Astrafe Sicilia

Astrafe Sicilia ASTRAFE Sicilia OdV nacque a Palermo il 17 giugno 1992 per iniziativa di pazienti trapiantati e di medici.

E’ un’associazione no-profit che fornisce servizi socio assistenziali a pazienti in attesa e/o già trapiantati presso l’ISMETT di Palermo

Le regioni che non trovano il tempo per questi temi (diritti dei cittadini) non ne trovano per nessun problema dei citta...
02/09/2026

Le regioni che non trovano il tempo per questi temi (diritti dei cittadini) non ne trovano per nessun problema dei cittadini. Verificate...

Leggi su Sky TG24 l'articolo Il Veneto approva la legge sul fine vita, è la prima regione di centrodestra

Oggi ricordiamo l'immenso musicista   che il 28 febbraio 2011, in un teatro Golden di Palermo esaurito, si esibì devolve...
02/09/2026

Oggi ricordiamo l'immenso musicista che il 28 febbraio 2011, in un teatro Golden di Palermo esaurito, si esibì devolvendo parte dell'incasso del suo concerto alle iniziative di Astrafe Sicilia a favore dei pazienti in cura presso l' ISMETT di Palermo. Insieme a il gruppo rock con il nostro amico esibitosi splendidamente nei brani interpretati da e la stupenda
Orchestra Sinfonica del diretta dal maestro . Fu eseguito il , e a seguire i classici dei (come Child in Time, Perfect Strangers, Pictures of Home...)

Ma non occorre una task force. Quella serve per le liste d'attesa che non riuscite a smaltire riducendo il SSR al nulla ...
29/08/2026

Ma non occorre una task force. Quella serve per le liste d'attesa che non riuscite a smaltire riducendo il SSR al nulla a favore di privato più o meno efficaci!

«Non siamo di fronte a un'emergenza- afferma l'assessore Caruso- ma a un campanello d'allarme che ci impone di aumentare le coperture vaccinali».

28/08/2026

La Francia ha una legge sull’aiuto a morire. L’Italia, a sette anni dalla sentenza Cappato-Antoniani della Corte costituzionale, ancora no.

La nuova legge francese riconosce il diritto all’aiuto a morire alle persone che possiedono determinati requisiti e stabilisce una procedura precisa.

Ci sono almeno quattro differenze fondamentali rispetto all’Italia:
1) La Francia ha esplicitamente inserito il requisito della maggiore età.
2) Non è richiesta la dipendenza da un trattamento di sostegno vitale.
3) Il medico deve comunicare la propria decisione sulla richiesta entro 15 giorni dalla sua formalizzazione.
4) Se la persona, a causa delle proprie condizioni fisiche, non è in grado di autosomministrarsi la sostanza, può chiedere che a farlo sia un medico o un infermiere.

Sono differenze sostanziali.

In Italia, dal 2019 il suicidio medicalmente assistito è consentito alle condizioni individuate dalla Corte costituzionale, a partire dalla sentenza n. 242/2019. Ma il Parlamento non ha ancora approvato una legge nazionale capace di dare piena attuazione a quel diritto e di superarne gli attuali limiti.

Una legge nazionale è necessaria e deve partire dai diritti già riconosciuti dalla Corte per fare nuovi passi avanti: superare, con adeguate garanzie, il requisito del trattamento di sostegno vitale, garantire tempi certi e prevedere una risposta anche per chi non può fisicamente autosomministrarsi il farmaco.

La Francia dimostra che il Parlamento può assumersi questa responsabilità. È tempo che lo faccia anche quello italiano.

28/08/2026
Uno studio italiano pare offrire più possibilità a pazienti difficili in attesa di trapianto di rene....
28/08/2026

Uno studio italiano pare offrire più possibilità a pazienti difficili in attesa di trapianto di rene....

Le regioni che non trovano il tempo per questi temi (diritti dei cittadini) non ne trovano per nessuno. Verificate...
26/08/2026

Le regioni che non trovano il tempo per questi temi (diritti dei cittadini) non ne trovano per nessuno. Verificate...

Dopo 290 giorni dalla richiesta, Domenico Zuccarella, 59 anni e affetto da sclerosi multipla, ha potuto accedere al suicidio medicalmente assistito con la presa in carico dell’intera fase attuativa da parte del Servizio sanitario regionale lombardo: assistenza sanitaria, farmaco, strumentazione e luogo.

Per arrivarci sono stati necessari solleciti, diffide, l’intervento dell’Ufficio di Pubblica Tutela e un ricorso d’urgenza.

Nel percorso di Domenico sono stati utilizzati anche diversi strumenti di tutela: l’amministratore di sostegno, che lo ha affiancato negli aspetti amministrativi; l’Ufficio di Pubblica Tutela Ovest Milanese e, infine, la tutela giudiziaria urgente.

Domenico è morto ieri e ha scelto di donare il proprio corpo alla ricerca scientifica.

La sua strada ora deve diventare più semplice per chi verrà dopo.

Per evitare che la procedura sia condotta in tempi così lunghi e per evitare che un futuro assessore alla Salute possa disfare tutto con un tratto di penna, è fondamentale che il Consiglio regionale approvi la nostra legge di iniziativa popolare ‘Liberi subito’ sulla quale è in corso la raccolta firme e che chiediamo al Consiglio regionale di approvare già in questa legislatura.

Importante passo avanti a Milano sul tema del suicidio assistito. Un passaggio che riporta al centro del dibattito nazio...
26/08/2026

Importante passo avanti a Milano sul tema del suicidio assistito. Un passaggio che riporta al centro del dibattito nazionale il tema della dignità, della libertà di scelta e dei diritti individuali.
​Le decisioni che riguardano la vita e la sofferenza delle persone richiedono sempre grande rispetto, ascolto e senso di responsabilità. Quando le istituzioni e la comunità affrontano questi temi con maturità, si compie un passo avanti verso una società più consapevole e rispettosa della "volontà del singolo".

L’associazione Coscioni spiega che ha organizzato l’intera fase attuativa

Ottima notizia!!! Non si tratta di vaccino preventivo destinato quindi a persone sane, ma di un trattamento costruito su...
20/08/2026

Ottima notizia!!! Non si tratta di vaccino preventivo destinato quindi a persone sane, ma di un trattamento costruito sulla base delle specifiche mutazioni presenti nel tumore del paziente affetto da tale patologia.

Ridotto il rischio di recidiva o morte in oltre mille pazienti. Ora si apre la strada all’iter per l’approvazione del trattamento

Indirizzo

Via Ernesto Tricomi N° 5
Palermo
90127

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 18:00
Martedì 08:00 - 18:00
Mercoledì 08:00 - 18:00
Giovedì 08:00 - 18:00
Venerdì 08:00 - 18:00

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