06/05/2026
I PICCOLI PAZIENTI DELL’ONCOEMATOLOGICO PEDIATRICO DI PALERMO ALLA SCOPERTA DEL MARE
Ha preso il via mercoledì 22 aprile, presso il reparto di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Di Cristina di Palermo, la quarta edizione del progetto “Verde come le alghe, blu come il mare, bianco come le vele”. L’iniziativa, ideata dalla scuola in ospedale “Lombardo Radice”, è realizzata in collaborazione con la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, Marevivo Sicilia, il Circolo Velico Sferracavallo e l’Istituto Zooprofilattico di Palermo.
Grazie alla grande disponibilità dell’azienda ospedaliera “P.O. Arnas Civico Di Cristina – U.O. di Oncoematologia Pediatrica di Palermo” e delle associazioni di volontariato Aslti e Spya di Palermo, il progetto partito nel 2014 grazie alla sensibilità del Primario Paolo D’Angelo, arriva a questa nuova edizione ricca di ulteriori contenuti ideati per contribuire al miglioramento delle condizioni di vita dei piccoli degenti, partecipando al difficile processo di superamento del disagio dell’ospedalizzazione.
Nella prima fase, il 22 aprile, i piccoli pazienti hanno incontrato i subacquei della Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana che, come nelle passate edizioni, ha portato in ospedale le attrezzature da immersione e le strumentazioni utilizzate nel campo dell’archeologia subacquea. I bambini hanno avuto la possibilità di conoscere i tesori sommersi grazie a supporti multimediali appositamente realizzati per il progetto dalla Soprintendenza del Mare, e indossare attrezzature da immersione realizzate per i più piccoli.
Giorno 9 maggio, presso la sede di Marevivo all’interno del Circolo Velico Sferracavallo, una giornata all’aria aperta con genitori e insegnanti consentirà ai piccoli pazienti di conoscere gli aspetti del mare legati alla biologia e alla salvaguardia dell’ecosistema marino. I biologi e gli esperti dell’associazione Marevivo guideranno i piccoli esploratori alla scoperta della flora e della fauna marina, promuovendo una cultura della tutela dell’ecosistema. I più grandi avranno anche l’opportunità di immergersi virtualmente nei fondali siciliani grazie ai visori con video a 360° presenti nella “Stanza del Mare”. Una sorpresa allieterà ulteriormente la loro giornata: in mattinata è prevista, grazie alla collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico di Palermo, la liberazione di una tartaruga marina proprio dall’accesso al mare del Circolo Velico di Sferracavallo, con l’assistenza degli apneisti di Arcadia Apnea. Sarà anche l’occasione per esporre gli elaborati realizzati dai bambini nella loro permanenza nella scuola in ospedale, grazie all’utilizzo di materiali sanitari di recupero e materiali naturali, con il supporto delle insegnanti Gisella Musumeci e Aurora Valenti della scuola in ospedale “Lombardo Radice”, ideatrici e realizzatrici del progetto.
Attenuare la condizione di isolamento e il distacco dai ritmi di vita e dall’esperienza quotidiana imposti dalla malattia, è il contributo che tutte le realtà coinvolte nel progetto vogliono assicurare ai piccoli ricoverati presso il reparto. Non far perdere il contatto con la realtà e il futuro è fondamentale per i bambini che stanno vivendo questa faticosa esperienza. Il contatto con la cultura del mare, l’archeologia subacquea, la biologia marina e i temi legati all’ecosistema naturale, possono recuperare e mantenere la voglia di comunicare ed apprendere.
I compiti istituzionali della Soprintendenza del Mare, e in particolare quelli legati alla tutela del patrimonio sommerso e all’archeologia subacquea, possono aiutare a creare, in prospettiva della guarigione, le premesse per un ritorno sereno alla vita di tutti i giorni per i piccoli pazienti dell’oncoematologia pediatrica dell’Azienda “Arnas Di Cristina” di Palermo, coltivando nuovi interessi legati al mondo della cultura e della natura.
Portare momenti di svago e di approfondimento ci rende orgogliosi nel potere contribuire, assieme agli altri partner del progetto, ad assicurare il processo educativo indispensabile per chi sta vivendo un momento di difficoltà e di allontanamento forzato dalle attività formative di tutti i giorni.
Un ringraziamento particolare va alle insegnanti Gisella Musumeci, Aurora Valenti, Alice Paranunzio e Alessandra Giaccone della scuola in ospedale “Lombardo Radice” che, con le loro premurose attenzioni giornaliere, mantengono vivo l’interesse per l’apprendimento in questi giovani scolari, all’interno di una situazione molto complessa e spesso dolorosa.
Marevivo Sicilia ETS Circolo Velico Sferracavallo