Onda Studentesca

Onda Studentesca La costruzione del cittadino parte dalla scuola, la partecipazione continua fuori. Creiamo spazi di aggregazione dove poter costruire un'alternativa.

Maturità: sono on-line sul sito del miur alcuni esempi per esercitarsi sulla prima prova d'esme.https://bit.ly//2Ekt01oL...
15/12/2018

Maturità: sono on-line sul sito del miur alcuni esempi per esercitarsi sulla prima prova d'esme.
https://bit.ly//2Ekt01o

La nota del miur continua:
"Nelle prossime settimane seguirà la diffusione di ulteriori esempi, sia per la prima che per la seconda prova scritta, per accompagnare gli studenti e le scuole nel percorso di preparazione all'Esame."

Continuano le follie. Questa volta se la prendono coi morti.Roma si sveglia con una ferita in più, colpita nella memoria...
10/12/2018

Continuano le follie. Questa volta se la prendono coi morti.
Roma si sveglia con una ferita in più, colpita nella memoria storica, nell'orgoglio, nell'arte.
Venti pietre d'inciampo, che ricordano i deportati nei campi di sterminio della Seconda Guerra Mondiale, sono state sradicate.
Una sola cosa vogliamo dire: chi lo ha fatto ha un nome e dei connotati politici. Non è una bravata.
Ma la denuncia non basta, il lavoro che va fatto è culturale e passa dalle scuole.

Ieri in francia è accaduto qualcosa di assolutamente inaccettabile. Nell'ambito delle proteste dei così detti "Gilet Gia...
08/12/2018

Ieri in francia è accaduto qualcosa di assolutamente inaccettabile. Nell'ambito delle proteste dei così detti "Gilet Gialli" 146 studenti sono stati fermati, fatti inginocchiare ed a cui hanno legato le mani dietro la schiena. Sono delle immagini sconvolgenti soprattutto se si pensa che è accaduto in Francia, paese della libertà, dell'uguaglianza e della fratelanza. Sconvolgenti perché lo fa lo Stato e non una banda armata del sud america.
E' un gesto che sentiamo di condannare e invitiamo tutti a diffondere questra notizia, perché non ricapiti più. Anche nel nostro piccolo ci sentiamo vicini a quegli studenti, che ogni giorno lottano per una scuola più giusta.

⁉️VI SIETE MAI CHIESTI COME FUNZIONA IL SISTEMA ELETTORALE DELLE ELEZIONI STUDENTESCHE❓Nell'attesa che vengano proclamat...
27/11/2018

⁉️VI SIETE MAI CHIESTI COME FUNZIONA IL SISTEMA ELETTORALE DELLE ELEZIONI STUDENTESCHE❓

Nell'attesa che vengano proclamati gli eletti vi proponiamo questa chicca.

Il sistema elettorale è il modo di conteggio dei voti, grazie a questo possiamo trasformare i voti in eletti.
I due principali sistemi sono proporzionale e maggioritario, quello che usano le scuole è proporzionale, precisamente il sistema d'Hondt.
Lo spieghiamo in breve:
Stabiliti i voti di ciascuna lista, si provvede a dividerli per uno, due, tre, ecc. fino al raggiungimento del numero dei seggi da assegnare: ad esempio, se i seggi da assegnare sono quattro, la cifra elettorale sarà divisa per quattro volte.
Fatto questo si procederà ad individuare quozienti più alti, sempre fino alla concorrenza del numero dei seggi in palio e ad attribuire i seggi alle liste cui appartengono quei quozienti.
Se si ipotizza di avere quattro liste concorrenti - A, B, C, e D - con le seguenti cifre elettorali rispettive - 250, 180, 150 e 100 - e quattro seggi da assegnare si procederà dividendo per quattro volte la cifra elettorale di ciascuna lista. I quozienti della lista A saranno, in successione: 250 (250/1), 125 (250/2), 83.3 (250/3) 62.5 (250/4); quelli della lista B: 180, 90, 60, 45; quelli della lista C: 150, 75, 50, 37.5; quelli, infine, della della lista D: 100, 50, 33.3 e 25. Guardando visivamente ai quozienti più alti avremo dunque che la lista A avrà 2 seggi la B 1 la C 1 mentre la D non avrai letto nessun seggio.

Ogni tanto qualche tecnicismo fa bene alla salute (civica).
Se persiste qualche dubbio facci sapere!

📰ELEZIONI!Domani (scolastico) voteremo per il rinnovo della rappresentanza studentesca in Consiglio d'Istituto!Nei prece...
24/11/2018

📰ELEZIONI!

Domani (scolastico) voteremo per il rinnovo della rappresentanza studentesca in Consiglio d'Istituto!

Nei precedenti post vi abbiamo spiegato le funzioni degli organi e delle figure che li compongono. Abbiamo elencato le liste ed i loro candidati. Su Instagram abbiamo proposto una intervista alle liste. Ed i loro programmi li abbiamo visti nell'articolo sull'assemblea e sui loro profili Instagram.

Adesso siamo sicuri di avervi dato tutti gli strumenti per poter votare bene, adesso tocca a voi!

Sapete già chi votare?

22/11/2018

🚫BASTA VIOLENZA🚫

Aderiamo al corteo di sabato 24 novembre organizzato da Non Una di Meno, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L’appuntamento è a piazza della Repubblica alle ore 14:00.

Le donne continuano a subire nella quotidianità violenze, molestie e discriminazioni in ogni luogo: a casa, a lavoro, nelle scuole e nelle università. Una condizione che spesso non denunciano perché non ricevono alcun sostegno dallo Stato. Questo Governo non fa nulla per migliorare la situazione, anzi, ha posizioni retrograde e atte solo al peggioramento delle condizioni delle donne, come dimostrano il ddl Pillon e le continue dichiarazioni del Ministro Fontana.

E’ inaccettabile che ancora oggi si tenti di giustificare uno stupro, come abbiamo visto per l’ennesima volta nelle scorse settimane, con l’abbigliamento o l’atteggiamento ‘provocatorio’ della vittima. Il problema è culturale, alla radice, serve un intervento a partire dalle scuole: il tema dell’educazione all’affettività è troppo assente dalla didattica e i ragazzi crescono troppo spesso in ambienti maschilisti nei quali non imparano il rispetto.

20/11/2018

📣QUALCHE CONSIDERAZIONE SULL'ASSEMBLEA DI IERI🔆

Ieri una grande giornata, una grande assemblea, forse la più bella che sia stata fatta all’Eliano Luzzatti.
Le liste non hanno solo presentato i loro programmi, hanno discusso. Un vero scontro tra due visioni diverse ma con elementi di convergenza.

Vincere di Squadra ha preso parola per prima. I suoi candidati: Matteo Pellegrini, Leonardo grosso, Giulia Moretti, Giada Mariani ed Ambra Andreotti. Il primo della lista si è presentato come “capolista”, un termine strano visto che non esiste formalmente, forse si immagina di prendere più voti degli altri? In ogni caso, Pellegrini ci ha parlato della vicenda della ricreazione, come sappiamo da qualche tempo non si fa più all’esterno a causa di un cornicione pericolante; a nostro parere, se la situazione è così grave da non poter stare neanche fuori, si dovrebbe pensare di chiudere direttamente la scuola oppure isolare la zona, ed a questo punto non sarebbe necessario il divieto di ricreazione esterna, insomma ci sembra una misura pretestuosa da parte della Dirigenza.
È stato presentato il progetto delle “Special Olimpic”, un modello, a detta della lista, da espandere e che ci invidiano in tutta Italia, da affiancare al volontariato e che con l’idea di restyling del logo della scuola si immagina un istituto brandizzato, come un’azienda piuttosto che un centro di cultura.
Il migliore intervento della Lista ce lo ha offerto Leonardo Grosso in due riprese, una sulle voci di invito di “Er Faina”, dichiarandosi contrario all’invito ma aperto ad un confronto con gli studenti, ed uno sulla Giornata della Memoria, a detta sua un evento trascurato dalla maggior parte degli studenti e ricordato solo da alcune classi, proponeva infatti di avviare un percorso a livello d’istituto, ci piacerebbe sapere cosa ne pensano gli altri membri di VdS. Il punto principale della lista è il collaudo delle scale antincendio che a detta loro non viene fatto da almeno 10 anni.
Nel complesso Vincere di Squadra non offre grandi elementi di novità ma ci mette la faccia e risulta piuttosto compatta nella presentazione.

Ben più preparata ed acclamata la lista “Noi siamo energia” che candida Giorgio Ronchi, Lorenzo Bucci, Gabriele Fabriani, Luca Mattogno e Fabrizio Didomenicantonio. Vorremo, prima di commentare la loro prestazione, fare una veloce nota polemica: è l’unica lista che ha risposto alle nostre domande, siamo comunque fiduciosi della risposta da parte delle altre.
Inizia Ronchi denunciando una forte mancanza di identità della scuola, proponendo una piattaforma social dove mettere in rete gli studenti dell’istituto ed offrire un supporto morale e di studio, su base volontaria, da parte dei più grandi verso i più piccoli. Lodevole iniziativa è quella sul bullismo, sensibili al tema propongono un profilo Instagram ove raccogliere, anonimamente, denunce di bullismo che avvengono dentro scuola.
NSE, un po’ come avevamo proposto noi, vorrebbe avviare dei dibattiti ed una giornata della cultura a scuola. In ultimo vorrebbero veder nascere il Ballo di fine anno, a cui noi aggiungiamo un suggerimento: facciamo cantare gli studenti e le studentesse, si potrebbe affiancare questa iniziativa con un laboratorio musicale della scuola.

Elementi in comune di tutte le liste sono gli inviti degli esterni, il ballo di fine anno e la settimana dello studente.

Una presentazione che ha scaricato gli studenti, i silenzi, e non solo, sono stati riempiti di applausi. Il dibattito è stato a volte interrotto da qualche appunto dell’ex rappresentante Martina Abate, altre volte le di liste si sono contestate a vicenda ma sempre nel merito della questioni. Veramente un bel dibattito.

Famo qualcosa di nuovo?Terzo questionario per gli studenti!Cosa manca alla tua scuola? Faccello sapere!
17/11/2018

Famo qualcosa di nuovo?
Terzo questionario per gli studenti!

Cosa manca alla tua scuola? Faccello sapere!

📣ELEZIONI DEI RAPPRESENTANTI D'ISTITUTOLe liste in campo sono:Noi Siamo Energia 🔵    Ronchi Giorgio    Di Domenicantonio...
15/11/2018

📣ELEZIONI DEI RAPPRESENTANTI D'ISTITUTO

Le liste in campo sono:

Noi Siamo Energia 🔵
Ronchi Giorgio
Di Domenicantonio Fabrizio
Mattogno Luca
Bucci Lorenzo
Fabriani Gabriele

Vincere di Squadra 🐏
Pellegrini Matteo
Grosso Leonardo E.
Moretti Giulia
Mariani Giada
Andreotti Ambra

Avanguardia Luzzatti ⏩
Scaramella Simone
Mhillaj Vas

SCUOLE DI SERIE A E DI SERIE B?anche meno.Alcune cose sono certe: vanno riviste la modalità di voto, va rivisto il siste...
14/11/2018

SCUOLE DI SERIE A E DI SERIE B?
anche meno.

Alcune cose sono certe: vanno riviste la modalità di voto, va rivisto il sistema che alimenta la competizione fra studenti, la meritocrazia che, in un sistema in cui i meno abbienti sono sfavoriti a causa della loro indisponibilità economica che si riflette sull'acquisto dei libri, abbonamenti dei mezzi o sostegno nello studio, favorisce chi può permettersi gli strumenti per lo studio e di conseguenza non veramente i più bravi.

Ma da qui a dire che va abolito il valore legale del titolo di studio ce ne vuole. Ma d'altronde l'emancipazione dei meno fortunati non è prerogativa del governo, e ce lo hanno a più riprese dimostrato.

Il concetto è semplice, a Milano c'è l'università migliore di quella di Roma? Beh, i Romani saranno svantaggiati perché non varrà il voto e la preparazione ma dove hai studiato.
Ma sei di Palestrina e vuoi andare a studiare a Roma, dove c'è l'indirizzo di studi che vorresti fare e tra l'altro il migliore del Paese? Ops! Costa troppo (proprio perché è il migliore) per la tua famiglia.

Una misura venduta come un modo per assottigliare le discriminazioni, invece le aumenta, non tra chi cerca lavoro e non ha titolo di studio ma tra chi potrà permettersi studi migliori e chi invece si dovrà accontentare di studiare nelle "peggiori" università.

Una misura, come solito del Movimento 5 Stelle, venduta per anti sistema, ma perfettamente allineata con quello che dicono di combattere, con le élite culturali che in questo modo combaciano con quelle economiche.

Se assumiamo che la cultura è di tutti e per tutti allora ci troverete contro misure che cercheranno, nei fatti, di renderla esclusiva. Il modo migliore per rendere l'istruzione pubblica all'avanguardia è solo quella di mettere fondi per essa, non toglierne valore.

Oggi, domenica, giornata di grande novità per il mondo della scuola, con i rappresentanti della Lega a tutto campo su diversi argomenti.

Su Leggo è uscita la prima intervista del ministro dell'istruzione Bussetti. Di seguito ne diamo un'opinione.Nelle prime...
09/11/2018

Su Leggo è uscita la prima intervista del ministro dell'istruzione Bussetti. Di seguito ne diamo un'opinione.

Nelle prime righe ribadisce la rilevanza del suo ministero e la volontà di mettere in ordine la scuola. Nulla di strano, un po' come tutti i ministri precedenti.

Sulle occupazione si esprime in modo abbastanza aspro non è favorevole, capisce ma vuole conoscere le istanze degli studenti, da poco c'è stato l'incontro al Ministero con le associazioni degli studenti più rappresentative.

Sull'alternanza scuola lavoro si rileva favorevole, come sappiamo c'è stata una diminuzione delle ore di alternanza a fronte di un dimezzamento dei fondi destinati ad essa. Una bella paraculata visto che s'è togli ore di alternanza c'è meno lavoro da fare per il ministro, il problema non sussiste se non esiste no?

Ad inizio della seconda pagina esprime la fondamentalità della continuità didattica. Un'istanza importante da anni rivendicata dagli studenti ma mai fino ad ora applicata. Nulla però sul rinnovo della stessa.

Si accenna alla volontà di "regionalizzare" la scuola. Speriamo non si faccia mai, un tema così centrale non può essere spezzettato, non possono esistere Italiani del Lazio o Italiani della Sicilia, la cultura è una e deve andare di pari passo ovunque nel Paese. La regionalizzazione rischia fortemente di essere lesiva del diritto allo studio, alcune regioni hanno meno soldi e le loro scuole sarebbero discriminate rispetto ad altre. Si creerebbero scopre migliori in alcune regioni e peggiori in altre.

E finalmente una chiara posizione in merito alle invalsi, infatti il Ministro si schiera contro.

In ultimo la posizione in merito alla sicurezza nelle scuole. La linea era già ben chiara e qui si ribadisce: dove fallisce l'educazione della scuola ed il suo ruolo di formazione del cittadino subentra la repressione nelle forme di telecamere e forze dell'ordine nelle scuole.

Non una parola sul grave problema dell'edilizia scolastica, non un accenno al rinnovo della didattica o sul ruolo storico della scuola.

Nel complesso è un'intervista sciapa, istituzionale. Crediamo che questa intervista sia importante ma non delinea una linea rilevante del pensiero del ministro.

Indirizzo

Palestrina
00036

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Onda Studentesca pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi