26/08/2026
Le regioni che non trovano il tempo per questi temi (diritti dei cittadini) non ne trovano per nessuno. Verificate...
Dopo 290 giorni dalla richiesta, Domenico Zuccarella, 59 anni e affetto da sclerosi multipla, ha potuto accedere al suicidio medicalmente assistito con la presa in carico dell’intera fase attuativa da parte del Servizio sanitario regionale lombardo: assistenza sanitaria, farmaco, strumentazione e luogo.
Per arrivarci sono stati necessari solleciti, diffide, l’intervento dell’Ufficio di Pubblica Tutela e un ricorso d’urgenza.
Nel percorso di Domenico sono stati utilizzati anche diversi strumenti di tutela: l’amministratore di sostegno, che lo ha affiancato negli aspetti amministrativi; l’Ufficio di Pubblica Tutela Ovest Milanese e, infine, la tutela giudiziaria urgente.
Domenico è morto ieri e ha scelto di donare il proprio corpo alla ricerca scientifica.
La sua strada ora deve diventare più semplice per chi verrà dopo.
Per evitare che la procedura sia condotta in tempi così lunghi e per evitare che un futuro assessore alla Salute possa disfare tutto con un tratto di penna, è fondamentale che il Consiglio regionale approvi la nostra legge di iniziativa popolare ‘Liberi subito’ sulla quale è in corso la raccolta firme e che chiediamo al Consiglio regionale di approvare già in questa legislatura.