18/08/2026
PROPAGANDA AL CAPOLINEA: IL FARO È GIÀ SPENTO
Tre mesi di amministrazione e il Movimento Faro fa opposizione all’opposizione.
Folgorato da un attacco di “saggezza morale” il Movimento parla di un’opposizione “dilaniata”, ma le divisioni, le liti e le contraddizioni stanno tutte dentro il loro schieramento.
Basti pensare ai giri di valzer tra Forza Italia, Agire, Fratelli d’Italia fatto di veti incrociati e continui comunicati di presa di distanza.
Grida al "malgoverno passato", ma amministra insieme ai protagonisti di quegli stessi anni.
Anzi ne segue gli indirizzi.
Ha il chiodo fisso del PD che ha sempre seguito una sua linea e non è mai, ad oggi, caduto in contraddizione.
Usa i numeri presi alle elezioni come uno scudo di impunità, ma i voti servono per governare, non per giustificare la propria incompetenza.
Unitamente agli amministratori attuali si sofferma sul fare lezioni di scienza politica quando la realtà è che il bilancio dei primi 100 giorni di amministrazione è desolante.
Una Città sporca e all’abbandono. Una stagione estiva fallimentare senza uno straccio di idea.
Un Sindaco assente e zero risposte sui servizi essenziali.
Sulla questione idrica si festeggia su Facebook per progetti ereditati da altri.
Si confondono i post celebrativi con la risoluzione delle emergenze.
Tra lezioni di moralità si fa passare sotto traccia il pagamento dei contributi versati al proprio Presidente -Assessore, con un atto sicuramente legittimo ma in contrasto con la propagandata questione, poi risultata errata, delle casse comunali vuote.
Se la campagna elettorale è finita da un pezzo, è finita anche la ricreazione.
Abbandonate i social e iniziate a lavorare, strada per strada.
Provate a dimostrare le vostre capacità tanto decantate in campagna elettorale e ancora per nulla mostrate alla cittadinanza.
Non ci incantano, nè ci fanno paura i fari spenti che cercano di illuminare gli altri solo per nascondere il proprio buio.
Noi continuamo con la nostra coerenza, professata e praticata, a lavorare per la Città.