Circolo Lev Trotskij

Circolo Lev Trotskij un luogo d'incontro dove poter studiare, formarsi, confrontarsi su basi Marxiste-Rivoluzionarie.

In un tempo in cui il dominio si presenta come naturale e inevitabile, rileggere Gramsci significa esplorare le dinamich...
27/04/2026

In un tempo in cui il dominio si presenta come naturale e inevitabile, rileggere Gramsci significa esplorare le dinamiche del conflitto di classe: capire come si costruisce il consenso, come si organizza una classe, come si rompe un equilibrio che sembra immobile.

Si affronterà il materialismo storico come chiave per leggere le crisi, l’egemonia come campo di battaglia, lo Stato come rapporto di forza e non come arbitro, la questione nazionale e operaia come terreno concreto di organizzazione e rottura.

Un ciclo di incontri per chi vuole strumenti, non interpretazioni innocue. Per chi sa che senza lotta di classe e senza prospettiva internazionalista anticapitalista ogni critica resta sterile.

📍1° Incontro (12 Maggio 2026- ore 18:00)
Storia e Materialismo Storico
Lettura di estratti dal Quaderno 1: “Il materialismo storico”,
a seguire, visione della prima puntata di:
Vita di Antonio Gramsci di Raffaele Maiello (1977).

📍2° Incontro (20 maggio 2026 - ore 18:00)
Egemona e Cultura
Lettura di estratti dal Quaderno 12: “Cultura e ideologia”,
a seguire, visione della seconda puntata di:
Vita di Antonio Gramsci di Raffaele Maiello (1977).

📍3° Incontro (28 Maggio 2026 - ore 18:00)
Stato e Politica
Lettura di estratti da Lettere dal carcere,
a seguire, visione della terza puntata di:
Vita di Antonio Gramsci di Raffaele Maiello (1977).

📍4° Incontro (5 Giugno 2026 - ore 18:00)
Questione Nazionale e Questione Operaia
Lettura di estratti dal Quaderno 7: “Organizzazione e partito”,
a seguire, visione della quarta e ultima puntata di:
Vita di Antonio Gramsci di Raffaele Maiello (1977).

Un cineforum dedicato a Elio Petri, regista che ha saputo smascherare i meccanismi del potere e le contraddizioni del ca...
12/04/2026

Un cineforum dedicato a Elio Petri, regista che ha saputo smascherare i meccanismi del potere e le contraddizioni del capitalismo italiano. Quattro film per leggere il presente attraverso lo sguardo critico del cinema politico.





📆 Venerdì 10 Aprile ⏰Ore 22:00 📍Circolo Lev TrotskijLa band Calogero è i lapardei, di cui gestisce, suona quasi esclusiv...
08/04/2026

📆 Venerdì 10 Aprile
⏰Ore 22:00
📍Circolo Lev Trotskij

La band Calogero è i lapardei, di cui gestisce, suona quasi esclusivamente musica inedita. la canzone d’autore tipica italiana (che ne trae giovamento) si unisce a sonorità tipiche degli anni 80 facendone di tutto un po’... E anche il country.
Le tematiche variano tra storie personali, riflessioni esistenziali, drammi quotidiani e disagi di diversa sorta (e sorte).
Lo sberleffo che ne deriva non deve tuttavia trarre in inganno, e spesso ne risulta un falso indizio dietro cui il male sociale narrato fa capolino.
Essi fanno dunque un po’ quello che cabbaso vogliono, lontano da facili retoriche consolatorie e mode che ammiccano l’occhio all’ incauto ascoltatore, puntando alla perplessità e all’ interrogarsi su di sé e su quanto l’ uomo si costruisca attorno, o piuttosto a quanto gli sia stato costruito come un abito già ben predisposto da uno stilista fashion che di lui vuol solo fare manbassa.

senza CONSENSO è stupro!
07/04/2026

senza CONSENSO è stupro!

NO ALLA VIOLENZA CAPITALISTA E PATRIARCALE SUI NOSTRI CORPI!
NO AL DDL BONGIORNO!
SENZA CONSENSO È STUPRO!

La senatrice leghista Giulia Bongiorno, presidente della Commissione Giustizia del Senato, ha stravolto il testo approvato all'unanimità dalla Camera nel novembre 2025, cancellando il concetto di "consenso libero e attuale" e sostituendolo con quello di "volontà contraria" — cioè il dissenso. In altri termini: non basta più l'assenza del sì. Serve la prova di un no.
Si tratta di un rovesciamento ideologico. La donna che subisce violenza dovrà dimostrare di aver resistito, di aver detto no in modo abbastanza manifesto, abbastanza riconoscibile, abbastanza credibile. Il "tenendo conto della situazione e del contesto" inserito nel testo è una porta spalancata alla vittimizzazione secondaria, all'interrogatorio sugli abiti indossati, sull'ora di rientro, sulla storia personale della sopravvissuta. Il fenomeno del freezing, per cui nella vittima di violenza subentra una sorta di blocco fisico e psicologico, verrebbe dunque considerato un elemento per incolpare la vittima e scagionare l’aggressor*.
Non è un caso che questa norma venga da un governo che serve gli interessi del capitale e del profitto, che taglia i servizi sociali, che lascia le donne prive di rifugi antiviolenza, di reddito autonomo, di tutele sul lavoro. Non è un caso che venga dallo stesso governo che, proprio in questi giorni, ha avviato l’iter di discussione parlamentare del disegno di legge Schillaci-Roccella che punta a regolamentare in modo restrittivo l’accesso e l’uso dei farmaci sospensori della pubertà per le persone trans* minorenni. Un altro chiodo sulla bara del diritto alla salute per le persone LGBTQIAP+. Il patriarcato non è un'aberrazione culturale separata dal sistema economico: è uno dei pilastri strutturali del capitalismo. La subordinazione della donna nella famiglia, nel lavoro, nel corpo, è funzionale alla riproduzione del profitto e del consenso sociale alla classe dominante.
Le donne proletarie sono le più esposte alla violenza maschile e le meno protette dalle istituzioni borghesi. Sono quelle che non possono permettersi avvocati, percorsi psicoterapeutici, case protette. Sono quelle che spesso dipendono economicamente dal loro aggressore. Il DDL Bongiorno non fa che aggravare la loro condizione, rendendo ancora più ardua la via giudiziaria e scoraggiando ulteriormente le denunce.
I dati ISTAT 2025 mostrano un aumento vertiginoso delle denunce, specialmente tra giovani e giovanissime. La risposta di questo governo è stata quella di mettere in discussione la legge che avrebbe dovuto rafforzare le protezioni.
Non ci sfugge che il centrosinistra parlamentare si è indignato per il tradimento del centrodestra, ma quella stessa area politica - che fa capo a PD, M5S e AVS - non ha mai messo in discussione le fondamenta di uno Stato che strutturalmente non protegge, ma anzi opprime le donne e le soggettività q***r. La fiducia nelle istituzioni dello Stato borghese non libera le donne: le ingabbia nell'attesa di una riforma che non arriverà mai, o arriverà mutilata e sempre troppo tardi.
La nostra difesa dalla violenza di genere e la nostra liberazione possono avvenire solo fuori e contro ogni logica riformista. Dobbiamo costruire un unico fronte di lotta che riunisca le ragioni delle donne e delle persone LGBTQIAP+ a quelle più generali di tutta la classe lavoratrice e abbattere questo governo reazionario e post-fascista, ma non per sostituirlo con un ipocrita governo di centrosinistra. L’unico governo amico dellɜ sfruttatɜ e dellɜ oppressɜ è quello delle lavoratrici e dei lavoratori, l’unica società finalmente libera dal ciseteropatriarcato e da ogni tipo di sfruttamento e oppressione è quella socialista.
Questo è l'obiettivo che come Femministə Rivoluzionariə perseguiamo. Unisciti a noi!

COSTRUIAMO IL MOVIMENTO FEMMINISTA MARXISTA RIVOLUZIONARIO!

Le frontiere non sono naturali: sono strumenti politici con cui il capitalismo divide, sfrutta e reprime.Mentre guerre i...
12/03/2026

Le frontiere non sono naturali: sono strumenti politici con cui il capitalismo divide, sfrutta e reprime.
Mentre guerre imperialiste, devastazione ambientale e saccheggio delle risorse costringono milioni di persone a lasciare la propria terra, gli Stati rispondono con muri, respingimenti, lager amministrativi e repressione.
Noi diciamo con chiarezza: migrare è un diritto.

I CPR, le frontiere militarizzate e le politiche securitarie non sono “soluzioni”: sono parte del problema. Servono solo a difendere i confini della ricchezza e a rendere più ricattabile la forza lavoro migrante.

Con questo cineforum vogliamo aprire uno spazio di confronto e discussione attraverso il cinema, per raccontare le rotte migratorie, denunciare il sistema dei confini e ragionare insieme su una prospettiva di solidarietà internazionalista.

La classe lavoratrice non ha patria! La libertà di movimento è parte della lotta contro il sistema borghese.

⏰18:30 apericena
⏰19:00 proiezione e dibattito

Venerdì sera al Circolo Lev Trotskij. Per il mese di febbraio  il tema sarà il rapporto tra ecologia ed anticapitalismo....
01/02/2026

Venerdì sera al Circolo Lev Trotskij.

Per il mese di febbraio il tema sarà il rapporto tra ecologia ed anticapitalismo.

Il primo appuntamento, giorno 6 febbraio, sarà proiettato "This Changes Everything" (2015). Basato sul libro di Naomi Klein (Capitalism vs. the Climate), questo documentario collega direttamente la crisi climatica al sistema economico capitalista e sostiene che non si possa combattere efficacemente l’emergenza climatica senza ripensare radicalmente l’attuale modello economico.

Il secondo appuntamento, giorno 20 febbraio, sarà la volta di "Food for Profit" (2024). Questo documentario d’inchiesta italiano di Giulia Innocenzi e Pablo D’Ambrosi denuncia il legame tra industrie della carne, grandi lobby, potere politico e denaro pubblico. Mostra come gli allevamenti intensivi siano sostenuti da politiche e fondi europei, e ne mette in luce gli impatti ambientali, sociali e sanitari, proponendo un quadro critico legato al capitalismo agro-industriale.

Ogni venerdì cinema prevede lo stesso schema: apertura del circolo alle 18:30, a cui seguiranno un aperitivo benefit e la proiezione a partire dalle 19:15, seguito da dibattito.

Non perderti questi appuntamenti di socialità e confronto politico.

Secondo anniversario dall'apertura del Circolo Lev TrotskijVenerdì 23 GennaioVia Gian Filippo Ingrassia Anche quest'anno...
22/01/2026

Secondo anniversario dall'apertura del Circolo Lev Trotskij

Venerdì 23 Gennaio
Via Gian Filippo Ingrassia

Anche quest'anno ricorre l'apertura del laboratorio culturale e sede del Partito Comunista dei Lavoratori a Palermo dedicata al grande dirigente bolscevico, Lev Trotskij.

Qui la tabella oraria delle attività della giornata:

-H 15:30 apertura spazio e presentazione delle attività che faremo da Febbraio;

-H 16:30 dibattito di attualità sul riarmo e sugli imperialismi e la prospettiva dei marxisti rivoluzionari;

-H 19:30 cena sociale per autofinanziamento e jam session aperta a tutte e tutti.

Saranno inoltre disponibili le nuove tessere del Partito Comunista dei Lavoratori!

Vi aspettiamo al Circolo!

Lunedì al Circolo Lev TrotskijUna rassegna legata da un filo conduttore che è quello della resistenza dei popoli.I primi...
23/11/2025

Lunedì al Circolo Lev Trotskij

Una rassegna legata da un filo conduttore che è quello della resistenza dei popoli.

I primi due appuntamenti, 24 Novembre e 1 Dicembre proietteremo "il Treno di Lenin" una miniserie -in due puntate- televisiva italiana del 1988 diretta dal regista Damiano Damiani che tratta dei giorni subito prima precedenti (o parafrasando John Reed "i 10 giorni che sconvolsero il mondo") di quello che è stato uno dei più grandi avvenimenti della società del ventesimo secolo: la rivoluzione d'ottobre.

Lunedì 8 Dicembre seguirà poi la pellicola di Ken Loach del 2006 "il vento che accarezza l'erba" che parla della resistenza armata irlandese la Irish Republican Army contro l'imperialismo britannico.

Continuiamo giorno 15 dicembre con il famosissimo film di Nanni Loy le quattro giornate di Napoli dal 1962 che parla ovviamente dell'eroica resistenza armata dei napoletani contro i nazisti risolvendosi nella cacciata di questi ultimi dalla città.

Lunedi 18 Dicembre la sesta proiezione con un altro capolavoro di K.Loach tratto dal libro di George Orwell "Omaggio alla Catalogna": Terra e Libertà (1995) che parla della guerra civile sp****la nel 1936 dalla prospettiva del POUM (Partido Obrero de Unidad Marxista) contro il golpe franchista.

L'ultimo appuntamento della rassegna si terrà con il pluripremiato docu-film palestinese del 2024 No Other Land che parla dell'attuale resistenza del Popolo palestinese contro il terrorista e colonialista stato sionista che opprime già da prima del 1948 la popolazione palestinese autoctona.

Ogni lunedì cinema prevede lo stesso schema: alle 18:45 si fa un aperitivo benefit alle 19:15 comincia la proiezione, a seguito dibattito.

Non perderti questi appuntamenti socialità, politica, intrattenimento e autoformazione!

Continuiamo con gli incontri di lettura collettiva sui classici del marxismo rivoluzionario. Ogni giovedì fino al 18 Dic...
21/11/2025

Continuiamo con gli incontri di lettura collettiva sui classici del marxismo rivoluzionario.
Ogni giovedì fino al 18 Dicembre ci troverai in sede per questo appuntamento di formazione e autoformazione collettiva.

Qui di seguito gli appuntamenti, sempre alle 18:00:
-27 Novembre "Imperialismo,fase suprema del capitalismo" (Lenin, 1916);

-4 Dicembre "La rivoluzione tradita" (Trotskij 1936);

-11 Dicembre "Socialismo o barbarie: la crisi della socialdemocrazia" (Rosa Luxemburg, 1915);

-18 Dicembre "sul diritto di autodecisione delle nazioni" (Lenin, 1914).

Vienici a trovare al Circolo Lev Trotskij ogni giovedì dalle 18:00!

"Non c'è movimento rivoluzionario senza teoria rivoluzionaria" (Lenin).

🔴IMPORTANTE🔴ABBIAMO SLITTATO L'ORARIO DELL'INCONTRO DI AUTOFORMAZIONE/LETTURA COLLETTIVA DALLE 18:00 ALLE 19:00 PER SUPP...
19/11/2025

🔴IMPORTANTE🔴
ABBIAMO SLITTATO L'ORARIO DELL'INCONTRO DI AUTOFORMAZIONE/LETTURA COLLETTIVA DALLE 18:00 ALLE 19:00 PER SUPPORTARE IL CINEFORUM CHE SI TERRÀ A POCHI PASSI DAL NOSTRO SPAZIO SEMPRE GIOVEDÌ 20 NOVEMBRE ALLE ORE 16:00 AL DIPARTIMENTO DI FISICA AULA A.

A DOMANI!

Indirizzo

Gian Filippo Ingrassia 13
Palermo
90123

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 20:00
Martedì 15:00 - 20:00
Mercoledì 15:00 - 20:00
Giovedì 15:00 - 20:00
Venerdì 15:00 - 20:00

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