21/08/2026
Una folla riempie gli uffici dello stato civile in Pallanza, nella prima metà del ‘900.
Questi uffici, che coprivano tutto il territorio nazionale, producevano una documentazione di tipo anagrafico (ad esempio gli atti di nascita, di morte o di matrimonio).
Attraverso questi documenti adesso si può studiare l’origine, le discendenze familiari ed i legami a ritroso nel tempo – vale a dire la genealogia, ovvero uno dei motori principali che spinge ad esplorare gli archivi ed appassionarsi alla ricerca. Scoprire nomi, cognomi, mestieri, notizie e nuovi fili conduttori del nostro passato è sempre un’emozione unica.
Da dove iniziare a svolgere la ricerca?
Nell’era digitale l’accessibilità a questa tipologia di documenti è aumentata notevolmente permettendo una comoda consultazione da casa e da qualsiasi dispositivo.
Piattaforme come il Portale Antenati, Giornali del Piemonte o i nostri inventari archivistici sono ottimi punti di partenza - per passare poi alla consultazione cartacea:
Gli atti notarili, le successioni, i registri catastali e delle ipoteche sono tra i fondi più consultati per scavare sempre più a fondo e trovare nuove testimonianze anche sugli aspetti immobiliari ed ereditieri. E non dimentichiamo le liste di leva!
La ricerca può dunque rivelarsi lunga e piena di sorprese. Alcuni consigli utili:
- Annota sempre ogni passaggio ed ogni registro visionato
- Verifica ed incrocia le fonti consultate
- Considera sempre l’errore umano (cognomi diversi tra un atto e l’altro per la stessa persona)
- Non scoraggiarti al primo ostacolo. Consulta sempre un parere competente che possa aiutarti a ritrovare la strada.
Contattaci!
Questi sono solo alcuni spunti per iniziare, ma la genealogia è un percorso tutto da scoprire!
E tu? Quanto conosci il tuo albero genealogico?
Link utili: https://antenati.cultura.gov.it/ - https://www.giornalidelpiemonte.it/
Archivi d'Italia
ICAR - Istituto Centrale per gli Archivi
Ministero della Cultura
Soprintendenza Archivistica e Bibliografica - Piemonte e Valle d'Aosta