Soprintendenza del Mare

Soprintendenza del Mare Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Soprintendenza del Mare, Organizzazione governativa, Via Lungarini, 9, Palermo.

Presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino, presso lo Stand della Regione Siciliana, il volume “Nei luoghi ...
21/05/2026

Presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino, presso lo Stand della Regione Siciliana, il volume “Nei luoghi degli invisibili”.

Domenica 17 maggio, nel corso dell’incontro coordinato da Laura Cappugi, direttrice della Biblioteca Centrale della Regione Siciliana, si è parlato di depositi museali e di siti subacquei invisibili, tema centrale del volume realizzato dai fotografi Gaetano Gambino e Salvo Emma, prodotto dal Dipartimento dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e curato da Ida Buttitta.

Hanno partecipato il Soprintendente di Catania Maurizio Auteri, l’archeologo Vito Messina, professore di Archeologia e Storia dell'Arte dell'Iran e dell'Asia Centrale all'Università di Torino, Roberta Carchiolo, storica dell’arte della Soprintendenza di Catania, Michela Becchis, storica e critica d’arte, gli autori Gaetano Gambino della Soprintendenza di Catania e Salvo Emma della Soprintendenza del Mare.

“Nei luoghi degli invisibili” è un libro fotografico realizzato dalla Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Catania in collaborazione con la Soprintendenza del Mare. Un itinerario affascinante e inconsueto alla scoperta di un patrimonio siciliano spesso inaccessibile: depositi museali, cripte, biblioteche e siti archeologici sommersi. A questo percorso visivo si affiancano i testi di Domenico Amoroso e Maria Attanasio - quest’ultima tra i dodici finalisti del Premio Strega di quest’anno - che, ispirandosi alle fotografie, danno voce a presenze sospese tra storia e immaginazione. Un volume capace di restituire vitalità a un patrimonio apparentemente immobile, rivelando la dignità, la forza del silenzio e la straordinaria ricchezza culturale della Sicilia.

Sì è conclusa con la liberazione della tartaruga “Libertà” la quarta edizione del progetto “Verde come le alghe, blu com...
10/05/2026

Sì è conclusa con la liberazione della tartaruga “Libertà” la quarta edizione del progetto “Verde come le alghe, blu come il mare, bianco come le vele”.

I piccoli pazienti del reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale Civico Arnas Di Cristina di Palermo, accompagnati dalle loro famiglie, dal primario Paolo D’Angelo, dalle insegnanti della scuola in ospedale “Lombardo Radice” e dalle associazioni Aslti e Spya, hanno trascorso una giornata al Circolo Velico Sferracavallo, nel centro di educazione ambientale di Marevivo Sicilia ETS

Gli operatori di Marevivo, coordinati da Mariella Gattuso, hanno coinvolto i bambini in attività legate alle tematiche di conoscenza e protezione dell’ecosistema marino. I più grandi hanno effettuato un’immersione subacquea virtuale grazie ai visori VR con le spettacolari immagini dei fondali siciliani. Nel corso della mattinata i giovani alunni hanno presentato i lavori realizzati con materiali normalmente utilizzati nelle corsie di un ospedale, trasformandoli con grande creatività in animali e flora marina.

Grande emozione ha suscitato il momento della liberazione della tartaruga marina battezzata “Libertà”, che la direttrice dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia Francesca Di Gaudio ha consegnato ai subacquei apneisti di “ Arcadia Apnea ” che l’hanno scortata, assieme all’operatore video subacqueo Riccardo Cingillo, verso i fondali dell’Area Marina Protetta.

Il progetto, organizzato dalle insegnanti della scuola in ospedale Lombardo Radice di Palermo Gisella Musumeci, Aurora Valenti, Alessandra Giaccone e Alice Paranunzio, in collaborazione con la Soprintendenza del Mare, Marevivo Sicilia e l’UO di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Civico Di Cristina di Palermo, ha visto la partecipazione della Capitaneria di Porto di Palermo, dell’Istituto Zooprofilattico della Sicilia, del Provveditorato agli studi di Palermo, dell’associazione Arcadia Apnea, del Circolo Velico Sferracavallo e delle associazioni Aslti e Spya.

I PICCOLI PAZIENTI DELL’ONCOEMATOLOGICO PEDIATRICO DI PALERMO ALLA SCOPERTA DEL MAREHa preso il via mercoledì 22 aprile,...
06/05/2026

I PICCOLI PAZIENTI DELL’ONCOEMATOLOGICO PEDIATRICO DI PALERMO ALLA SCOPERTA DEL MARE

Ha preso il via mercoledì 22 aprile, presso il reparto di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Di Cristina di Palermo, la quarta edizione del progetto “Verde come le alghe, blu come il mare, bianco come le vele”. L’iniziativa, ideata dalla scuola in ospedale “Lombardo Radice”, è realizzata in collaborazione con la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, Marevivo Sicilia, il Circolo Velico Sferracavallo e l’Istituto Zooprofilattico di Palermo.

Grazie alla grande disponibilità dell’azienda ospedaliera “P.O. Arnas Civico Di Cristina – U.O. di Oncoematologia Pediatrica di Palermo” e delle associazioni di volontariato Aslti e Spya di Palermo, il progetto partito nel 2014 grazie alla sensibilità del Primario Paolo D’Angelo, arriva a questa nuova edizione ricca di ulteriori contenuti ideati per contribuire al miglioramento delle condizioni di vita dei piccoli degenti, partecipando al difficile processo di superamento del disagio dell’ospedalizzazione.

Nella prima fase, il 22 aprile, i piccoli pazienti hanno incontrato i subacquei della Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana che, come nelle passate edizioni, ha portato in ospedale le attrezzature da immersione e le strumentazioni utilizzate nel campo dell’archeologia subacquea. I bambini hanno avuto la possibilità di conoscere i tesori sommersi grazie a supporti multimediali appositamente realizzati per il progetto dalla Soprintendenza del Mare, e indossare attrezzature da immersione realizzate per i più piccoli.

Giorno 9 maggio, presso la sede di Marevivo all’interno del Circolo Velico Sferracavallo, una giornata all’aria aperta con genitori e insegnanti consentirà ai piccoli pazienti di conoscere gli aspetti del mare legati alla biologia e alla salvaguardia dell’ecosistema marino. I biologi e gli esperti dell’associazione Marevivo guideranno i piccoli esploratori alla scoperta della flora e della fauna marina, promuovendo una cultura della tutela dell’ecosistema. I più grandi avranno anche l’opportunità di immergersi virtualmente nei fondali siciliani grazie ai visori con video a 360° presenti nella “Stanza del Mare”. Una sorpresa allieterà ulteriormente la loro giornata: in mattinata è prevista, grazie alla collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico di Palermo, la liberazione di una tartaruga marina proprio dall’accesso al mare del Circolo Velico di Sferracavallo, con l’assistenza degli apneisti di Arcadia Apnea. Sarà anche l’occasione per esporre gli elaborati realizzati dai bambini nella loro permanenza nella scuola in ospedale, grazie all’utilizzo di materiali sanitari di recupero e materiali naturali, con il supporto delle insegnanti Gisella Musumeci e Aurora Valenti della scuola in ospedale “Lombardo Radice”, ideatrici e realizzatrici del progetto.

Attenuare la condizione di isolamento e il distacco dai ritmi di vita e dall’esperienza quotidiana imposti dalla malattia, è il contributo che tutte le realtà coinvolte nel progetto vogliono assicurare ai piccoli ricoverati presso il reparto. Non far perdere il contatto con la realtà e il futuro è fondamentale per i bambini che stanno vivendo questa faticosa esperienza. Il contatto con la cultura del mare, l’archeologia subacquea, la biologia marina e i temi legati all’ecosistema naturale, possono recuperare e mantenere la voglia di comunicare ed apprendere.

I compiti istituzionali della Soprintendenza del Mare, e in particolare quelli legati alla tutela del patrimonio sommerso e all’archeologia subacquea, possono aiutare a creare, in prospettiva della guarigione, le premesse per un ritorno sereno alla vita di tutti i giorni per i piccoli pazienti dell’oncoematologia pediatrica dell’Azienda “Arnas Di Cristina” di Palermo, coltivando nuovi interessi legati al mondo della cultura e della natura.

Portare momenti di svago e di approfondimento ci rende orgogliosi nel potere contribuire, assieme agli altri partner del progetto, ad assicurare il processo educativo indispensabile per chi sta vivendo un momento di difficoltà e di allontanamento forzato dalle attività formative di tutti i giorni.

Un ringraziamento particolare va alle insegnanti Gisella Musumeci, Aurora Valenti, Alice Paranunzio e Alessandra Giaccone della scuola in ospedale “Lombardo Radice” che, con le loro premurose attenzioni giornaliere, mantengono vivo l’interesse per l’apprendimento in questi giovani scolari, all’interno di una situazione molto complessa e spesso dolorosa.

Marevivo Sicilia ETS Circolo Velico Sferracavallo

La Soprintendenza del Mare ricorda con affetto il collega Gianfranco La Seta, scomparso prematuramente. I colleghi ricor...
21/04/2026

La Soprintendenza del Mare ricorda con affetto il collega Gianfranco La Seta, scomparso prematuramente. I colleghi ricordano la dedizione al lavoro e l’impegno profuso nel corso di questi anni, contruibuendo, fin dalla sua costituzione, allo sviluppo della nostra Soprintendenza.

Giornata del Mare 2026Nell’ambito delle iniziative per la “Giornata del mare e cultura marina”, riconosciuta dalla Repub...
17/04/2026

Giornata del Mare 2026

Nell’ambito delle iniziative per la “Giornata del mare e cultura marina”, riconosciuta dalla Repubblica come ricorrenza per lo sviluppo della cultura del mare inteso come risorsa di grande valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico, si è svolto a Palermo il 16 aprile l’incontro organizzato dal Reparto Operativo AeroNavale della Guardia di Finanza di Palermo.

Nel corso dell’evento, tenutosi presso la sezione aerea della Guardia di Finanza di Palermo all’aeroporto Boccadifalco, il Comandante Cap. pil. Paolo Tassetto ha illustrato le attività di polizia del mare della Guardia di Finanza e le attività legate alla tutela del mare.
La Soprintendenza del Mare ha presentato ai numerosi alunni dell’Istituto Nautico Gioeni Trabia e del Liceo scientifico Benedetto Croce, le attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale sommerso siciliano e ha illustrato le scoperte archeologiche effettuate nei fondali dell’Isola negli ultimi 20 anni.
Ha partecipato all’incontro il Direttore dell’Area Marina Protetta Isola di Ustica che ha sottolineato l’importanza della protezione dell’ecosistema marino e il ruolo delle Aree Marine Protette in Sicilia.

Una giornata che ha contribuito all’opera di sensibilizzazione verso i temi della tutela del mare, soprattutto verso i più giovani che hanno dimostrato l’apprezzamento verso temi che sono loro molto vicini.

Martedì 24 febbraio alle ore 11.30, presso l’Area demaniale di Bosco Littorio a Gela, verrà inaugurato il nuovo “Museo d...
17/02/2026

Martedì 24 febbraio alle ore 11.30, presso l’Area demaniale di Bosco Littorio a Gela, verrà inaugurato il nuovo “Museo dei relitti greci di Gela”.
Il Museo sarà aperto al pubblico dalle ore 15 della stessa giornata.

04/02/2026

Aereo della Seconda guerra mondiale ritrovato a Brucoli.

Un aereo statunitense Douglas C-47 della Seconda guerra mondiale è stato ritrovato sui fondali di Brucoli, in provincia di Siracusa, durante un’immersione condotta con la supervisione della Soprintendenza del Mare. Dopo la scoperta del relitto da parte dei subacquei Fabio Portella e Linda Pasolli del Capo Murro Diving Center, lo studio di alcuni particolari costruttivi ha permesso di arrivare al riconoscimento.
L’aereo bimotore giace a 67 metri su un fondale fangoso pianeggiante, a circa un miglio di distanza da Capo Campolato, e si presenta in assetto di volo, parzialmente danneggiato e ricoperto da fango e reti da strascico. Anche la parte superiore della fusoliera risulta danneggiata, apparendo scoperchiata per tutta la sua lunghezza. Il riconoscimento del Douglas C-47 è stato possibile grazie ai finestrini con il foro centrale, al portello di uscita ausiliaria con la relativa leva di apertura e agli occhielli metallici per il fissaggio delle attrezzature all’interno del vano di carico. Le ricerche subacquee e d’archivio sono state condotte, con la supervisione della Soprintendenza del Mare, da Fabio Portella, Linda Pasolli e Marco Gargari.
Il Douglas C-47 era un aereo da trasporto militare statunitense, utilizzato in numerosi teatri bellici della Seconda guerra mondiale. Dei circa 13 mila esemplari costruiti, 49 sono caduti in Sicilia e, di questi, durante l’operazione Husky, ne sono precipitati 31 lungo la costa del Canale di Sicilia e dieci su quella ionica. Questi ultimi sono stati abbattuti dalla contraerea, probabilmente per fuoco amico, durante l’operazione Fustian, la notte del 13 luglio 1943. L’obiettivo della missione era lanciare i paracadutisti inglesi della 1st Parachute Brigade incaricati di catturare il ponte di Primosole, sul fiume Simeto.

Inaugurata il 23 gennaio 2026 a Mobile, in Alabama (USA), la mostra “Sunken Treasures, Ancient Seas: Artifacts from the ...
26/01/2026

Inaugurata il 23 gennaio 2026 a Mobile, in Alabama (USA), la mostra “Sunken Treasures, Ancient Seas: Artifacts from the Deep”.

L’evento, sponsorizzato dalla J. L. Bedsole Foundation, WKRG TV-5 e The Dog HillFoundation, esplora l'affascinante mondo dell'archeologia subacquea in Sicilia. Sviluppata in collaborazione con la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, presenta una selezione di siti archeologici sommersi e numerosi reperti recuperati nei fondali siciliani negli ultimi vent’anni di attività della Soprintendenza del Mare. Moderne tecnologie video trasportano il visitatore nelle profondità marine, in un viaggio di scoperta e di conoscenza.

I manufatti originali testimoniano le civiltà del passato, mentre le moderne attrezzature utilizzate per lo studio e per le indagini subacquee, raccontano le storie della loro scoperta, degli scavi e del restauro. Un’esposizione che svela le storie nascoste delle antiche civiltà che hanno attraversato il Mediterraneo.

Una serie di programmi educativi arricchiscono l'esperienza dei visitatori per accrescere il valore della mostra; sono infatti previste attività per bambini e conferenze sull’archeologia marittima.

La mostra sarà visitabile presso l'History Museum of Mobile dal 23 gennaio al 10 maggio 2026, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 17 e la domenica dalle 13 alle 17.

La mostra è concepita e organizzata da Contemporanea Progetti di Firenze e dalla Soprintendenza del Mare di Palermo.

L'History Museum of Mobile è il luogo in cui viene presentata la storia della città di Mobile. Oltre 117.000 oggetti intrecciano la ricca, diversificata e spesso turbolenta storia di Mobile e dell'area circostante, dalla preistoria al presente. Situato nel cuore del centro città, il Museo Storico di Mobile gestisce quattro sedi: le mostre principali si trovano nell'edificio del Vecchio Municipio-Mercato Meridionale; il Colonial Fort Condé, l'Africatown Heritage House e il Phoenix Fire Museum.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito: www.historymuseumofmobile.com

History Museum of Mobile Contemporanea Progetti

Si concluderà l’11 gennaio la mostra “Sunken Treasures Ancient Seas”, ospitata presso il Fernbank Museum di Atlanta, neg...
08/01/2026

Si concluderà l’11 gennaio la mostra “Sunken Treasures Ancient Seas”, ospitata presso il Fernbank Museum di Atlanta, negli Stati Uniti.
Inaugurata il 4 ottobre 2025, la mostra, organizzata dalla Soprintendenza del Mare e da Contemporanea Progetti di Firenze, presenta al pubblico americano la storia dell’archeologia subacquea in Sicilia e le attività della Soprintendenza del Mare nei suoi 20 anni di attività.

L’esposizione sarà allestita dal 23 gennaio all’History Museum of Mobile, in Alabama, dove rimarrà aperta al pubblico fino al 10 maggio 2026.

Fernbank Museum History Museum of Mobile Contemporanea Progetti

Indirizzo

Via Lungarini, 9
Palermo
90133

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Soprintendenza del Mare pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi