20/08/2026
In tanti mi state chiedendo, in qualità di esperto, alcune informazioni sulla “Violenza di prossimità”.
La violenza di prossimità indica una forma di violenza che si manifesta all’interno delle relazioni quotidiane e degli ambienti più vicini alla persona: famiglia, partner, vicinato, scuola, lavoro, comunità o contesti sociali.
Può essere:
* fisica, attraverso aggressioni o minacce;
* psicologica, con umiliazioni, intimidazioni, controllo e isolamento;
* verbale, attraverso insulti e denigrazione;
* economica, limitando l’autonomia finanziaria;
* sociale, attraverso esclusione, controllo delle relazioni o persecuzione;
* digitale, tramite messaggi minatori, controllo online o diffusione di contenuti senza consenso.
Il termine di prossimità è importante perché spesso il problema non arriva da uno sconosciuto, ma da qualcuno che conosce la vittima, ne frequenta gli spazi e può incontrarla quotidianamente.