15/05/2026
🏛️ Una nuova porta verso l'antichità.
Dal 14 maggio 2026, la stazione Fi*****io della Metro C cambia nome e diventa Fi*****io – Antica città di Gabii, rafforzando il legame tra la rete di trasporto pubblico e uno dei siti archeologici più significativi del territorio di Roma.
Da oggi il Parco archeologico di Gabii è ancora più accessibile: ogni sabato e domenica sono attive corse speciali della linea 052 D con partenze da Pantano alle ore 9:00 – 10:20 – 11:40 – 12:45, con fermata alla stazione di Fi*****io e arrivo direttamente all'ingresso del Parco*.
*Gli orari di apertura del Parco, il sabato e la domenica, fino al 14 giugno, saranno dalle 9:30 alle 13:00, con ultimo ingresso alle 12:00. Per questo le prime due partenze della linea 052 D potranno essere utilizzate per arrivare a Gabii, mentre le ultime due per andar via dal Parco e raggiungere di nuovo la stazione metro C di Fi*****io - Antica città di Gabii, oppure il capolinea di Pantano.
Un'opportunità concreta per cittadini, famiglie e visitatori di raggiungere con i mezzi pubblici uno dei luoghi più preziosi del Lazio antico.
Un ringraziamento sentito a tutte le istituzioni che hanno reso possibile questo risultato, a partire dal Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e dal Presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali, Mariano Angelucci, promotore dell'iniziativa.
Grazie per la loro presenza alla Presidente dell'Assemblea Capitolina Svetlana Celli, all'Assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda Alessandro Onorato, all'Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, al Vicepresidente del Municipio VI Andrea La Fortuna, al Direttore Generale di ATAC S.p.A. Paolo Aielli, al Presidente della III Commissione Capitolina Mobilità Giovanni Zannola, alla Consigliera Capitolina Francesca Leoncini, alla Direttrice dei Musei e Parchi Archeologici di Praeneste e Gabii Martina Almonte e ai rappresentanti delle Associazioni e dei Comitati dei quartieri Prenestino e Casilino.
Grazie a Zetema progetto cultura s.r.l. per la brandizzazione della stazione, arricchita dal programma degli Unexpected Itineraries.