimi non pagano i debitori. A farne le spese sono famiglie e imprese. E ci sono ancora in giro persone che si definiscono 'europeiste' Scrive Ciro Lomonte sulla sua pagina Face...

Se lo Stato italiano rispettasse gli articoli 36 e 37 dello Statuto Siciliano, la Sicilia avrebbe le risorse per mettere...
20/02/2026

Se lo Stato italiano rispettasse gli articoli 36 e 37 dello Statuto Siciliano, la Sicilia avrebbe le risorse per mettere in sicurezza ogni singolo costone franoso dell’isola.

Se lo Stato italiano rispettasse gli articoli 36 e 37 dello Statuto Siciliano, la Sicilia avrebbe le risorse per mettere in sicurezza ogni singolo costone franoso dell’isola. Il Parlamento italiano, non solo scarica sulla sola Regione i ristori, ma nega persino la sospensione dei tributi; sospensi...

https://www.thehour.info/italia-senza-soldi-sicilia-idem-ma-bisogna-tenere-la-testa-sotto-la-sabbia-come-gli-stuzzi-il-c...
17/02/2026

https://www.thehour.info/italia-senza-soldi-sicilia-idem-ma-bisogna-tenere-la-testa-sotto-la-sabbia-come-gli-stuzzi-il-caso-della-ferrovia-circumetnea-campa-cavallo-la-sceneggiata-canicatti-aica-sicilacque/

Ormai sulla crisi finanziaria che sta affondando il nostro Paese si recita a soggetto. La puntuale analisi di Ciro Lomonte sul fallimento prossimo venturo Sta per esplodere la questione finanziaria in Sicilia e in Italia? Ovviamente non se ne parla, visto che la 'Grande informazi.one' italia è impe...

Ci ha lasciato Claudio Collura, medico stimato, animatote dell'associazione "Il Vessillo del Vespro", da sempre innamora...
07/02/2026

Ci ha lasciato Claudio Collura, medico stimato, animatote dell'associazione "Il Vessillo del Vespro", da sempre innamorato della sua terra, la Sicilia. Uno dei molti siciliani che hanno speso le proprie energie, per ridare onore ed orgoglio ai Siciliani e alla Sicilia. Uno dei molti, ma non uno dei tanti. Claudio si è sempre distinto nel variopinto mondo sicilianista, per la sua pacatezza e la sua voglia di offrire un contributo alla causa senza protagonismi e senza mai polemizzare. Sempre disponibile al dialogo, al confronto, ha partecipato attivamente al Comitato "La Sicilia e i siciliani per lo Statuto" e al "Comitato Vespro".

La triste notizia ci è stata comunicata dall'Avv. Antonella Pititto , una dei fondatori di Siciliani Liberi. Nel conunicarci la notizia l'avv. ha voluto ricordare la generositá di Collura durante i primi passi mossi da SL essendo stato uno fra i primi ad aderire e a sostenere la nostra causa.

Collura si fece promotore del primo incontro pubblico di SL a Pergusa offrendosi per sostenere le spese della location. Nel ricordarlo, tutta la comunitá di SL si stringe intorno alla famiglia partecipando al momento di dolore.

Si spegne una luce, non si spegne il sogno dei siciliani che sognano una Sicilia Libera.
CIAO CLAUDIO contineuremo a sognare anche per te.

Indirizzo

Piazza Giovanni Meli, 5
Palermo
90133

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