16/10/2026
EMERGENZA IDRICA: I FATTI A SOSTEGNO DELL'AMMINISTRAZIONE CALABRIA
Acqua, il tempo delle polemiche è finito: adesso servono responsabilità e sostegno all'azione amministrativa
Il Movimento FARO accoglie con favore la ricostruzione effettuata dal Sindaco Giovanni Calabria sulla situazione idrica cittadina e ritiene doveroso sottolineare alcuni aspetti che per anni sono stati ignorati o minimizzati.
Durante la passata consiliatura il nostro movimento non ha mai mancato di denunciare l'immobilismo amministrativo e l'assenza di una strategia capace di affrontare in maniera strutturale il problema della carenza idrica che da troppo tempo penalizza Palmi.
Le criticità che oggi emergono con chiarezza non sono nate negli ultimi mesi, ma sono il risultato di anni di ritardi e mancata programmazione.
Per questo motivo riteniamo particolarmente significativi i risultati raggiunti nei primi mesi di attività dell'Amministrazione guidata da Giovanni Calabria.
Il completamento dei collegamenti dei pozzi Petrace 1 e 2, il costante confronto con Sorical S.p.A., la riattivazione dell'iter per l'ingegnerizzazione della rete idrica e l'attenzione rivolta alle aree storicamente più penalizzate rappresentano segnali concreti di un cambio di passo che meritano di essere riconosciuti.
Allo stesso tempo, condividiamo la scelta del Sindaco di fare piena luce sulla situazione debitoria del Consorzio Intercomunale Acquedotto Vina.
I dati illustrati sono impressionanti e descrivono una realtà che i cittadini hanno il diritto di conoscere.
La ricognizione effettuata evidenzia infatti una esposizione complessiva di circa 14 milioni di euro, frutto di una gestione che nel tempo ha prodotto debiti crescenti e conseguenze che oggi gravano sull'intera collettività.
Particolarmente significativo è il percorso di formazione di questo enorme debito.
Nel 2018 l'esposizione nei confronti di Sorical S.p.A. ammontava a 2.971.298,60 euro; successivamente il credito è stato ceduto a Banca Sistema e, a causa delle inadempienze nei pagamenti, nel 2025 era già salito a 3.998.728,88 euro.
A ciò si sono aggiunti ulteriori 5.168.563,38 euro maturati nei confronti di Sorical per l'acquisto di acqua all'ingrosso, oltre a circa 350 mila euro di debiti verso l'erario e oltre un milione di euro di componenti tariffarie non versate.
Si tratta di numeri che confermano quanto il Movimento FARO ha sostenuto negli anni: i problemi non si risolvono negandoli o rinviandoli, ma affrontandoli con trasparenza, coraggio e responsabilità.
Oggi, coerentemente con la nostra storia politica, riteniamo giusto sostenere l'azione dell'Amministrazione Calabria ogni volta che viene intrapresa la strada della verità, della trasparenza e della soluzione concreta dei problemi.
Il nostro sostegno non è un assegno in bianco, ma il riconoscimento di un metodo amministrativo che mette al centro gli interessi della Città e non la propaganda.
Palmi ha bisogno di unità, serietà e visione.
Dopo anni di immobilismo, è il momento di lavorare tutti nella stessa direzione affinché il problema idrico venga definitivamente superato e la Città possa guardare al futuro con maggiore fiducia.
Il Movimento FARO