Fattoria solidale

Fattoria solidale Fattoria Solidale La nostre attività sono interamente autofinanziate, sostenibili, etiche.
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PROGETTO FATTORIA SOLIDALE

Il progetto, in attivazione nasce con la finalità di creare opportunità concrete di inserimento socio lavorativo di cittadini stranieri presenti a Palermo e provincia e con l'intento di promuove integrazione attraverso la creazione di cooperative agricole di italiani e stranieri. Il progetto vuole introdurre nuovi schemi interpretativi non più orientate all’accoglienza

ma soprattutto all’inclusione ed integrazione nel mondo del lavoro agricolo ed esprime il tentativo di promuovere quei diritti di cittadinanza attiva e responsabile, attraverso la promozione di progetti di agricoltura biologica e tradizionale, su terreni incolti e confiscati alla criminalità, per la produzione di alimenti tipici della cultura centro-africana e siciliana. Il progetto si propone di promuovere modelli di sviluppo equo-sostenibile e solidale, partendo dal grande patrimonio ambientale e dalla notevole tradizione eno-gastronomica di cui dispone la Sicilia; promuovere un'agricoltura che recuperi e integri le tradizioni alimentari siciliane e africane, nel rispetto dell'ambiente e dei diritti dei lavoratori; creare e sostenere progetti e percorsi volti a promuovere attività produttive, partendo dal riutilizzo di beni pubblici abbandonati o confiscati alle organizzazioni criminali; lavoriamo su terreni confiscati alla mafia, per produrre biologico, con distribuzione a kmZero presso Gap e Gas. COMBATTI IL LAVORO NERO E LO SFRUTTAMENTO, SOSTIENI LE AUTOPRODUZIONI E IL RIUSO DEI BENI CONFISCATI

Da quest’anno è possibile sostenere attivamente i nostri progetti. Basta donare il 5x1000 ad Azimut, onlus attiva dal 2000 che si propone di sostenere le comunità e i soggetti più deboli o emarginati nello sviluppo delle proprie risorse materiali, sociali e culturali.

Indirizzo

Palermo

Informazione generale

Il Comitato Antirazzista Cobas Chi siamo Il Comitato, aderente alla Conf. Cobas Sicilia dal 2002, è formato compagne e compagni diversi e di diversa formazione, studenti, disoccupati, docenti autorganizzati. Dal 2013 siamo anche associazione di promozione sociale. Dove siamo Viviamo a Palermo, ci spostiamo frequentemente anche nelle province di Trapani e Catania, ma ingenere andiamo dove serve. Cosa facciamo Promuoviamo uno sportello di mediazione culturale, consulenza legale, supporto nella ricerca lavoro e nella formazione linguistica, rivolto a migranti di ogni paese; organizziamo e promuoviamo momenti di informazione e propaganda sulle tematiche dell'antirazzismo e dell'antimilitarismo; organizziamo feste e incontri culturali, cineclub; promuoviamo un monitoraggio nel Cara di Salinagrande a Trapani e nei campi di lavoro in provincia di Palermo e Trapani, per denunciare le condizioni di vita e di sfruttamento dei migranti e sostenere le loro richieste; promuoviamo iniziative antimilitariste, di tutela del lavoro e del territorio; lavoriamo con la nostra cooperativa su terreni confiscati alla mafia, per produrre biologico, con distribuzione a kmZero presso Gap e Gas. La nostre attività sono interamente autofinanziate. Il nostro obiettivo Costruire un percorso reale di integrazione sociale, che parta dalla difesa dei diritti essenziali e del lavoro, per creare un fronte unico e solidale con donne e uomini di vari paesi e diverse culture che, organizzati, possano promuovere momenti di lotta politica, scambio culturale, condivisione e convivenza. In cosa crediamo Nella libera circolazione di tutte e tutti; nell'importanza del lavoro come momento di costruzione identità e dignità e nel diritto al reddito; nell'integrazione che parte dal riconoscimento dei diritti sociali, politici sindacali; in una società cosmopolita, in cui le differenze siano un valore; in un mediterraneo ponte di pace senza lager né basi militari; nei percorsi di condivisione, autogestione e autoproduzione in cui siamo tutti uguali e ugualmente responsabili indipendentemente dalla provenienza geografica e dal colore della nostra pelle. Dove lavoriamo Un po' ovunque o meglio ovunque ci sia la possibilità o la necessità di lavorare. Lo sportello di consulenza e lo sportello tutela-lavoro si tengono settimanalmente presso la Confederazione Cobas; il monitoraggio è itinerante e si svolge nelle province di Palermo e Trapani. Con chi collaboriamo Siamo confederati alla Confederazione Cobas di Palermo e collaboriamo con tutti i settori; collaboriamo con il Forum antirazzista di Palermo, con Borderline Europe, con il Centro sociale occupato Zetalab (PA), con il circolo Arci – Malaussene, con i Giovani Comunisti di Palermo, con la Rete antirazzista catanese, con Officina Rebelde (CT), con Officina Autorganizzata (PA), con l'associazione Radio Aut (PA), con l'ASGI, Forum Antirazzista Palermo; ci coordiniamo con la rete degli sportelli e le associazioni antirazziste cittadine e regionali. Note a margine Tutto il lavoro è interamente volontario, perché pensato come progetto politico; tutte le attività, al di là del raggiungimento dei fini specifici a breve termine, sono finalizzate alla promozione dell'autorganizzazione sociale e sindacale e alla costruzione di un fronte solidale di italiani e stranieri; le compagne e i compagni che partecipano al progetto sono uniti dalla convinzione della centralità del conflitto capitale-lavoro e della necessaria tutela del lavoro in tutte le sue forme come punto di partenza per contrastare le logiche del capitalismo e della criminalità organizzata. Gli altri progetti SPORTELLO MIGRANTI Il progetto nasce nel 2003 come sportello di consulenza legale e mediazione culturale rivolto in particolare a migranti e richiedenti asilo nel Comune di Palermo; promuoviamo iniziative di formazione e sensibilizzazione nelle scuole sulle tematiche dell'integrazione e del diritto al lavoro e iniziative di lotta contro i Cara, i Cie e tutti i luoghi di reclusione; promuoviamo un'inchiesta sui campi di lavoro e sulle forme di caporalato, sfruttamento del lavoro e lavoro nero nei campi. SPORTELLO DI AUTOTUTELA DEL LAVORO Il progetto, attivato presso la sede della Confederazione Cobas di Palermo, nasce con la finalità di contribuire alla formazione e all’inserimento socio lavorativo di cittadini stranieri ma anche giovani disoccupati. Il progetto si muove nella consapevolezza che far fronte alle migrazioni in tempi di crisi significa introdurre nuovi schemi interpretativi, orientati non solo all’accoglienza, ma all’inclusione ed integrazione dei soggetti svantaggiati sul mercato del lavoro e combattere i fenomeni discriminatori e di sfruttamento; lo sportello è destinato a migranti, disoccupati e precari.

Telefono

3930633168

Sito Web

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