Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano - CNSAS

Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano - CNSAS Pagina del Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale . Dal 1954 arriviamo ovunque per aiutare chi è in difficoltà.

Il Servizio Regionale, denominato Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS), è articolato in tre Zone o Delegazioni, di cui la X Delegazione Speleologica con competenza per gli interventi di soccorso speleologico in tutta la Sicilia, la XXI Delegazione Alpina con competenza per gli interventi di soccorso alpino sul territorio impervio della Sicilia orientale e centrale (province di Messina,

Catania, Siracusa, Ragusa ed Enna) e la # # Delegazione Alpina con competenza per gli interventi di soccorso alpino sul territorio impervio della Sicilia occidentale (province di Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta).

La Centrale Operativa 118 di Catania ha allertato, nella prima serata di domenica 30 agosto, il Servizio Regionale Sicil...
30/08/2026

La Centrale Operativa 118 di Catania ha allertato, nella prima serata di domenica 30 agosto, il Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ( ) per recuperare un bagnante che era caduto nella scogliera sottostante il Castello di Aci Castello (Catania). Dopo pochi minuti, una squadra della Stazione Etna sud ha raggiunto il target, unitamente a personale sanitario del 118 e della Polizia Locale di Aci Castello.
L’uomo, un settantenne della provincia di Catania, in fase di risalita dalla scogliera era stato colto da malore ed era precipitato a terra, procurandosi un trauma cranico.
Dopo le valutazioni sanitarie l’uomo è stato condotto sino all’ambulanza presente sul lungomare per le successive valutazioni.

Intervento dei Tecnici della Stazione Etna nord del Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Spe...
29/08/2026

Intervento dei Tecnici della Stazione Etna nord del Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ( ), a Santa Domenica Vittoria (Messina), in un’area boscata del Parco dei Nebrodi.
Nella tarda mattinata odierna, la Centrale Operativa 118 di Catania ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico per soccorrere una turista di 50 anni di Milano, infortunatasi all’arto inferiore lungo un sentiero durante una escursione nel Bosco Poggio Rotondo. Giunti sul posto, i tecnici del hanno constatato che la donna era già stata raggiunta dai Guardia Parco e dai Vigili del Fuoco. Dopo una ulteriore valutazione delle condizioni fisiche dell’escursionista da parte dei tecnici del CNSAS, la donna veniva trasferita sino all’inizio del sentiero dove, nel frattempo, era sopraggiunta una ambulanza del 118 che ne curava il trasporto presso l’ospedale di Bronte. Sul luogo dell’intervento giungevano successivamente anche i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.

Ma chi me lo fa fare? Questa domanda passa nella testa di ognuno di noi soccorritori almeno una volta al giorno. Almeno ...
28/08/2026

Ma chi me lo fa fare?
Questa domanda passa nella testa di ognuno di noi soccorritori almeno una volta al giorno.
Almeno una, perché a volte ce la ripetiamo come un mantra tra le difficoltà di un intervento e l’altro, quando alla stanchezza si aggiungono le discussioni e le critiche di chi spesso è ignaro delle responsabilità che ci assumiamo ogni volta.
E non soltanto quelle giuridiche, che incombono sulle nostre teste come una spada di Damocle, ma anche quelle etiche nei confronti di noi stessi, dei nostri colleghi, delle persone che soccorriamo e dei loro familiari, come la responsabilità di fare la cosa giusta, di prendere una decisione e sostenerla fino in fondo, di sapere che ogni nostra scelta può avere conseguenze su qualcun altro.
È una responsabilità che non finisce quando l’intervento termina, ma spesso ci accompagna anche dopo.
Anche tutta la vita.
Siamo volontari, in fondo.
Abbiamo scelto noi di fare parte del Soccorso Alpino e di prenderci carico di tutto questo.
Ed è questo il punto.
Scegliamo consapevolmente di entrare a far parte del Soccorso Alpino e di accettare tutto ciò che questo significa.
Scegliamo di essere reperibili anche 24h, di lasciare tutto, amici, parenti, amori, lavoro, feste, e partire. Scegliamo di esporci al rischio, perché gli ambienti impervi possono trasformarsi in trappole e nemmeno noi siamo immuni dagli incidenti.
Scegliamo di sacrificare ore e ore in esercitazioni, formazione, ripassi, aggiornamenti e mantenimenti che sembrano non finire mai.
Scegliamo volontariamente di fare tutto questo e tanto altro, perché amiamo visceralmente la montagna e quel senso di libertà che ci trasmette, ma anche tutto ciò che quella libertà porta con sé e che ci chiede in cambio: lealtà, fiducia e dovere.
Lealtà verso chi cammina con noi, fiducia in chi ci affianca, responsabilità nelle nostre azioni e dovere verso chi, nel momento del bisogno, sà che noi ci saremo.
È su questi principi che si costruisce il nostro modo di essere e di esserci.

28/08/2026

Oggi, in occasione della Giornata internazionale del soccorso alpino, il pensiero va a tutte le donne e gli uomini che, in Italia e nel mondo, operano ogni giorno nel soccorso in montagna, in ambiente impervio e in grotta. Realtà diverse, unite dalla preparazione tecnica, dalla collaborazione e dall’impegno a garantire assistenza e sicurezza a chi frequenta questi ambienti. Un pensiero particolare va a chi in queste ore sta operando in Nepal, dopo la terribile inondazione che ha colpito l’area. A tutti loro va la nostra affettuosa vicinanza: siamo con voi.

Intervento di soccorso congiunto tra Aeronautica Militare ed il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, presso Monte E...
27/08/2026

Intervento di soccorso congiunto tra Aeronautica Militare ed il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, presso Monte Erice (Trapani) per salvare un giovane turista italiano disorientato e colto da malore.
Nella tarda mattinata di giovedì, la Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani ha attivato il Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico per recuperare un giovane disorientato, disidratato, colto da malore ed impossibilitato a deambulare, lungo un sentiero che da Erice vetta si sviluppa lungo il versante orientale del monte, in un’area impervia e brulla, con una temperatura al suolo di 40 gradi ed umidità superiore al 50 per cento.
Due Tecnici di Elisoccorso (T.E.) del Soccorso Alpino si sono immediatamente imbarcati su un elicottero HH 139B dell’82° Centro SAR del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, decollato dall’aeroporto di Trapani-Birgi. Il velivolo, dopo avere individuato la persona da soccorrere, ha elisbarcato l’Aerosoccorritore dell’Aeronautica Militare ed i Tecnici del Soccorso Alpino a monte del sentiero. L’Aerosoccorritore ed i due Tecnici di Elisoccorso hanno rapidamente raggiunto il ragazzo, ne hanno valutato le condizioni sanitarie e lo
hanno recuperato a bordo dell’elicottero mediante il verricello.
I due Tecnici del Soccorso Alpino sono risaliti verso monte e sono stati imbarcati nello stesso punto dove erano stati sbarcati in precedenza. A tal punto il giovane è stato trasferito rapidamente presso l’Ospedale di Trapani per accertamenti e le cure del caso.
Un sentito ringraziamento per l’ottimale collaborazione va alla Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani.
Un doveroso grazie al Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico (FE) e al desk del Rescue Coordination Centre (RCC), dell’Aeronautica Militare, sotto il cui comando e controllo è stata coordinata l’intera missione di volo e naturalmente a tutto il personale dell’82° S.A.R. di Trapani dell’Aeronautica Militare.

Intervento di ricerca persona sulle Alte Madonie, svolto congiuntamente dai Carabinieri e dal Corpo Nazionale Soccorso A...
27/08/2026

Intervento di ricerca persona sulle Alte Madonie, svolto congiuntamente dai Carabinieri e dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ( ).
Nel tardo pomeriggio di mercoledì, a seguito dell’allontanamento di un uomo di 61 anni da un’abitazione nel territorio di Geraci Siculo (Palermo), veniva attivato il piano speditivo di ricerca della persona scomparsa, sotto il coordinamento della Prefettura di Palermo. Nell’ambito delle operazioni, la Compagnia Carabinieri di Petralia Sottana richiedeva l’intervento del Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.
Una squadra del Soccorso Alpino proveniente da Petralia Sottana raggiungeva il luogo dell’ultimo avvistamento e, congiuntamente ai Carabinieri impegnati nelle ricerche, effettuava per tutta la notte una capillare perlustrazione di un’ampia area del territorio.
Con il prosieguo delle operazioni confluivano nell’area un’ulteriore squadra del Soccorso Alpino, un’unità cinofila e tecnici di ricerca dell’Associazione Nazionale Carabinieri ( ).
Poco prima dell’alba, anche grazie a una segnalazione pervenuta durante le ricerche, l’uomo veniva individuato in un’area agricola. Il Soccorso Alpino richiedeva quindi, tramite la Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani, l’intervento di un’ambulanza medicalizzata.
L’uomo veniva successivamente accompagnato in sicurezza, con il concorso dei Carabinieri, dei tecnici dell’ANC e di un volontario conoscitore della zona, fino a un’abitazione raggiungibile dal mezzo di soccorso, dove veniva affidato al personale sanitario per gli accertamenti e le cure del caso.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ringrazia i Carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana per l’ottimale e proficua collaborazione nelle operazioni di ricerca, l’Associazione Nazionale Carabinieri per la disponibilità e per il supporto assicurato anche attraverso l’unità cinofila che opera congiuntamente al Soccorso Alpino a livello nazionale, nonché il personale della Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani.

Soccorso Alpino e Speleologico in azione lungo il sentiero di Acquegrandi, nella Timpa di Acireale (Catania).Intervento ...
26/08/2026

Soccorso Alpino e Speleologico in azione lungo il sentiero di Acquegrandi, nella Timpa di Acireale (Catania).
Intervento dei tecnici della Stazione Etna sud del Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ( ) lungo il sentiero di Acquegrandi, nella Timpa di Acireale, per soccorrere un uomo colto da malore nella tarda mattinata di mercoledì.
L’uomo, un settantunenne residente nella provincia di Catania, a seguito di un malore ha perso l’equilibrio e cadendo ha riportato traumi al capo e a un arto superiore.
Attivati dalla Centrale Operativa del 118 di Catania, i Tecnici del CNSAS, congiuntamente ai militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, hanno raggiunto il malcapitato e, dopo averne valutato le condizioni sanitarie, lo hanno adagiato sulla barella portantina e lo hanno risalito lungo il sentiero fino alla strada, dove erano giunti i sanitari del 118 con l’ambulanza e alla quale l’uomo è stato affidato per il trasporto in ospedale a Catania.
Il CNSAS ricorda che, soprattutto nelle giornate caratterizzate da temperature elevate, è fondamentale affrontare i percorsi escursionistici con adeguata preparazione, portando con sé una quantità sufficiente di acqua e scegliendo le ore meno calde della giornata.

Attività addestrativa notturna per i Tecnici della Stazione Palermo del Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale S...
24/08/2026

Attività addestrativa notturna per i Tecnici della Stazione Palermo del Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ( ).
Dal tramonto di sabato, fino a notte fonda, presso la Riserva Naturale Orientata Monte Pellegrino (Palermo), i Tecnici del Soccorso Alpino hanno affrontato e risolto vari simulati sui pendii ripidi e salti rocciosi del versante nord ovest di Monte Pellegrino.
In un primo simulato necessitava cercare un ciclista disperso dopo essere scivolato sul pendio ripido, successivamente trattarlo dal punto di vista sanitario e recuperarlo fin dove poteva giungere un mezzo gommato di soccorso. In un’altro simulato si doveva effettuare la ricerca di un parapendista ed una volta individuato e trattato dal punto di vista sanitario, procedere all’imbarellamento ed al recupero sulla linea di massima pendenza per poi spostarlo orizzontalmente in un luogo più consono per le successive operazioni.

Le frequenti attività addestrative, anche notturne, risultano fondamentali per essere sempre pronti, giorno e notte, a portare soccorso in ambiente montano ed impervio a chi dovesse trovarsi in difficoltà.
Si ringrazia per la collaborazione e disponibilità il Direttore della Riserva Naturale Orientata Monte Pellegrino Dott. Salvatore Palascino e gli Operatori della Centrale NUE 112 Sicilia Occidentale e della Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani.

Intervento del Soccorso Alpino presso la Riserva Naturale Orientata Zingaro (Trapani), per recuperare una turista colta ...
21/08/2026

Intervento del Soccorso Alpino presso la Riserva Naturale Orientata Zingaro (Trapani), per recuperare una turista colta da malore.
Dopo l’intervento della notte scorsa sulle alte Madonie, i Tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano sono entrati in azione, nel pomeriggio di venerdì, nella Riserva Naturale Orientata Zingaro per soccorrere una turista di 33 anni di nazionalità greca, colta da malore, probabilmente a causa delle condizioni climatiche proibitive che fanno registrare temperature superiori ai 35 gradi con tassi di umidità notevolmente elevati. La donna si trovava nell’area di Cala Capreria quando ha accusato un malore ed ha perso i sensi.
L’allarme al Numero Unico di Emergenza 112 è stato inviato poco dopo le 15.00 ed è stato trasferito per competenza alla Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani. Trattandosi di un intervento sanitario in ambiente impervio, la Centrale 118 ha allertato il Soccorso Alpino che ha inviato due squadre di Tecnici. Giunti sul posto, i tecnici del Soccorso Alpino hanno valutato la giovane donna, l’hanno posizionata sulla barella e trasportata, aiutandosi con una speciale ruota, fino all’ingresso sud della riserva, dove ad attendere c’era un’ambulanza del 118 che ha trasferito la donna presso l’Ospedale di Alcamo per accertamenti e cure.
Si ringrazia per la collaborazione e disponibilità il personale della Riserva Naturale Orientata Zingaro e gli Operatori della Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani.

Un escursionista colto da  malore è stato soccorso poco prima dell’alba presso il Bivacco Giumenta sulle alte Madonie (P...
21/08/2026

Un escursionista colto da malore è stato soccorso poco prima dell’alba presso il Bivacco Giumenta sulle alte Madonie (Palermo) dal Soccorso Alpino.
La chiamata di soccorso è stata diramata intorno alle 04.30 dai compagni di escursione, mediante messaggistica satellitare. La richiesta è giunta alla Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani, che ha richiesto l’intervento dei Tecnici del Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ( ).
Immediatamente sono partite due squadre di soccorso, da Petralia Sottana e da Caltavuturo, che hanno raggiunto Portella Colla ed a seguire il Bivacco Giumenta, nel massiccio di Monte Cervi, dove era attendato il gruppo. Dopo le prime valutazioni, l’escursionista di 27 anni della provincia di Trapani è stato trasferito fino a Portella Colla, dove ad attendere vi era una autoambulanza del 118 per il successivo trasferimento presso l’Ospedale di Petralia Sottana per le cure del caso. Si ringrazia per la disponibilità e collaborazione la Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani.

Indirizzo

Aeroporto Boccadifalco/Piazza Pietro Micca N. 1
Palermo
90136

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